Le pagelle di Pescara-Empoli 1-0

Le pagelle di Pescara-Empoli 1-0

Buon primo tempo, malissimo il secondo. L’unica nota positiva è Fernandos Forestieri.   L’Empoli incappa nella seconda sconfitta consecutiva nel giro di cinque giorni, settima del campionato. Visto che le precedenti cinque erano arrivate tutte in serie… tocchiamo ferro e speriamo di non ripete

Buon primo tempo, malissimo il secondo.

L’unica nota positiva è Fernandos Forestieri.

 

L’Empoli incappa nella seconda sconfitta consecutiva nel giro di cinque giorni, settima del campionato. Visto che le precedenti cinque erano arrivate tutte in serie… tocchiamo ferro e speriamo di non ripetere lo stesso exploit perchè altrimenti la situazione si farebbe davvero critica.

 

Nel complesso prestazione molto opaca quella degli azzurri allo stadio “Adriatico” di Pescara. Certamente meglio il primo tempo, ma lo squallido secondo tempo ha finito con il bocciare tutta la squadra in blocco, allenatore compreso. Uniche eccezioni: il portiere Handanovic  e l’attaccante Forestieri, in particolare perchè unico in grado di creare qualcosa di “diverso” e alternativo in una squadra troppo prevedibile e troppo… piatta.

 

HANDANOVIC 6 – Non ha colpe sul gol di Bonanni, anzi cerca di opporsi alla conclusione del centrocampista abruzzese senza successo. Devia il pallone, ma non riesce ad evitare la capitolazione. Chiamato in causa poche volte, non fa miracoli.

 

VINCI 5 – Doveva andare in panchina, poi Aglietti lo ha preferito a Tonelli. Si vede raramente in proiezioni offensive e non è sempre preciso in fase difensiva. Soffre maledettamente la dinamicità di Bonanni.

 

TONELLI 5 – Si divide le colpe con Nardini in occasione del gol. Chi lo doveva marcare Bonanni??

 

MARZORATTI 5,5 – Non sempre puntuale negli interventi. Lontano, lontanissimo parente del difensore che abbiamo conosciuto ai tempi della serie A.

 

STOVINI 5,5 – Di sicuro il migliore in difesa, tuttavia per noi prova non del tutto sufficiente. E’ sicuramente un momento non felicissimo, dopo la sconfitta nel finale e la traversa di Grosseto. Oggi ha avuto tanti grattacapi nel controllare il centravanti abruzzese Sansovini. Non sempre preciso negli interventi.

 

GOTTI 5 – Tanta buona volontà, tanto impegno ma anche tanta strada da fare. Dietro si difende andando spesso in difficoltà, quando attacca è veloce, ma i cross… inguardabili.

 

MORO 5,5 – Il centrocampo numericamente superiore del Pescara lo costringe agli straordinari. Subisce una quantità importante di falli ma è anche lui partecipa alla giornata grigia dell’Empoli.

 

MUSACCI 5,5 – Meglio nel primo tempo, nella ripresa sparisce.

 

VALDIFIORI 5,5 – Gioca un primo tempo sufficiente, dove sfiora anche il gol con la complice deviazione di un difensore, e disputa una ripresa nettamente da 5: media voto tra l’insufficienza e la sufficienza.

 

NARDINI 5 – Corre tanto e si dimena, ma la sensazione è che sprechi molte energie inutilmente. Insieme a Tonelli si divide le colpe per il gol subito che costa la sconfitta lasciando “campo aperto” a Bonanni.

 

FORESTIERI 6,5 – Il migliore, l’unico in grado di creare grattacapi ai difensori avversari; costruisce da solo almeno quattro occasioni-gol e si procura due punizioni invitanti. Meriterebbe di segnare il primo gol in maglia azzurra, ma a nostro avviso in quella posizione è troppo lontano dalla porta, senza di lui in questo momento l’Empoli sarebbe una squadra davvero piatta e senza “colpi”.

 

CORALLI 5,5 – Per carità il solito grande impegno del “cobra”, che tuttavia resta all’usciutto per la seconda volta consecutiva… e se non morde lui l’attacco dell’Empoli è senza… denti. La difesa del Pescara lo ingabbia, ma a secondo noi non può continuare a giocare tutto solo a fare sportellate con tutti.

 

SORIANO sv – Entra per gli ultimi spiccioli di partita, ingiudicabile.

 

LAURITO 5 – Fa il suo esordio con l’Empoli in serie B, partita buona solo per rompere il “ghiaccio”, per il resto tutto negativo: zero occasioni gol, pochi palloni toccati, sconfitta della propria squadra.

 

AGLIETTI 5 – E’ vero, gli mancano elementi importanti come Mchedlidze, Foti, Lazzari, Fabbrini; e viene anche da pensare che il materiale a disposizione in chiave realizzativa, tolto Coralli, non sia proprio eccezionale. Però adesso non capiamo il motivo per cui il tecnico, almeno in alcune gare esterne come questa, non infoltisca maggiormente la linea mediana, fornendo a Coralli un partner in grado quanto meno di creare maggiori spazi al “cobra”. E’ vero in serie B in particolar modo non bisogna parlare di gare fondamentali, tuttavia la gara con il Cittadella di sabato prossimo diventa quantomeno un crocevia fondamentale. I veneti attualmente rappresentano la nostra linea di demarcazione con la zona rossa, rimandarli indietro sarebbe quasi indispensabile per un finale di stagione piuttosto difficile. Adesso però deve cercare di tirare fuori il carattere a questa squadra se non altro per evitare una eventuale striscia di risultati negativi, come è accaduto nel finale del 2010; anche perchè succedesse adesso potrebbe diventare… disastroso.

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