Marcello Carli: “Abbiamo preso i calciatori che volevamo”

Marcello Carli: “Abbiamo preso i calciatori che volevamo”

Marcello Carli ha tenuto una conferenza stampa per parlare del calciomercato azzurro, che si è chiuso nella giornata di ieri e che ha visto arrivare Buchel, Livaja, Cosic e Paredes. Ecco i passaggi principali della conferenza: “Questo è stato un mercato troppo lungo, mi è dispiaciuto non dare a

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Marcello Carli ha tenuto una conferenza stampa per parlare del calciomercato azzurro, che si è chiuso nella giornata di ieri e che ha visto arrivare Buchel, Livaja, Cosic e Paredes. Ecco i passaggi principali della conferenza: carli conferenza 1 settembre 2015“Questo è stato un mercato troppo lungo, mi è dispiaciuto non dare all’allenatore la rosa al completo prima della fine del mercato.Abbiamo mantenuto la promessa di tenere tutti gli altri, abbiamo preso tutti i ragazzi che volevamo, poi abbiamo aggiunto Cosic del Pescara che ci piaceva e che potrà diventare importante nel futuro”   “Nessun calciatore ci ha chiesto di andare via, chi rimane lo fa molto volentieri: sono ragazzi seri e siamo contenti di averli trattenuti”   Paredes lo ritenevamo una prima scelta, devo fare i miei complimenti a Walter Sabatini perché ha mantenuto la parola data e noi abbiamo preso un bel giocatore. Il ragazzo si è convinto subito della nuova sistemazione”.   Livaja era un mese che ci lavoravamo. Lo conosco dai tempi della Primavera, secondo me ha tantissime potenzialità; ha un suo carattere ma è un ragazzo buono, che ha trovato problemi ma che sono sicuro sarà molto forte. Stiamo parlando di un giocatore che l’Atalanta ha venduto per 6.5 milioni ai russi del Rubin Kazan”.   Saponara? Sarebbe stata una fatica darlo via, rimpiazzarlo sia tecnicamente che mentalmente. Il presidente si è convinto da subito che vendere Saponara sarebbe stato un delitto”.   “Abbiamo fatto quello che volevamo, a livello di mercato: sicuramente possiamo anche aver sbagliato qualcosa, lo vedremo. Ne sono io il responsabile e non fuggo da questa responsabilità. Rispetto anche coloro che criticano, perché tutti possiamo sbagliare”.    Buchel a me ha sempre piaciuto perché ha caratteristiche diverse dai nostri altri giocatori a centrocampo: sembra una sorta di Nainggolan giovane. C’è stata una trattativa che è andata in porto l’ultimo giorno perché la Juventus voleva l’obbligo di riscatto e noi no. Abbiamo fatto un’operazione di prestito con un diritto di riscatto che riteniamo fattibile. Non c’entra niente il gossip, quello lo lascio a chi se ne vuole occupare”.   “Dimissioni? La gente forse si scorda che ho giocato quattro anni da calciatore, ed è sedici anni che sono tornato. Mi ero preso cinque giorni solo perché avevo necessità di staccare. Chi parla non conosce bene la mia situazione”.   A breve sarà online il video integrale della conferenza, curato da Alessio Cocchi.   Simone Galli

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