Lunedì “riapre” il Sussidiario

Lunedì “riapre” il Sussidiario

Per tutta l’estate, anzi già da la fine di maggio, il campo “Sussidiario”, il campo attiguo allo stadio Castellani, sede storica degli allenamenti azzurri, è stato coinvolto in un opera di restyling importante.   Al centro della ristrutturazione è stato il campo da gioco, sia per quanto

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Per tutta l’estate, anzi già da la fine di maggio, il campo “Sussidiario”, il campo attiguo allo stadio Castellani, sede storica degli allenamenti azzurri, è stato coinvolto in un opera di restyling importante.   Al centro della ristrutturazione è stato il campo da gioco, sia per quanto concerne il manto erboso sia, anzi soprattutto, per il suo fondo drenante. I lavori, ad essere sinceri, si sono leggermente protratti entro i termini che si erano preventivati ad inizio lavori. Il “problema” è che le costanti sabbiature fatte al campo hanno reso il terreno di gioco poco livellato, creando quindi dei piccoli dislivelli che rendono difficile ed imprecisa l’azione di gioco. Tra l’altro proprio uno dei giardinieri incaricati al taglio dell’erba ci spiegava come questa situazione ha reso anche difficoltosa proprio l’azione di rasatura, visto che le “montagnole”, come le chiamava lui, non rendevano omogenea l’altezza dell’erba. Una situazione che ovviamente il tempo ed il costante lavoro delle persone incaricate hanno pian piano migliorato, anche se non siamo ancora ai livelli di perfezione ai quali arriveremo entro breve tempo.   Il countdown è però arrivato alla fine e dal prossimo lunedì, Aglietti ed i suoi torneranno a provare schemi e quant’altro proprio sul campo che fino a qualche anno fa era anche la casa della Primavera azzurra, andando quindi a non appesantire il manto dello stadio che in questo ultimo periodo, fatto eccezione la parentesi di Margine Coperta, è stato il teatro delle sedute di lavoro empolesi.   M.dL.

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