News mercato Bwin

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Omar Milanetto ha un diploma da sommelier, quindi sa bene che non sempre invecchiare vuol dire peggiorare. Lui, ad esempio, agli allenatori piace ancora. Nel prossimo campionato di B, Milanetto giocherà nel Padova a fianco di Italiano, un altro centrocampista del ’75. Hanno 70 anni in due e punta

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Omar Milanetto ha un diploma da sommelier, quindi sa bene che non sempre invecchiare vuol dire peggiorare. Lui, ad esempio, agli allenatori piace ancora. Nel prossimo campionato di B, Milanetto giocherà nel Padova a fianco di Italiano, un altro centrocampista del ’75. Hanno 70 anni in due e puntano alla A, dopo un luglio movimentato. Nel suo piccolo, infatti, il casoMilanetto è stata una delle storie dell’estate: genoano dal 2006, il vice-capitano rossoblu ha litigato con la gradinata Nord, cuore del tifo del Grifone, nel finale del derby di fine campionato contro la Samp. I tifosi rumoreggiavano, temendo un pareggio salva cugini, lui a tempo scaduto ha dato a Boselli l’assist per il gol partita e poi si è sfogato: «Bastardi». La convivenza è finita lì: sabato il Genoa ha annunciato il passaggio di Milanetto al Lugano, squadra della famiglia Preziosi, ma in quelle ore già parlava con Omar e il Padova. Ieri c’è stato l’accordo, stamattina il viaggio verso il ritiro di Folgaria, dove sarà presentato alle 16.30. E sabato sera, curiosamente, ci dovrebbe essere Padova- Genoa in amichevole: non è escluso che qualche decina di tifosi parta da Genova per contestare l’ex. Il Genoa infatti sembra continuare con l’autolesionismo, perché sulla vicenda non si placa la polemica. Ieri, in un comunicato firmato dalla sigla della Tifoseria Organizzata, alcuni sostenitori rossoblu, in risposta alla lettera di commiato del giocatore (che aveva parlato di «pugnalate alle spalle»), lo ha attaccato ancora duramente: «Potevi andartene in silenzio, avresti fatto miglior figura. A non rivederci più». Per la serie: un bel tacer non fu mai scritto. Altro mercato: l’attacco In B, intanto, anche le altre squadre cercano rinforzi. La Juve Stabia ad esempio pensa aMauro Esposito (ex Atletico Roma), è favorita nel duello con l’Avellino per il difensore Nocentini (Cittadella) e, dopo una lunga trattativa, ha trovato un accordo proprio con il Padova: rinnovato il prestito, con diritto di riscatto della comproprietà, degli attaccanti Jerry Mbakogu, classe ’92, e Andrea Raimondi, classe ’90. Guarda in avanti anche il Brescia, che ha ormai deciso per la permanenza di Budel (probabilmente i 600 mila euro d’ingaggio saranno spalmati fino al 2013) e valuta diverse punte: Succi (Palermo) è in ribasso, mentre Altinier (Portogruaro) è l’alternativa aDe Paula, che può arrivare dal Chievo nell’affare Caracciolo. Sempre a proposito di attaccanti, il Bari insiste per Mastronunzio (Siena) e per la fascia sinistra va in pressing su Crescenzi (Roma), seguito dal solito Padova: potrebbe anche arrivare in Puglia in coppia con l’altro esterno giallorosso Rosi. Difesa e centrocampo Il Livorno ha definito i dettagli con Simone Barone: un anno di contratto più uno di opzione, con rinnovo automatico in caso di promozione.Unex SerieAprobabilmente arriverà anche al Varese, che dopo la cessione di Pesoli al Siena ha perso tutta la difesa titolare dei playoff: si cerca un centrale di categoria superiore e il primo obiettivo è il centrale Terlizzi (svincolato ex Catania), in alternativa non dispiacciono Loria (ex Roma) e Dellafiore del Palermo. Chiusura col Grosseto, che è vicino al centrale difensivo Padella, un altro ex Atletico Roma: possibile arrivi in comproprietà con il Parma.

gazzetta.it

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