Nuove da Reggio Calabria

Nuove da Reggio Calabria

Per celebrare i 150 anni dell’unità nazionale, la Reggina ha scelto di aprire le porte. Non lo aveva fatto martedì 11 gennaio, giorno del suo “compleanno” (97 anni), in vista del derbi di lunedì 17 contro il Crotone. La preparazione riprese proprio martedì, visto che si sarebbe giocato poi il po

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Per celebrare i 150 anni dell’unità nazionale, la Reggina ha scelto di aprire le porte. Non lo aveva fatto martedì 11 gennaio, giorno del suo “compleanno” (97 anni), in vista del derbi di lunedì 17 contro il Crotone. La preparazione riprese proprio martedì, visto che si sarebbe giocato poi il posticipo, e per tutta la settimana la Reggina si allenò a porte chiuse. 

Oggi, allenamenti aperti al pubblico, sia di mattina che di pomeriggio. Atzori ha mischiato le carte.

 

A fare da spettatori all’allenamento delle 10 i due infortunati, Barillà e Tedesco. Come accade spesso in occasione delle doppie sedute giornaliere, mattinata dedicata al lavoro fisico. Ma non solo, perché Atzori ha anche fatto esercitare il pacchetto arretrato, facendogli fronteggiare una serie di situazioni offensive. Tra i più attenzionati, Lorenzo Laverone: di fatto il vice Colombo, che ad Empoli non ci sarà per squalifica. Anche se un inserimento di Costa in difesa, con Cosenza sul centro destra e Adejo sull’esterno, non è da escludere.

 

Tornato sul campo alle 15, il gruppo ha invece svolto un lavoro prettamente tattico. Ed è qui che Atzori si è un po’ nascosto, viste le porte aperte. 

Primi venti minuti dedicati a una partitella a metà campo, 12 contro 12, Dopodiché, partita a tutto campo, questa volta 11 contro 11. Esclusi, inizialmente, Sarno e Burzigotti.

 

Ufficio Stampa

Reggina Calcio

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