Marcello Carli: “Onorato che la Roma possa pensare a me”

Marcello Carli: “Onorato che la Roma possa pensare a me”

Dopo aver battuto ieri l’indiscrezione sull’interesse che la Roma starebbe maturando intorno a Marcello Carli nell’eventualità di un cambio nel ruolo di DS, stamani sul quotidiano della capitale è stata proprio trascritta un’intervista rilasciata proprio dal nostro Direttore all’indomani della pre

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Dopo aver battuto ieri l’indiscrezione sull’interesse che la Roma starebbe maturando intorno a Marcello Carli nell’eventualità di un cambio nel ruolo di DS, stamani sul quotidiano della capitale è stata proprio trascritta un’intervista rilasciata proprio dal nostro Direttore all’indomani della precedente notizia.   carliWalter è un amico e ho troppo rispetto per lui: gli auguro sempre le migliori fortune, sia che rimanga sia che vada altrove. Ha grandi qualità, spero che prenderà la decisione migliore. Il mio nome accostato alla Roma? La cosa non mi disturba affatto. Anzi è un onore, visto che sono partito dal basso. Con il sorriso però dico che non c’è nulla e che sono molto concentrato sul nostro campionato e sulla partita di sabato.”   Queste dunque le parole di Carli con il quale poi si è parlato anche della partita e degli elementi in prestito dalla Roma all’Empoli.   Sarà un’impresa al limite delle nostre possibilità. Dobbiamo tornare ad essere spensierati, giocando con tutte le nostre caratteristiche. L’espulsione di Lorenzo ci ha disintegrato, ma piangersi addosso non serve a nulla: questa situazione ci deve trasmettere più rabbia in campo. Skorupski e Paredes stanno facendo un grande campionato e Walter ha mantenuto la promessa quando mi disse – Ti daranno una grossa mano -. Sono quindi io che dovrò offrirgli una cena. Leandro deve migliorare tanto nella velocità di pensiero e fase di non possesso.”   Alessio Cocchi

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