LIVE! “Scommessopoli”. La lista ufficiale dei deferimenti!

LIVE! “Scommessopoli”. La lista ufficiale dei deferimenti!

di Alessandro Marinai Erano attesi per ieri, ma per l’ingente mole di documenti di notifica sono slittati ad oggi. Questo lascia pensare che siano molti i deferimenti pronti a partire dagli uffici del Procuratore Stefano Palazzi, nell’ambito dell’inchiesta “Scommessopoli” partita dalla Procura di

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di Alessandro Marinai


Erano attesi per ieri, ma per l’ingente mole di documenti di notifica sono slittati ad oggi. Questo lascia pensare che siano molti i deferimenti pronti a partire dagli uffici del Procuratore Stefano Palazzi, nell’ambito dell’inchiesta “Scommessopoli” partita dalla Procura di Cremona ed arrivata sulle scrivanie della Giustizia Sportiva. Due settimane di audizioni da parte dell’organo Federale, decine di persone ascoltate tra dirigenti, giocatori, persone vicine al calcio. In ballo anche il destino di alcune società che potrebbero venire fortemente penalizzate o, addirittura, retrocesse. Pesanti, sembra, saranno le squalifiche per i calciatori coinvolti. In tutto, secondo indiscrezioni, dovrebbero essere circa 40 i deferimenti.


CHI RISCHIA? – Tra le società è particolarmente complicata la posizione dell’Alessandria, coinvolta direttamente con il Presidente Veltroni, per un tentativo di combine con il Ravenna. Anche l’Ascoli, che sarà deferito per responsabilità oggettiva, non può dormire sonni tranquilli a seguito del coinvolgimento di ben quattro tesserati in un paio di illeciti. Così come il Ravenna che peraltro, proprio nella giornata di ieri, è stato escluso definitivamente dai campionati professionistici dall’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI. Per le altre società coinvolte (tra cui Atalanta, Benevento, Cremonese, Padova, Piacenza, Sassuolo, Taranto) sono possibili forti penalizzazioni da scontare nel prossimo campionato. Non sono affatto escluse sorprese. Nel caso di punizione massima per l’Ascoli (retrocessione), potrebbe essere la Triestina a beneficiarne con il ripescaggio.


Ore 09.45 – Sono molte le società con il fiato sospeso che stanno attendendo con preoccupazione i deferimenti. Tra queste c’è sicuramente l’Atalanta, fresca promossa in Serie A, tirato in ballo in almeno due occasioni con il coinvolgimento pesante, sembra, del capitano Cristiano Doni. Anche il difensore Manfredini è finito nell’inchiesta per quanto concerne Ascoli-Atalanta del campionato scorso. Ma c’è anche chi, la Sampdoria, invoca sanzioni esemplari e in questo il figlio del patron, Edoardo Garrone, è stato molto chiaro dicendo che “Noi siamo parte lesa. Siamo pronti ad un’eventuale ripescaggio in Serie A”.


Ore 10.00 – Potrebbe arrivare entro le 12 la lista, che si preannuncia lunga, dei deferimenti. Il processo di primo grado dovrebbe iniziare il prossimo 2 Agosto al Parco dei Principi a Roma, in quella sede la Procura Federale formulerà le proprie richieste dinanzi alla Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico.


Ore 10.13 – I calciatori dell’Atalanta, Cristiano Doni e Thomas Manfredini, sono stati deferiti per illecito sportivo. A riportarlo è la versione on line del quotidiano bergamasco “L’Eco di Bergamo”. Per entrambi la motivazione è “per aver cercato di alterare il risultato della partita riuscendovi”. Il capitano per Atalanta-Piacenza, mentre per il difensore il deferimento è arrivato per Ascoli-Atalanta. Deferita anche la società nerazzurra per responsabilità oggettiva. Carlo Gervasoni (Piacenza) e Vittorio Micolucci (Ascoli) oltre che per illecito sportivo al fine di alterare il risultato della partita, sono stati deferiti anche per le scommesse.


Ore 11.20 – Siamo ancora in attesa dell’ufficialità dei deferimenti. Non dovrebbe mancare molto, per la verità, visto che ci sono già state alcune anticipazioni che riguardano l’Atalanta. Per la società nerazzurra, tuttavia, sebbene (sembra) sia stata deferita per responsabilità oggettiva per ben tre illeciti, non dovrebbe essere in pericolo la massima serie. Molto probabilmente dovrà scontare una forte penalizzazione e rinunciare a Doni e Manfredini che subiranno, presumibilmente, una lunga squalifica.


Ore 11.52 – Il coinvolgimento diretto di alcuni tesserati, che verranno deferiti per illecito sportivo, pongono l’Ascoli a rischio retrocessione, stando almeno ai rumors della mattina. Qualora si dovesse abbattere sulla società marchigiana la punizione più pesante, rimarrebbe da capire chi, eventualmente, verrebbe ripescato. Difficile pensare al Piacenza (la perdente dei play out), dal momento che pure la società emiliana dovrebbe finire tra le deferite. Da più parti si indica nella Triestina quale squadra avente diritto, ma non dobbiamo dimenticare che gli alabardati già lo scorso anno vennero ripescati. Esiste una norma federale che pone dei paletti a quelle società “che nel corso degli ultimi 5 anni abbiano già usufruito del ripescaggio in quel campionato”. A questo punto non sarebbe da escludere un ripescaggio del Portogruaro.


Ore 12.05 – Arriva la lunga lista dei deferimenti. 18 società deferite: 2 di Serie A (Atalanta e Chievo Verona), 3 di Serie B (Ascoli, Hellas Verona, Sassuolo), 11 di Lega Pro (Alessandria, Cremonese, Benevento, Ravenna, Virtus Entella, Piacenza, Esperia Viareggio, Portogruaro, Taranto, Spezia, Reggiana) e 2 della Lega Dilettanti (Cus Chieti, Pino Di Matteo).


Ore 12.10 – Oltre ai diciotto club – deferiti per responsabilità diretta, per responsabilità oggettiva o per responsabilità presunta a seconda dei casi – sono stati deferiti 26 tesserati per differenti violazioni: Erodiani, Paoloni, Parlato, Bellavista, Buffone, Bressan, Gervasoni, Micolucci, Signori, Sommese, Tuccella, Furlan, Bettarini, Fabbri, Gibellini, Santoni, Manfredini, Tisci, Doni, Deoma, Zaccanti, Veltroni, Rossi, Ciriello, Quadrini e Saverino.


Ore 12.30 – Leggendo il dispositivo della FIGC, si evince che le posizioni più critiche sono quelle di Alessandria e Ravenna, entrambe deferite per responsabilità diretta. Le posizioni più leggere, per responsabilità presunta, sono quelle di Spezia, Taranto e Viareggio. Per responsabilità oggettiva, molte delle quali per più gare, sono state deferite Atalanta e Chievo per la Serie A; Ascoli, Hellas Verona e Sassuolo in Serie B; Benevento, Cremonese, Piacenza, Portogruaro, Ravenna, Reggiana e Virtus Entella per la Lega Pro; A.S.D.Cus Chieti e A.S.D.Pino Di Matteo per la Lega Dilettanti.

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