Le pagelle di Palermo-Empoli 1-2

Le pagelle di Palermo-Empoli 1-2

Queste le pagelle redatte dalla redazione di Pianetaempoli.it inerenti le prestazioni degli azzurri usciti vincitori per 2-1 dal “Barbera” di Palermo:   BASSI 6,5 – Può davvero poco sul tiro gol di Hernandez mentre in altre occasioni è fondamentale, come quando smanaccia il tiro cross di Dy

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Queste le pagelle redatte dalla redazione di Pianetaempoli.it inerenti le prestazioni degli azzurri usciti vincitori per 2-1 dal “Barbera” di Palermo:   BASSI 6,5 – Può davvero poco sul tiro gol di Hernandez mentre in altre occasioni è fondamentale, come quando smanaccia il tiro cross di Dyabala che avrebbe messo in porta sempre Hernandez.   ROMEO 6,5 -In fase difensiva gioca una discreta partita nel suo stadio chiudendo bene la fascia di competenza, riesce a tratti a proporsi con efficacia anche in avanti, ripagando ampiamente la scelta del mister   MARIO RUI 6,5 – Fornisce dinamicità alla fascia sinistra difensiva degli azzurri con buona iniziative personali. Tiene anche alta la squadra ed è con il suo ingresso che si torna a respirare.   TONELLI 6,5 – E’ vero, perde Hernandez in occasione della rete messa a segno dall’uruguaiano, ma per il resto è una gara senza sbavature. Tiene sempre bene la posizione chiudendo ogni varco che i rosanero provano a creare.   RUGANI 7 – Che grande sorpresa. Si rende protagonista di un paio di chiusure difensive di vitale importanza, dimostrandosi il migliore della linea difensiva schierata da Sarri. Sfiora in gol con un colpo di testa sul quale Sorrentino compie un vero miracolo. Complice anche lui però della buca difensiva sul gol del momentaneo pareggio.   HYSAJ 6,5 – Bene a sinistra dove ammaestra bene Morganella. Con Dyabala c’è invece un poo’ di sofferenza in più ma l’albanese ha carattere ed anche, ormai, esperienza.   festaMORO 6,5 – Unisce la sua esperienza e il suo senso di posizione a una buona dose di qualità nella gestione della sfera di gioco, con il suo lavoro in fase di rottura di gioco che ben si sposa con la capacità di metter i propri compagni del reparto avanzato nelle condizioni di far male all’avversario. Uno dei pochi a cercare il tiro dalla media distanza e fa bene perché è da un su tiro che esce l’angolo del gol vittoria.   VALDIFIORI 6 – Il motore si sa, è un diesel, ed ancora la carburazione non è al top. La fase di non possesso la fa ottimamente ma, a nostro avviso, manca la sua azione di filtro in mezzo al campo non riuscendo a regalare le giuste geometrie alla manovra della squadra.   SIGNORELLI 6 – Entra bene in partita dando quella quantità che in quel momento Sarri richiedeva.   CROCE 6,5 – Insieme a Moro recupera un buon numero di palloni, riuscendo a riporsi con efficacia nelle ripartenze della sua squadra. E ‘ lui a prendere i due falli da giallo di Ngoy lasciano il Palermo in dieci.   VERDI 7 – Si dimostra quasi inarrestabile nelle sue azioni solitarie con il pallone costantemente incollato al piede, con un errore di misura che non gli permette di realizzare un gran gol di prima intenzione a pochi minuti dopo pochi minuti dal fischio iniziale dell’incontro. Sempre dai suoi piedi nasce l’azione del vantaggio azzurro. Si candida per essere il terzo tenore.   PUCCIARELLI S.V.   TAVANO 7 – Realizza il gol del vantaggio azzurro con una delle sue tipiche azioni, calciando a giro sul palo lontano dopo esser rientrato in mezzo al campo da posizione defilata, guidando con decisione il reparto avanzato azzurro. In vena, prova a cercare la rete ogni qual volta il miro si posizione sui tre legni avversari. Siamo a -4.   MACCARONE 7 – Non gioca sicuramente la sua miglior partita, spesso fermo ed in ritardo nella prima parte di match. Sale in cattedra col passare dei minuti e trova un gol importantissimo, un gol da ex che gli fa togliere anche qualche sassolino dalle scarpe. Nel finale prezioso nel tenere alta la squadra.   MISTER SARRI 7,5 – Vincere a Palermo non è cosa da tutti i giorni, specialmente in B con i rosanero accreditati al dominio del campionato. L’Empoli non si snatura, gioca la sua gara e non si fa per niente intimidire dal blasone dell’avversario. Una squadra che gioca a memoria ed una squadra che oggi ha vinto la sua partita nella fase di sofferenza, dove in sofferenza ci è andata per poco e limitando sempre al minimo i pericoli. La squadra soffre (e non è il primo caso nella storia) la superiorità numerica, sbandando subito dopo l’espulsione di Ngoy ma una volta riprese le misure, porta a casa la gara senza problemi. Adesso il trend dello scorso anno è completamente invertito, due vittorie alle prime due….

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