Mercato Azzurro | Possibile il riscatto di Ariaudo, difficile quello di Livaja

Mercato Azzurro | Possibile il riscatto di Ariaudo, difficile quello di Livaja

Sono diversi i calciatori dell’attuale rosa azzurra in prestito, ma solo per tre la società azzurra avrà a disposizione il diritto di riscatto. Uno di questi è Marcel Buchel, per il quale il tutto è praticamente già delineato con i soldi già pronti (1,2 milioni) ed il riscatto che verrà eserc

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Lorenzo Ariaudo testinaMarko Livaja EmpoliSono diversi i calciatori dell’attuale rosa azzurra in prestito, ma solo per tre la società azzurra avrà a disposizione il diritto di riscatto. Uno di questi è Marcel Buchel, per il quale il tutto è praticamente già delineato con i soldi già pronti (1,2 milioni) ed il riscatto che verrà esercitato a giugno, una situazione che potrebbe poi rientrare anche all’interno di un operazione più ampia. Gli altri due sono Ariaudo e Livaja.   Due situazioni diverse, con l’obbligatoria precisazione che sul giocatore del Sassuolo c’è anche la possibilità del controriscatto da parte dei neroverdi. Dicevamo delle differenze, differenze che stanno anche nelle cifre, diametralmente opposte, con il croato che ha un riscatto fissato dal Rubin Kazan a 6 milioni di euro. Non è pero’ la cifra, anche quella, che di fatto renderà quasi impossibile il prolungamento verso il giocatore che a otto gare dalla fine della stagione ha soltanto un gol al suo attivo e non ha mai dato quelle certezze che si sperava di poter ritrovare ad inizio stagione. Difficile quindi, per non dire impossibile, che gli azzurri si siedano ad un tavolo con la società russa, con quindi il quasi certo ritorno “a casa” di Marko per poi trovare nuove strade magari ancora nell’amata Italia.   Su Ariaudo invece a Monteboro ci si sta pensando seriamente. Il giocatore ha avuto modo già di mettersi in mostra, dimostrando di trovarsi bene nel modo particolare di difendere che ha la nostra squadra, ed è elemento che potrebbe dare le giuste garanzie nella prossima stagione, con quindi già sei mesi di Empoli sulle spalle, in un ruolo che ci vedrà sicuramente orfani di Tonelli. Circa un milione e mezzo la cifra fissata dal Sassuolo che, come detto, potrebbe poi rialzare la posta qualora davvero si decida per l’esborso ma, questo è importante, potrebbe anche far differenza la volontà del giocatore che nella prossima stagione potrebbe avere in azzurro determinate garanzie.   L’Empoli si deve salvare, questa è la priorità, ma la costruzione dell’Empoli che verrà è già iniziata.   Alessio Cocchi

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