Giampaolo si presenta: “Cultura del lavoro la mia parola d’ordine. Dobbiamo confermare le belle cose fatte in questi anni”

Giampaolo si presenta: “Cultura del lavoro la mia parola d’ordine. Dobbiamo confermare le belle cose fatte in questi anni”

A cura di Simone Galli   Seguiamo in diretta la conferenza stampa del nuovo mister dell’Empoli Marco Giampaolo, che si presenta così alla stampa e al pubblico empolese.   Ore 11.36 Termina qui la conferenza del neo tecnico azzurro Marco Giampaolo. Grazie per averci seguito. Ore 11.35

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A cura di Simone Galli   Seguiamo in diretta la conferenza stampa del nuovo mister dell’Empoli Marco Giampaolo, che si presenta così alla stampa e al pubblico empolese.   Ore 11.36 Termina qui la conferenza del neo tecnico azzurro Marco Giampaolo. Grazie per averci seguito. Ore 11.35 “Con l’Empoli non ci sono mai stati abboccamenti in passato, ma ci ho giocato spesso contro e mi stupiva ogni volta per il tipo di calcio che faceva”. Marco Giampaolo Conferenza presentazioneOre 11.33 “La Cremonese la devo ringraziare perché mi ha dato l’opportunità di ripartire. Mi sono catapultato in quella realtà lavorando, come ho sempre fatto; il calcio in C, in B o in A è sempre lo stesso alla fine. Non possiamo cambiare le nostre caratteristiche sulla cultura del lavoro, molto probabilmente a Empoli un identikit si allega a un determinato tipo di allenatore. Un mio pregio? La coerenza. Anche se non so se sia un pregio” Ore 11.31 “Ho sempre cercato di rispettare, con la schiena dritta, il mio lavoro e l’ho pagato; mi sono assunto la responsabilità di alcune scelte, il più delle volte l’esonero non è arrivato per motivi di risultati”. Ore 11.30 “Il modulo è ancora prematuro, non sappiamo chi arriva e chi resta. La società non mi ha posto paletti o limiti su discorsi di natura tattica; dovrò far in modo di dare continuità alle tante cose positive fatte dell’Empoli nello scorso campionato. Empoli si caratterizza per il lavoro, ogni piazza è diversa dall’altra e vi si danno delle priorità diverse: in questa mi pare ci sia il lavoro ed è un fatto positivo”. Ore 11.26 “Ad oggi non abbiamo parlato di mercato, ad oggi gli unici che abbiamo perso sono Rugani, Sepe e Vecino. Oggi è difficile far un discorso di natura tecnico tattica. Qualche buon giocatore che ho allenato c’è, ma è prematuro parlarne se lo portierei qui a Empoli. L’accoglienza che ho avuto? Molto bella, ho visto che ci sono molti affezionati, la società lavora con umiltà e con partecipazione emotiva e al centro del progetto Empoli mi sembra che ci sia il lavoro. Non dobbiamo far altro che proseguire su questo binario. Se mi aspettavo la chiamata della A? A novembre sono andato in LegaPro con l’intenzione di riprendermi la A, l’ho presa come una sfida anche nei confronti di me stesso. Dentro di me c’era la voglia di rimettermi in gioco in A. La chiamata dell’Empoli mi ha riempito di soddisfazione personale, anche se so che il difficile deve sempre arrivare”. Ore 11.24 “Maurizio Sarri lo conosco da una vita, c’è una continuità per le idee che mettiamo in campo. Quello che ha fatto qui a Empoli è incredibile, ha lasciato un solco, una traccia importante sia nell’ambiente che nella testa dei giocatori; questo è un patrimonio che non andrà disperso. A me sta la capacità di proseguire e rispettare quelli che sono gli obiettivi del club”. Ore 11.21 Prime domande per il neo tecnico: “Empoli è una grande opportunità, è come se fosse arrivato un giudice che mi avesse levato dall’ergastolo e dato una chance nuova. In una società che fa ancora calcio, e se ci guardiamo in giro ce n’è sempre meno: Empoli è una di queste realtà. Ho scelto un contratto annuale perché la fiducia me la voglio guadagnare sul campo, sarebbe motivo di soddisfazione per se nel caso in cui la società si presentasse da me tra qualche mese progettando un rinnovo”. Ore 11.18 Il presidente prosegue: “La continuità col passato ci ha fatto prendere questa scelta, dobbiamo riuscire a essere sempre noi stessi senza sentirci troppo bravi. Il pericolo è che il nostro ambiente, pur nella semplicità e nella modestia che ci contraddistingue, non riesca a volare basso. Tutti i complimenti ricevuti bisogna stare attenti che non ci portino fuori strada, bisogna essere pronti a mangiare “mota”. Noi tutti dobbiamo rimanere equilibrati e rimanere fedeli ai nostri fedeli; carichiamo di modestia i nostri calciatori, ci sarà da lottare e da soffrire come sempre. Il mister, il lavoro, il gruppo e i sacrifici devono essere le nostre priorità”. Ore 11.15 Il presidente Corsi prende la parola: “Buongiorno a tutti, il momento in cui si volta pagina rispetto al passato è oggi e il mister è qui a vostra disposizione per soddisfare le vostre curiosità. Si volta pagina, non è che dal punto di vista tecnico si debba buttar via quello che abbiamo fatti fin qui, siamo convinti di dare continuità. Abbiamo un allenatore preparato, soprattutto sul campo e sulla gestione del lavoro, che è per noi una garanzia per continuare a essere l’Empoli. Credo sia giusto dare una ventata di novità a questo gruppo, non solo dal punto di vista mentale ma anche tecnico”. Ore 11.14 Entrano in sala Giampaolo e il presidente azzurro Corsi Ore 11.08 Ancora non è cominciata la conferenza stampa di Marco Giampaolo, nuovo tecnico dell’Empoli  

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