Meteore Azzurre | 4a puntata: Vincenzo Palumbo

Meteore Azzurre | 4a puntata: Vincenzo Palumbo

La quarta puntata del viaggio che ci farà riscoprire quei calciatori passati da Empoli e dei quali si sono perse le tracce.   LA PARENTESI AZZURRA – Nato e cresciuto in Germania, Vincenzo Palumbo si affermò in Italia con la maglia della Fidelis Andria. L’Empoli lo acquistò dopo averlo vist

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La quarta puntata del viaggio che ci farà riscoprire quei calciatori passati da Empoli e dei quali si sono perse le tracce.   Vincenzo palumboLA PARENTESI AZZURRA – Nato e cresciuto in Germania, Vincenzo Palumbo si affermò in Italia con la maglia della Fidelis Andria. L’Empoli lo acquistò dopo averlo visto all’opera con la maglia dei pugliesi e nel 1998 il calciatore italo-tedesco debuttò in Serie A nel derby contro la Fiorentina, affiancando Cappellini nel reparto avanzato. La carriera dell’attaccante in azzurro non durò però molto, visto che appena dopo 3 presenze, nel mercato invernale la società decise di darlo al Pescara.   LE STAGIONI SUCCESSIVE – Dopo gli anni di Pescara (in totale tre stagioni), passò al Palermo dove però, nonostante fosse stato espressamente richiesto dal tecnico rosanero Sonzogni, non mise a referto molte presenze. Ebbe anzi i primi problemi di natura extra-calcistica: fece perdere le sue tracce per dieci giorni, giustificandosi poi dicendo che era dovuto scappare in Germania per accudire un fratello malato. I dissapori con il nuovo allenatore Mutti e il suo carattere “non facile” causarono la decisione della dirigenza palermitana di cederlo al Lecco. Ma ancora una volta Palumbo si rese protagonista di una storia che col calcio ha poco a che fare: venne indagato per detenzione e spaccio di cocaina e fu squalificato per sei mesi per doping. Tornato dalla squalifica, tornò a giocare, nella Torres prima e nel Pisa poi; dal 2007 al 2009 è assoluto protagonista con la maglia dell’Olbia, realizzando la media di un gol ogni due partite e trascinando i sardi alla salvezza in C2. Gli anni successivi lo videro prima al Tavolara (seconda categoria sarda) e poi alla Viterbese in D, dove segnò il gol vittoria all’esordio.   CHE FINE HA FATTO – Vincenzo Palumbo gioca ancora a calcio, nonostante abbia superato i Vincenzo palumbo oggiquarant’anni. Dopo l’esperienza alla Viterbese è tornato in terra sarda, dove ha vestito nuovamente la maglia del Tavolara. Ha proseguito la sua carriera dividendosi tra Eccellenza e Promozione: prima è tornato a Olbia, poi ha vestito la casacca della Nuorese, che ha contribuito a riportare in Eccelleza sarda. A dicembre 2013 è passato al Calangianus, mentre nel 2014 è stato tesserato dall’Albarossa Pietralata, squadra militante nella prima categoria romana.   Simone Galli

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