Marcello Carli: “Una stagione straordinaria”

Marcello Carli: “Una stagione straordinaria”

All’indomani dell’ennesimo succeso esterno degli azzurri, un successo che, grazie al pari del Verona, rimette la squadra dentro al playoff, ha parlato il DS azzurro, Marcello Carli. Carli, che non potrà seguire dalla panchina il match di domani con la Juve Stabia per la squalifica, ha risposto all

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All’indomani dell’ennesimo succeso esterno degli azzurri, un successo che, grazie al pari del Verona, rimette la squadra dentro al playoff, ha parlato il DS azzurro, Marcello Carli. Carli, che non potrà seguire dalla panchina il match di domani con la Juve Stabia per la squalifica, ha risposto alle domande del collega Carlo Salvadori de “La Nazione”, nell’articolo uscito questa mattina sulle pagine del corriere fiorentino.   Direttore Carli come sintetizzarebbe la stagione degli azzurri a sei dalla fine? «straordinaria, Anziché lottare per salvarci senza il play-out, siamo in corsa per i play-off».    Un ribaltamento di obiettivi impensabile dopo la partenza negativa, ma adesso occorrerebbe completare l’opera. Intanto, grazie al Cesena che ha fermato il Verona sullo 0-0, oggi gli spareggi si farebbero. «Siamo tornati a -8 dai veneti ma non illudiamoci. Tutto può succedere nel mini-torneo di 6 giornate che inizieremo con grande tranquillità e la testa libera».   Siete dunque pronti per la volata sotto ogni aspetto? «Sì, nonostante qualcuno abbia criticato le nostre recenti prestazioni. Ma vorrei sottolineare che abbiamo vinto le ultime cinque sfide esterne tenendo quindi un ruolino di marcia da promozione. Certo, non ci siamo imposti in modo ampio come in altre occasioni. Tuttavia era difficile che ciò accadesse».   Per quale ragione? «Il calcio insegna da sempre che i gironi di ritorno sono assai più impegnativi di quelli d’andata. Quasi tutte le squadre hanno, infatti, un traguardo da raggiungere e, di conseguenza, i punti diventano molto più pesanti da ‘sollevare’. Non è casuale se abbiamo battuto Pro Vercelli e Grosseto, in pratica retrocesse, solo di misura e correndo alcuni rischi».   La vostra 4ª posizione verrà insidiata da questo Novara scatenato? «Potrebbe verificarsi. La formazione di Aglietti ha compiuto una rimonta eccezionale e buona parte del merito spetta al suo allenatore così come la nostra riscossa è legata alla bravura di Sarri. Il quadro sarà però più chiaro dopo la prossima trasferta della compagine piemontese a Livorno».   Voi avrete, viceversa, il match casalingo con la Juve Stabia: vi aspettate un’avversaria chiusa? «Non posso sapere quale tattica adotterà mister Braglia, ma da qualche tempo le rivali ci temono. Perciò l’ipotesi è probabile».   Mentre la conferma di Maurizio Sarri è sicura? «Per noi non è mai stata in discussione e il tecnico ha trovato qui l’ambiente ideale. Se non gli arriverà un’offerta da una società di A, penso che rimarrà».   Ci sono già richieste per i vostri calciatori? «Per il momento no, tranne Regini che la Sampdoria riscatterebbe volentieri».

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