LE PAGELLE di Juve Stabia-Empoli | Tre sufficienze… e tanta delusione

LE PAGELLE di Juve Stabia-Empoli | Tre sufficienze… e tanta delusione

Brutta, bruttissima debacle azzurra al Menti di Castellammare di Stabia. L’Empoli esce sconfitto sul punteggio, sconfitto sul piano caratteriale, su quello tecnico, tattico e pure dal punto di vista del gioco. Per almeno un’ora viene “travolto” dalla verve delle vespe che ci mettono maggior cattiver

Brutta, bruttissima debacle azzurra al Menti di Castellammare di Stabia. L’Empoli esce sconfitto sul punteggio, sconfitto sul piano caratteriale, su quello tecnico, tattico e pure dal punto di vista del gioco. Per almeno un’ora viene “travolto” dalla verve delle vespe che ci mettono maggior cattiveria e cuore. Solo nel quarto d’ora finale l’Empoli cresce ma probabilmente è più una logica conseguenza di una squadra avversaria già appagata del punteggio e del risultato che non un merito degli azzurri.

 

Si salvano solo in tre; ci è piaciuto Gallozzi per come si è calato nella partita e nel gruppo a poche ore dal suo arrivo ad Empoli, ci è piaciuto Brugman non solo per il gol ma per come si muove e per la sua visione di gioco; ci è piaciuto infine Coppola che non si è mai risparmiato ed alla fine è stato più pericoloso dei suoi compagni in attacco.

 

PELAGOTTI 4,5 – In occasione del gol di Danilevicius manca clamorosamente il pallone. Sul 2-0 calcola male il tiro e viene salvato dalla traversa ma poi capitola sul colpo di testa di Sau, che nella ripresa lo beffa con un colpo sotto. Protagonista di due pasticci colossali come quando nel secondo tempo invece di effettuare un facile passaggio per Ficagna confeziona un assist per Erpen che per nostra sfortuna sciupa tutto. Evita il 4 in pagella per alcuni interventi che nella mezz’ora finale evitano il pokerissimo dei campani.

 

VINCI 5 – Non riesce proprio a fare il salto di qualità. Anche a Castellammare molti errori, tanti anche banali, anche se nel primo tempo gioca fuori dal suo ruolo naturale.

 

TONELLI 5 – Sau lo salta come un birillo in occasione del 3-0 delle vespe. In altre circostanze prova a metterci grinta e determinazione, in alcune basta in altre no: è proprio una stagione da dimenticare, speriamo che a maggio non lo diventi del tutto.

 

STOVINI 5,5 – Commette qualche errore di troppo, ma forse è condizionato dalla brutta distorsione dopo poco più di venti minuti di partita. Resta stoicamente in campo, nel finale di primo tempo evita il tris dei padroni di casa, ma ancor prima di entrare negli spogliatoi si toglie la fascia di capitano e chiede subito la sostituzione. Al suo posto entrerà Gallozzi e l’Empoli cambierà modulo passando da tre difensori centrali alla consueta difesa a quattro.

 

GALLOZZI 6 – E’ arrivato ad Empoli da pochissime ore. Subito convocato dopo mezzo allenamento e addirittura entra ad inizio secondo tempo. Per noi la sua prestazione è positiva non solo per il fatto di essere arrivato da poco, ma anche per come si è proposto in questa delicata partita.

 

FICAGNA 5,5 – Il meno peggio della difesa. Il suo compito lo svolge mettendo in campo la solita grinta con cui lo avevamo conosciuto in autunno prima dell’infortunio dello scorso novembre. In alcuni frangenti si vede che rientrava dopo lungo tempo… ma l’Empoli ha bisogno anche di lui per uscire dalle sabbie mobili sempre più pericolose ed insidiose.

 

GORZEGNO 5 – Altra prestazione non proprio positiva, dopo quella di Cittadella. Commette troppi errori, punzecchiato spesso da Erpen.

 

MORO 4 – Male, malissimo. Resta in campo tutta la partita, ma commette una quantità industriale di errori. Spesso secondo nel confronto con gli avversari, molti passaggi fuori misura, poco lucido. Sta passando un periodo di involuzione davvero importante.

 

COPPOLA 6 – Per noi la sua prestazione merita la sufficienza. Certo, anche lui come molti dei suoi compagni di squadra commette qualche errore di troppo, ma almeno Manuel ha il merito di arrivare su tutti i palloni. Prova due volte a gonfiare la rete ed in entrambe le circostanze è sfortunato. Carboni lo toglie per provare a sfruttare la freschezza di Signorelli.

 

SIGNORELLI sv – Non entra in partita, il suo ingresso al posto di Coppola non si nota.

 

DUMITRU 4 – Fuori dal gioco, fuori condizione, mai pericoloso, un disastro.

 

BRUGMAN 6 – Entra al posto di Dumitru e impiega qualche minuto per prendere le giuste misure. Poi pian piano cresce e prova ad accendere la luce di una squadra a cui manca perfino “l’energia elettrica”. Segna un gol stratosferico, che ai fini della classifica non serve a niente ma che potrebbe convincere qualcuno a decidere di puntare su di lui per le prossime venti decisive partite. Questa squadra ha bisogno di tante cose tra le quali certamente i cosiddetti attributi (alias carattere), ma ha anche bisogno di giocatori che sanno inventare e sanno mandare i giocatori in porta, evitando così il solito schema “palla lunga e pedalare”.

 

CORALLI 5 – Il digiuno da gol prosegue. Sfortunato nell’unico tiro in porta della partita (tiro a fil di palo nel primo tempo); fa a sportellate con l’intera difesa campana ma esce quasi sempre sconfitto dai molteplici duelli. A suo merito il fatto che spesso gioca di sponda per il compagno che però (quasi) sempre viene anticipato dall’avversario. Ad oggi, come possiamo pensare di evitare di retrocedere in LegaPro se Coralli non inizia a fare qualche gol?

 

SHEKILADZE 5,5 – Impegna il portiere stabiese con un tiro rasoterra che meritava miglior sorte, si fa notare un paio di volte per alcuni guizzi, spesso perde i duelli con i difensori avversari ma almeno con lui in campo si è vista un pò più di rapidità. Era alla prima da titolare, giusto un mezzo voto in più, ma non basta per la sufficienza piena.

 

IL MISTER CARBONI 4,5 – Altra sconfitta che ad un certo punto del match stava rischiando di diventare pesante perchè la Juve Stabia stava dominando il gioco degli azzurri sotto molti punti di vista. Certo è condizionato anche dalle tante assenze forzato (Mchedlidze, Valdifiori, Buscè, Tavano, Saponara, Mori…) ma altre scelte fatte non ci hanno convinto, a partire dalla scelta di Dumitru per Brugman dall’inizio. Comincia ad essere alto il rischio che l’Empoli possa ricorrere ad una nuova svolta tecnica, sarebbe la quarta stagionale… un record. Completamente da bocciare l’esperimento del 3-4-3.

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