Le Pagelle di Empoli-Roma 1-3

Le Pagelle di Empoli-Roma 1-3

Queste le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri  che li ha visti sconfitti per 3-1  contro la Roma.   SKORUPSKI: 5.5 Sul gol – peraltro di ottima fattura- di El Sharaawy forse poteva fare qualcosa di più il portiere polacco sorpreso da un tiro da 25 metri. Ottimo il suo ri

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Queste le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri  che li ha visti sconfitti per 3-1  contro la Roma.   SKORUPSKI: 5.5 Sul gol – peraltro di ottima fattura- di El Sharaawy forse poteva fare qualcosa di più il portiere polacco sorpreso da un tiro da 25 metri. Ottimo il suo riflesso da terra su Salah sul risultato di 1-1. Complessivamente però Iceman appare maggiormente insicuro rispetto alle ultime prestazioni, lo si evince dagli errori nei rinvii e anche sulle successive due reti giallorosse non appare esente da colpe.   LAURINI: 5.5 Non compie errori clamorosi il difensore francese, protagonista di una prestazione come suo solito generosa. Soffre però eccessivamente le giocate di El Shaaraawy e di Digne che quando dialogano nella sua zona di competenza lo mettono in seria difficoltà.   COSIC: 6 Il difensore bosniaco non ha colpe specifiche sui gol degli attaccanti della Roma. In occasione del terzo gol è coinvolto in una disattenzione complessiva di tutto il pacchetto arretrato. Si fa apprezzare per la capacità di tenere la linea regalando pochi palloni puliti agli attaccanti giallorossi.   ARIAUDO: 5.5  Meno preciso e puntuale rispetto a Cosic, anche lui non compie errori clamorosi, ma da la sensazione di essere maggiormente in affanno in confronto al bosniaco. Da rivedere sul terzo gol che chiude il match.   MARIO RUI: 5 Il voto è molto penalizzante per il portoghese, autore di un’ottima prestazione, ma l’espulsione per un fallo brutto e  inutile al 94′ pregiudica tutto quello di buono fatto in precedenza. Un altro episodio che dimostra recidività da parte del terzino.   ZIELINSKI: 5 Lontano parente da quel giocatore brillante e a tratti imprevedibile ammirato per gran parte di questo campionato. Il polacco fatica ad incidere nella metà campo avversaria non dando quel cambio di marcia che ci si aspetterebbe da un giocatore della sua qualità.   PAREDES: 5.5 L’Argentino non accorcia sui difensori in occasione del gol del vantaggio della Roma. Il resto del confronto ci offre un giocatore che va a corrente alternata, alcune sue accelerazioni  permettono alla manovra azzurra di accendersi, ma non riesce a tenere per molto quel livello di prestazione come invece accaduto per gran parte di questa stagione.   formazioneCROCE: 6″ Il Prestigiatore” offre un buon contributo sia da interno di centrocampo che da trequartista dopo l’uscita di Krunic. E” tra i più positivi del centrocampo, soprattutto nel primo tempo con le sue sgroppate sul settore di sinistra in collaborazione con Mario Rui.   LIVAJA: 4,5 Entra al 64’ed è praticamente impalpabile lisciando l’unica palla buona.   KRUNIC: 5 Mette lo zampino sul gol fortunoso del pareggio disturbando Zukanovic, per il resto non riesce mai a rendersi pericoloso nei sedici metri avversari francobollato sistematicamente dai difensori giallorossi.   BUCHEL: 5.5 Non difetta come sua consuetudine in determinazione e abnegazione, però sbaglia qualche appoggio di troppo per i compagni.   MACCARONE: 6 Dagli spunti di BigMac nascono le azioni più pericolose degli azzurri. Suo il tiro che obbliga il portiere avversario ad una deviazione affannosa. Il capitano lotta con grande generosità ed è l’ultimo ad arrendersi.   MCHEDLIDZE: 5 Brutto l’approccio del georgiano alla gara. Rimane ai margini della partita non incidendo nella contesa nei minuti nei quali viene impiegato.     PUCCIARELLI: 6 Non gli fa difetto la volontà, ma perde alcuni  duelli con i prestanti difensori avversari. Dialoga bene con i compagni e si dedica ad un lavoro di sacrificio in fase di non possesso, purtroppo poca incisività in avanti.   MISTER GIAMPAOLO: 5.5 E’ arrivata la terza sconfitta consecutiva, contro un avversario più forte ed in forma. La squadra però sembra aver perso inspiegabilmente quella spensieratezza che aveva contraddistinto la prima fase della stagione. L’espulsione di Mario Rui ha confermato il fatto che c’è una quantità eccessiva di nervosismo nello spogliatoio azzurro. Il tecnico ha provato con i cambi a cambiare l’andamento della sfida ma questi (soprattutto i due attaccanti) non hanno dato incisività. La classifica non preoccupa, però sarebbe un peccato rovinare tutto quello di bello costruito in quel magnifico girone d’andata.

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