Mori a LaNazione: “Tranquilli, resto fino a giugno”

Mori a LaNazione: “Tranquilli, resto fino a giugno”

Arrivano le parole anche del difensore Daniele Mori a mettere il punto definitivo al tam tam di notizie che negli ultimi giorni volevano una sua partenza anticipata verso Udine nella società che ha già acquistato la metà del suo cartellino. Lo ha fatto raccontandosi al quotidiano La Nazione, i

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Arrivano le parole anche del difensore Daniele Mori a mettere il punto definitivo al tam tam di notizie che negli ultimi giorni volevano una sua partenza anticipata verso Udine nella società che ha già acquistato la metà del suo cartellino. Lo ha fatto raccontandosi al quotidiano La Nazione, in un itervista realizzata dal collega Tommaso Carmignani.   Mori, si parla di una tua partenza anticipata verso Udine: “Tranquilli, fino a giugno non vado da nessuna parte”.   Ma sarà un altro difensore a prendere il suo posto… «Quello che so lo leggo dai giornali — spiega lo stesso Mori — e vi posso assicurare che in questi giorni non ho sentito nè il mio procuratore e nè tantomeno l’Udinese».   Quindi possiamo dare per certa la tua permanenza fino a giugno? «In questo momento direi proprio di sì. Gli accordi che abbiamo preso in estate sono chiari ed io non ho assolutamente intenzione di muovermi».   Ci sembra di capire che ci tieni di rimanere? «Ma certo. Abbiamo un compito da portare a termine, ovvero quello di arrivare alla salvezza. Io non mi tiro indietro».   A proposito di questo e della sosta: ci volevano questa pausa? «Direi di sì. Ne possiamo approfittare per staccare un po’ la spina e tirare un attimo il fiato. Il nostro inizio di stagione è stato piuttosto tribolato, quindi c’è bisogno di ricaricare le batterie».   Parliamone, di questo girone di andata… «Diciamo che tutti noi ci aspettavamo qualcosa di diverso, ma purtroppo è andata così. Le cose non sempre hanno girato per il verso giusto e anche noi, ovviamente, ci abbiamo messo del nostro».   Ultimamente, però, la squadra è apparsa in ripresa… «E’ vero, del resto i tre cambi di allenatore ci hanno dato una notevole scossa. Quando la società decide di muoversi in maniera così decisa è segno che le cose non vanno, quindi anche da parte nostra c’era grande voglia di dimostrare ciò che valiamo».   Anche in difesa le cose stanno andando meglio… «Sì, peccato solo per la gara di sabato scorso. Purtroppo mi sono dimenticato di Sforzini per due volte e lui non mi ha perdonato. Sono errori di cui mi assumo tutte le responsabilità».   Che Empoli vedremo dopo la sosta? «Il nostro obiettivo è quello di ripartire e fare meglio di come abbiamo fatto finora. Sappiamo di avere le carte in regola per centrare la salvezza, ma dovremo dare tutti qualcosa in più rispetto al girone d’andata».

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