Mercoledi non potrà essere “aritmetica”

Mercoledi non potrà essere “aritmetica”

La gara con la Lazio, terminata da poche ore, è ormai già ampiamente nel dimenticatoio. Sicuramente il capitolo di Roma sponda biancoceleste  resterà tre i meno avvincenti di questa stagione ma come andiamo sempre dicendo è la stagione che conta. Ed il campionato in essere sta piano piano volg

Commenta per primo!

_MG_6161La gara con la Lazio, terminata da poche ore, è ormai già ampiamente nel dimenticatoio. Sicuramente il capitolo di Roma sponda biancoceleste  resterà tre i meno avvincenti di questa stagione ma come andiamo sempre dicendo è la stagione che conta. Ed il campionato in essere sta piano piano volgendo al termine con ormai soltanto cinque partite ancora da disputare.   Gli azzurri dall’alto dei loro, dei nostri, trentanove punti guardano tutto il gruppo in lotta per la salvezza dall’alto, con ormai la netta sensazione di aver guadagnato la permanenza nella massima categoria calcistica italiana anche per la prossima stagione. Manca ancora però la certificazione aritmetica, quella che di diritto e senza ulteriori appelli può farci festeggiare e forse perché no, in parte, anche piantare l’ombrellone. Purtroppo però il dato certo è che la partita interna che gli azzurri giocheranno dopo domani contro il Verona non potrà essere quella dei festeggiamenti. L’Empoli infatti in questo momento ha nove punti di vantaggio sulla terzultima in classifica, il Frosinone,  ma avendo gli scontri diretti in svantaggio con i ciociari,  se anche nel turno infrasettimanale si riuscisse a portare il distacco a 12 punti, con ancora quattro gare da giocare e quindi 12 punti a disposizione, non potremmo dire che l’obiettivo è raggiunto, rimandando tutto alla trasferta di Modena dove a quel punto basterebbe un solo punticino al fine di chiudere i giochi.   Va ovviamente da sé che se poi le lunghezze non dovessero essere quelle sopra indicate la situazione potrebbe essere anche rimandata di un ulteriore turno e perché no, concedetecelo,  magari proprio il successivo turno casalingo (Bologna il 1° Maggio) potrebbe essere quello giusto, con una festa da poter mettere in scena subito dopo il fischio finale con tutto il pubblico già presente allo stadio.   Alessio Cocchi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy