Mario Rui: “Vorrei una chance in serie A”

Mario Rui: “Vorrei una chance in serie A”

Mario Rui e il Parma: un legame destinato a durare ancora. In Portogallo ieri si è scritto di un imminente ritorno in patria per l’esterno lusitano sotto contratto coi ducali e reduce dalle positive esperienze a Gubbio e Spezia, ma il diretto interessato, interpellato dai microfoni di tuttomercatow

Commenta per primo!

Mario Rui e il Parma: un legame destinato a durare ancora. In Portogallo ieri si è scritto di un imminente ritorno in patria per l’esterno lusitano sotto contratto coi ducali e reduce dalle positive esperienze a Gubbio e Spezia, ma il diretto interessato, interpellato dai microfoni di tuttomercatoweb.com, la vede in maniera diversa:   In Portogallo si scrive di un accordo col Vitoria Guimares, cosa c’è di vero? “Non c’è niente di vero, l’ho letto ieri sul vostro sito, ma non c’è niente con il Vitoria”.   La tua avventura in Italia è dunque lontana dall’essere finita: “Sì, assolutamente. Sto bene in Italia e spero di rimanere in Italia, non si sa mai in futuro ma al momento sono felice qui. Ho altri anni di contratto col Parma, per il resto dovrò parlare con la società per decidere il mio futuro, l’unica cosa certa è che non rimango allo Spezia”.   Credi che il calcio italiano si adatti alle tue caratteristiche? “Io pensavo che il calcio italiano fosse molto diverso, invece sono stato due anni e mi è piaciuto tanto, mi sono adattato molto bene e voglio rimanere”.   L’obiettivo è esordire in Serie il prima possibile? “Si, vorrei tanto una opportunità in massima serie, credo che qualsiasi giocatore abbia l’ambizione di arrivare in Serie A. Spero che il Parma mi dia una chance di far vedere le mie qualità in Serie A, ma se non ci sono le possibilità continuerò nel mio girovagare, decidono loro”. . NOTA DI PE: Un intervista che, in ottica Empoli non dice niente di particolarmente interessante o spiazzante. Il giocatore è ovviamente nelle mani della sua società di appartenenza che deciderà per lui a seconda degli scenari che si prospetteranno. Il desiderio di serie A, da parte del giocatore, è ovviamente legittimo e crediamo non debba essere vissuto in maniera denigratoria dall’ambiente azzurro. Vedremo le evoluzioni.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy