Le Pagelle di Juventus-Empoli

Le Pagelle di Juventus-Empoli

Vi proponiamo come di consueto le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri relative alla gara di questa sera che li ha visti  uscire sconfitti per 2-0 ma fornire una buona prestazione  allo Juventus stadium. Redatte dalla redazione di Pe.   SEPE: 7 Prodigioso in due occasioni

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Vi proponiamo come di consueto le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri relative alla gara di questa sera che li ha visti  uscire sconfitti per 2-0 ma fornire una buona prestazione  allo Juventus stadium. Redatte dalla redazione di Pe.   SEPE: 7 Prodigioso in due occasioni, soprattutto su Tevez al quale nega il gol del vantaggio a metà del primo tempo. Sul retropassaggio di Rugani forse poteva calciare con il piede la palla, tuttavia restano molti dubbi come detto sulla decisione arbitrale. Incolpevole sul 2-0 di Pereyra.   HYSAJ: 6 Va in sofferenza nella sua zona di competenza, soprattutto nella prima parte del confronto sulle incursioni di Evra e sui tagli di Tevez che lo mettono sovente in difficoltà. Con il passar del tempo il suo rendimento cresce, riuscendo ad opporsi alle iniziative dei bianconeri che non sfondano dalla sua parte.   BARBA: 6 Anche lui non benissimo nella prima parte del confronto; si rende protagonista di qualche incertezza e indecisione alla quale non siamo abituati. Dalla mezz’ora in poi anche il suo rendimento lievita e Lloriente prima, e Morata dopo non hanno molti spazi per poter incidere.   RUGANI: 6.5  Nello stadio che potrebbe vederlo protagonista nel prossimo anno il nostro “Goden Boy” si rende protagonista della consueta gara ordinata e precisa al centro della difesa, riuscendo quasi sempre a leggere con efficacia le giocate degli avversari, scegliendo al meglio i tempi della giocata.   MARIO RUI: 6  Meno devastante che in altre occasioni il portoghese, soprattutto quando si trattava di spingere, visto il valore degli avversari si doveva dedicare maggiormente ad un lavoro di copertura che svolgeva al meglio. Dà vita ad un interessante duello rusticano con Lichtsteiner.   VALDIFIORI: 6.5 Per il nostro “Mirko Nazionale” si trattava della seconda partita nel giro di quattro giorni allo Juventus Stadium. Inizialmente soffre il pressing di Sturaro, poi come avvenuto anche in altre circostanze prende in mano il centrocampo e la nostra manovra ne beneficia. Da leccarsi i baffi l’apertura per Pucciarelli che purtroppo non trova la rete.   imageVECINO 6,5: Consueto fondamentale lavoro per l’uruguaiano nelle due fasi di gioco; copre in fase di non possesso e cuce il gioco per i compagni quando si tratta di attaccare, anche se in alcune circostanze difetta di precisione e lucidità.   CROCE: 6 Consueto apporto di grande corsa e dinamismo nelle due fasi di gioco, a tratti subisce la maggior prestanza fisica dei propri dirimpettai, ad ogni modo non disdegna il consueto sacrificio ed abnegazione per la causa azzurra.   ZIELINSKI: S.V.   SAPONARA: 6.5  Conferma il suo ottimo momento di forma psico-fisica, entra in tutte le azione dei nostri, con le sue accelerazioni, andandosi a cercare gli spazi in tutte le zone del campo.   MACCARONE: 6 Consueta gara molto generosa la sua, ma anche poco redditizia a dir la verità. Si annota solo un tiro che si perde sul fondo nella prima frazione, per il resto si scontra sistematicamente nel muro della difesa bianconera.   MCHEDLIDZE: S.V.   PUCCIARELLI: 6  Molto vivace nei sedici metri avversari “El ninho” che con le sue giocate e il suo movimento mette in difficoltà i difensori juventini. Ci vuole un grande Buffon a negargli per due volte la gioia di un gol che avrebbe meritato sia lui che la squadra azzurra per quanto prodotto, anche se dobbiamo parlare di gol sbagliato.   VERDI: S.V.   MISTER SARRI: 6.5  Ci voleva un briciolo di follia per provare a giocarsela a Torino contro la Juventus, nella prima parte squadra timida ma poi ha fatto vedere anche allo Juventus stadium di che pasta è fatta questa squadra. Poi il solito aiutino dato alla Juventus li ha portati in vantaggio al riposo, ma i nostri non hanno mollato e avrebbero meritato il pari, poi il 2-0 nel finale non toglie niente ai nostri che pur perdendo si sono avvicinati alla salvezza, visto che in fondo nessuno ha vinto. C’è davvero di che essere orgogliosi.    

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