Maurizio Sarri vince il “Leone d’Argento 2015”

Maurizio Sarri vince il “Leone d’Argento 2015”

C’è sempre una prima volta, infatti nelle precedenti 12 edizioni non aveva mai vinto un allenatore, ma quest’anno, l’uomo che ha fatto innamorare Empoli, ha battuto anche questo record. Vince la 13a edizione del premio “Leone d’Argento” Maurizio Sarri.   Una vittoria che suggella un trienni

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C’è sempre una prima volta, infatti nelle precedenti 12 edizioni non aveva mai vinto un allenatore, ma quest’anno, l’uomo che ha fatto innamorare Empoli, ha battuto anche questo record. Vince la 13a edizione del premio “Leone d’Argento” Maurizio Sarri.   sarriUna vittoria che suggella un triennio davvero fantastico dove il tecnico valdarnese ha saputo prendere in mano una squadra che pochi giorni prima aveva visto in faccia l’infermo, passare un primo momento non semplice e poi iniziare una cavalcata importante. Un successo che sicuramente va a premiare anche tutto il grande lavoro dello staff tecnico, dal secondo Calzona ai collaboratori “empolesi” Martusciello, Marchisio e Selmi ai due nuovi innesti, Sinatti e Bonomi. Una vittoria, lo possiamo dire, per acclamazione. Un successo netto che testimonia quanto questa città sia attaccata a questo allenatore, a questo uomo, che sicuramente è diventato l’allenatore più amato di sempre, mettendosi sopra anche a personaggi come Spalletti, Baldini e pure Cagni che è quello con il quale l’Empoli ha ottenuto il miglior risultato sportivo. Con Sarri si è innescato un qualcosa in più, il suo modo di porsi, da persona prima che da allenatore, dando a tutti del tu e soprattutto non negando mai a nessuno una parola. Un allenatore che noi conosciamo da tre anni ma che quest’anno, complice la ribalta della serie A, ha conosciuto bene tutta l’Italia, un Italia del pallone positivamente sconvolta dai modi di una persona di campo, non di salotto.   Sarri ha ritirato il premio dalla mani di un ex vincitore del “Leone d’Argento”, il grande Ighli Vannucchi ospite speciale della serata. Divertente anche il siparietto tra i due sul palco. Le dediche sono ai suoi ragazzi, alla società che ha creduto in lui in un momento non certo facile della sua carriera, ricredendo poi in lui dopo quelle famose nove giornate. Ma dediche anche per la famiglia che lo “sopporta” e per i tifosi azzurri, soprattutto per quelli che c’erano anche prima della salita di massa sul carro del vincitore. Adesso, dopo questo premio, strameritato, la speranza è che sia lui a fare un altro regalo ad Empoli restando il nostro mister anche per la prossima stagione.   Sotto l’ormai famoso video con il quale da anni proclamiamo il vincitore.   Alessio Cocchi      

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