Martìn, dalla Colombia solo per l’Empoli e Paredes

Martìn, dalla Colombia solo per l’Empoli e Paredes

A volte il calcio unisce anche Paesi molto lontani. E regala storie particolari e belle da raccontare. Ci piace narrarvi una di queste, che vede protagonista un tifoso azzurro particolare. Perché l’Empoli non è seguito solo in Italia o in Europa, ma anche Oltreoceano. Martin Trujillo Villa è un r

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A volte il calcio unisce anche Paesi molto lontani. E regala storie particolari e belle da raccontare. Ci piace narrarvi una di queste, che vede protagonista un tifoso azzurro particolare. Perché l’Empoli non è seguito solo in Italia o in Europa, ma anche Oltreoceano. Martin Trujillo Villa è un ragazzo colombiano che, coniugando la passione per Paredes con la voglia di vedere l’Empoli dal vivo, è venuto in Italia quasi esclusivamente per assistere all’incontro di oggi. Con lui abbiamo scambiato quattro chiacchere in spagnolo (che abbiamo ovviamente tradotto).  

Ph EFC
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Martìn, benvenuto in Italia. Sei venuto dalla Colombia esclusivamente per vedere l’Empoli e in particolare il tuo idolo Leandro Paredes. Com’è nata questa passione per il calciatore argentino? “La mia passione per Paredes cominciò quando giocava nel Boca e più precisamente quando se ne andò Riquelme e Leandro ebbe l’opportunità di sostituirlo nella sua posizione. Da lì ho sempre seguito le sue gesta”.   Tra l’altro Paredes gioca in una posizione completamente diversa rispetto a quella in cui giocava nel Boca: prima trequartista ora regista davanti alla difesa. “Leandro è molto forte tecnicamente e ha una grande velocità di pensiero, è molto rapido mentalmente. Ho avuto l’opportunità di parlare con lui e gli ho chiesto come si sente nella nuova posizione: mi ha detto che prima di questa stagione non ci aveva mai giocato, ma che gli piace molto. Gli piace in particolare che passino dai suoi piedi molte delle azioni della squadra. A me sembra che si stia comportando ottimamente e, chissà, magari tra qualche anno potremo vedere un nuovo Pirlo”   Questa passione per Paredes si è poi trasformata in una passione per l’Empoli. Lo segui normalmente, vedi molte partite? “Sì, da quando Paredes è a Empoli ho visto tutte le partite. Lui era sorpreso del fatto che trasmettessero tutte le gare dell’Empoli in Colombia, ma invece accade. Mi hanno trattato molto bene qui in questi giorni che sono venuto, ho visto che è come una grande famiglia. Sicuramente da questa stagione l’Empoli ha un tifoso in più”.   In Colombia si conosce l’Empoli e si segue molto la Serie A? “Nel nostro Paese si seguono molto i campionati europei, tra cui la Serie A. Chiaramente le più tifate sono Juventus, Roma, Milan, Inter, ma l’Empoli impressiona perché, pur essendo una piccola realtà, ha deciso di giocare bene al calcio, provando a vincere le partite su tutti i campi”   L’Empoli infatti ha un gioco molto differente rispetto alle altre squadre che lottano per non retrocedere. “La Serie A è molto tattica e solitamente le piccole squadre provano prima di tutto a non perdere. L’Empoli invece tiene sempre l’iniziativa, gioca bene a pallone e prova sempre a proporre le sue idee anche contro avversari sulla carta più forti”.   Simone Galli

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