Michele Camporese a PE: “Devo continuare a lavorare come ho sempre fatto”

Michele Camporese a PE: “Devo continuare a lavorare come ho sempre fatto”

Questo pomeriggio, dopo la seduta di allenamento che ha visto impegnati gli azzurri, abbiamo avvicinato e intervistato il difensore centrale Michele Camporese, che in queste due ultime gare contro Napoli e Udinese è partito titolare in coppia con Lorenzo Tonelli. Ecco le sue parole:   Michel

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Questo pomeriggio, dopo la seduta di allenamento che ha visto impegnati gli azzurri, abbiamo avvicinato e intervistato il difensore centrale Michele Camporese, che in queste due ultime gare contro Napoli e Udinese è partito titolare in coppia con Lorenzo Tonelli. Ecco le sue parole:   CAMPORESE MICHELEMichele, quali sono state le tue impressioni riguardo alle due gare che hai disputato fin qui in questa stagione? “Sicuramente sono contento di essere tornato nel palcoscenico che conta, penso sia una bella soddisfazione per me, perché ho lavorato tanto fino ad adesso. Sono ancora acerbo sotto alcuni punti di vista e me ne rendo conto, però piano piano sto trovando la condizione e la compattezza giuste che servono in Serie A”.   Tra l’altro il tuo esordio non è stato agevolissimo, visto che contro avevi il capocannoniere della Serie A Higuain e un attacco, come quello del Napoli, che fa davvero paura. “Questo sì, anche se non mi vorrei soffermare molto sulla partita di Napoli. È stata una partita come poteva esserlo contro qualunque altra squadra, impegnativa ma una bella sfida allo stesso tempo. So che posso e devo migliorare e continuerò a lavorare, solo questa è la strada”.   Contro l’Udinese è arrivato un punto, agguantato all’ultimo respiro, dopo una gara in cui non meritavamo di perdere. Qual è il tuo parere sulla partita? “Adesso le squadre cominciano a conoscerci abbastanza bene e infatti l’Udinese ci aspettava dietro, pronta a ripartire velocemente in contropiede con Matos e Zapata. Loro si sono chiusi molto per vie centrali, dove di solito noi concentriamo il nostro gioco e quindi abbiamo deciso di andare un po’ contro le nostre abitudini, allargando parecchio il gioco sui terzini. Credo che soprattutto nel secondo tempo abbiamo creato di più e alla fine abbiamo ottenuto un pareggio meritato”.   Domenica andiamo a Bergamo in una partita certamente non semplice: cosa deve fare l’Empoli per affrontare al meglio la prossima trasferta? “Chiaramente starà a noi, sul campo, mettere in pratica ciò che il mister ci ha mostrato durante la settimana. Non abbiamo ancora cominciato a prepararla a fondo, perché purtroppo c’è stato il turno infrasettimanale e quindi i giorni successivi sono serviti per recuperare energie. Da domani la prepareremo al meglio, quindi non so ancora risponderti in maniera precisa”.   Qual è la cosa che temi di più dell’Atalanta? “È una squadra che in classifica è messa molto bene, e questo la dice lunga sulla difficoltà dell’incontro. Ha un buonissimo attacco, Gomez, Pinilla, lo stesso Borriello che è arrivato da poco sono sempre avversari da tenere d’occhio. Dobbiamo giocare con la giusta voglia, quella voglia che solitamente riusciamo a mettere in campo”.   Cosa ti aspetti da questa stagione, da qui alla fine del campionato? “Non mi aspetto niente di particolare. Mi aspetto da me stesso di lavorare come ho sempre fatto fino a questo momento. Sono consapevole che giornata dopo giornata acquisisco sempre qualcosa di più per arrivare a fare sempre prestazioni migliori”.   Simone Galli

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