Le pagelle di Livorno-Empoli 4-2

Le pagelle di Livorno-Empoli 4-2

Queste le pagelle redatte dalla redazione di Pianetaempoli.it inerenti le prestazioni degli azzurri dopo la sconfitta, cocente, nel derby a Livorno per 4-2   DOSSENA 6 – Sui primi tre gol non puo’ assolutamente niente, sul quarto un piccolo errore c’è, ma in mezzo ci sono almeno due para

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Queste le pagelle redatte dalla redazione di Pianetaempoli.it inerenti le prestazioni degli azzurri dopo la sconfitta, cocente, nel derby a Livorno per 4-2   DOSSENA 6 – Sui primi tre gol non puo’ assolutamente niente, sul quarto un piccolo errore c’è, ma in mezzo ci sono almeno due paratone importanti, su tutte quella su Paulinho di testa.   LAURINI 5 – E’ sicuramente il migliore di questa pessima difesa, dalla sua parte i pericoli sono limitati ma l’ex Carpi soffre terribilmente quando il Livorno sale.   ROMEO 4 – Ingenuo nel fare il fallo che da la punizione gol a Siligardi. Sempre in difficoltà, non da mai la parvenza di inficiare sicurezza al reparto. Imbarazzante in occasione del terzo gol del Livorno.   TONELLI 5 – E’ impreciso in diverse occasioni come nel primo tempo quando sullì 1-0 fa una specie di frittata che potrebbe subito far raddoppiare il Livorno, commettendo forse anche fallo di mano. Al di la dell’episodio singolo, è inconsitente e non lo aiuta la poca esperienza del compagno di reparto.Non è un bomber e si vede quando di testa, da solo, la mette alta. Bello il lancio per Pucciarelli che da il via al primo gol azzurro   REGINI 4,5 – Male, una della peggiori prestazioni di Vasco da quando è a Empoli. Sbaglia molto dietro e si fa infilare i maniera incredibile sul quarto gol, e quando sale, è si genoroso, ma non mette in mezzo una palla a modo.   PUCCIARELLI 6 – Un primo tempo da dimenticare, mentre nella ripresa è forse il migliore degli azzurri. Crea lui il primo vero pericolo dei nostri colpendo il palo e poi è bravo sull’azione del primo gol azzurro, dove va via bene sula fascia dando a Cori una palla che non si può sbagliare. Sua anche la palla che va sulla testa di Spinazzola.   MORO 5,5 – Gara di continimento dove non commette particolari errori ma dove non eccelle ed in fase di impostazione non trova mai la palla giusta.   VALDIFIORI 5 – E’ un momento no. Anche oggi Mirko fa una fatica tremenda ad entrare in partira, a tratti ci si dimentica anche che sia in campo non entrando mai nel vivo del gioco. Se fisicamente non sta bene potremmo anche trovare una parziale giustificazione a queste prestazioni, altrimenti non capiamo.   CAMILLUCCI 5,5 – Si limita a fare quanto impartitogli dal mister senza dare niente di più alla manovra azzurra.   CRISTIANO 5,5 – E’ forse il più in palla nel primo tempo, l’unico in quella frazione che da un po’ di brio alla manovra e mette in mezzo almeno due palle interessanti. Però, come già capitato, si spegna alla distanza.   SPINAZZOLA 6 – Entra nel momento peggiore e fa quello che gli chiede il mister. Segna un gol inutile per il match ma che dovrebbe galvanizzare questo giovane calciatore.   MACCARONE 5,5 – Fa fatica ad entrare nel match e si vede che ancora non ha il ritmo partita. Cerca di metterci del suo ma non da molto alla causa azzurra quest’oggi.   CORI 6 – E’ il solito Cori, messo la, distante dalla seconda punta e con le sue difficoltà. Una sufficenza di stima per essersi fatto trovare al posto giusto nel momento giusto per poter riaprire la partita.   SHEKILADZE S.V.   MISTER SARRI 4,5 – E’ vero, gli mancano sette giocatori, molti importanti e d’esperienza ma oggi, a nostro avviso non parte con la formazione migliore ostinandosi a ripresentare la stessa coppia di difensori centrali messa sott’accusa domenica scorsa e con un centrocampo privo di fantasia. Anche la gestione dei cambi ci sembra, oltre che tardiva, sbagliata, non dando mai qualità alla manovra azzurra e tenendo i due attaccanti troppo distanti dal centrocampo. Questo anche per dire che forse il 4-4-1-1 sta iniziando a vacillare non dando all’Empoli quel gioco che in estate ci era stato raccontato. Poi c’è qualcosa che non va anche nella condizione, se lui per rpimo ammette che al 75′ l’Empoli si è spento prima fisicamente che mentalmente. Un Empoli che dietro fa acqua e che davanti, nonostante la mole di palloni giocati, poche volte da l’impressione di poter far male. E’ presto per le ultime spiaggie, ma con la Ternana non è più permesso sbagliare.

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