Mercato Azzurro | L’Empoli respinge gli assalti per Diousse

Mercato Azzurro | L’Empoli respinge gli assalti per Diousse

La giornata di ieri ha raccontato di un altro assalto ad un gioiello azzurro, magari meno conosciuto ai più, ma un giocatore di grande prospettiva e definito da tutti coloro che seguono da vicino i settori giovanili, una vera promessa. Parliamo di Diousse, giocatore che di fatto, nella scorsa stag

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diousse1-225x300La giornata di ieri ha raccontato di un altro assalto ad un gioiello azzurro, magari meno conosciuto ai più, ma un giocatore di grande prospettiva e definito da tutti coloro che seguono da vicino i settori giovanili, una vera promessa. Parliamo di Diousse, giocatore che di fatto, nella scorsa stagione, seppur non vedendo mai il campo è stato aggregato per lunghissimo tempo alla prima squadra allenata da Maurizio Sarri. Qualche detrattore, non per fare polemiche ci mancherebbe, avrebbe detto che visto lo scarso utilizzo lo avrebbe potuto lasciare maggiormente in Primavera, ma questo è un altro discorso.   Ci interessa semmai, adesso, raccontarvi di come due top club italiani come Roma e come Juve, abbiano chiesto ufficialmente il ragazzo a Marcello Carli. Richieste che apparentemente erano per dare alle loro squadre Primavera questo forte elemento, ma per il senegalese, l’Empoli ha detto un secco no a tutte e due le compagini. Assan Diuosse è ritenuto dagli stessi azzurri un elemento importante e per lui, nelle casa madre, dovrebbe essere a questo punto naturale il salto dalla Primavera alla prima squadra, restandoci in pianta stabile e giocandosi perchè no le sue carte in ruolo che, soprattutto con la partenza di Valdifiori, lo potrebbe mettere in concorrenza aperta con chi verrà.   Dopo dunque alcuni movimenti che anche nella passata stagione avevano visto l’Empoli vendere anche i ragazzi del settore giovanile, di fronte a richieste importanti, stavolta è arrivato un secco no. Diousse, salvo nuove situazioni che potrebbero verificarsi (ma che non crediamo) rimarrà a tutti gli effetti agli ordini di Giampaolo in quello che possiamo davvero definire il suo primo anno tra i grandi.   Alessio Cocchi

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