Pagelle da ultimi della classe, si salvano in pochi

Pagelle da ultimi della classe, si salvano in pochi

Altra sconfitta: in nove partite fanno sei! Gli spifferi di ghiaccio della LegaPro si iniziano a sentire, e la prestazione contro il Varese è semplicemente agghiacciante, tanto che spesso ci si chiede quanto sia clamorosamente paziente il pubblico empolese. Vediamo i voti.   PELAGOTTI 5,5 – Qual

Altra sconfitta: in nove partite fanno sei! Gli spifferi di ghiaccio della LegaPro si iniziano a sentire, e la prestazione contro il Varese è semplicemente agghiacciante, tanto che spesso ci si chiede quanto sia clamorosamente paziente il pubblico empolese. Vediamo i voti.

 

PELAGOTTI 5,5 – Qualche buon intervento, ma anche lui partecipa attivamente alla rete che regala i tre punti al Varese. Sul primo gol… non può sempre vedersi sbucare così gli avversari.

 

VINCI 5 – Spesso in difficoltà, arruffone e disordinato. Spinge poco nel primo tempo, nel secondo tempo quasi sempre nella propria metà campo.

 

TONELLI 4,5 – Lui ha la responsabilità maggiore sul gol che porta in vantaggio il Varese dopo appena quindici minuti. A quel punto il voto sarebbe stato 3 pieno. Poi cerca di scrollarsi di dosso il solito neo della partita ed in qualche frangente riesce anche ad essere decisivo; poi però commette altre gravi ingenuità, così il voto non può che restare gravemente insufficiente.

 

STOVINI 6 – Bene fino al secondo gol dei lombardi, da solo regge la difesa, e questo la dice lunga sulla difesa azzurra.

 

REGINI 5 – Male, malissimo. Sempre in ritardo, poco propositivo e costantemente in affanno. Fa arrabbiare i tifosi i quali, in tribuna ne abbiamo sentiti in molti, iniziano seriamente a rimpiangere un certo Gorzegno…

 

BUSCE’ 6 – Qualche errore lo commette anche lui, ma in confronto a quelli dei compagni sono bazzecole. Suo il gol che aveva rimesso l’Empoli in carreggiata, in alcuni frangenti morde gli avversari e cerca di scuotere i compagni. Poi nel finale sente un leggero fastidio ad un flessore e chiede il cambio, Pillon lo sostituisce e l’Empoli perde quel pizzico di malizia che nel finale costerà carissimo.

 

MORO 5 – Corre, corre, corre… spesso però corre a vuoto, e questo è un grosso problema.

 

VALDIFIORI 4,5 – Se vuole un giorno arrivare a giocare in Serie A dovrà dimostrare di meritarsela sul campo. La prestazione offerta contro il Varese è da mani davanti agli occhi, cioè inguardabile…

 

Signorelli in occasione del gol alla Reggina (Foto Ciabattini)SIGNORELLI 6,5 – Quando Pillon gli chiede di giocare sull’esterno svolge il suo compito in maniera piuttosto egregia, poi il mister decide di togliere Valdifiori e sposta Signorelli in posizione più centrale, a lui il compito di trasformarsi in faro della squadra. E il nuovo compito gli riesce anche, dato che il baricentro guadagna una decina di metri, il problema è che molti dei suoi compagni sono cotti e a nulla servono i suoi tentativi di dare ordine al gioco.

 

CESARETTI 5,5 – Si danna l’anima, corre e rincorre, ma gli capita tra i piedi una clamorosa occasione per segnare il primo gol stagionale e far cambiare il volto della partita degli azzurri. Bressan non si fa ipnotizzare e gli ribatte il tiro. Poi esce per Dumitru.

 

TAVANO 5,5 – La sua prestazione è da sufficienza piena perchè come al solito non si risparmia mai e corre fino all’ultimo secondo. Ma le due occasioni da gol fallite gridano vendetta e causano la prima insufficienza stagionale nel pagellone di PE.

 

DUMITRU 5 – Entra al posto di Pucciarelli, ma si sfa come citrosodina in un bicchiere d’acqua frizzante. Nel finale fallisce una palla-gol che al San Paolo gli avrebbe provocato un gran fischiore agli orecchi. Il ragazzo ha qualità ma deve iniziare a confermarle anche sul campo. Napoli, e soprattutto Empoli, osservano molto attentamente…

 

PUCCIARELLI 6 – Entra nel finale e in qualche modo svolge anche il suo compito. Per un giovane come lui debuttare in serie B in momenti così delicati come questi non è mai facile, lui ci riesce e la sufficienza piena è più che meritata.

 

GUITTO sv – Entra in campo per i nove minuti finali e assiste dal vivo alla rete che condanna l’Empoli alla sesta sconfitta in nove partite. Ma non ha colpe. Quando arriva in sala stampa ha la faccia di chi anche in un giorno felice non può essere felice. Gioca troppo poco, e tocca pochissimi palloni, per poter essere giudicato. Sarà per un’altra volta.

 

L’ALLENATORE PILLON 6 – Perde anche lui insieme alla squadra, ma è da una settimana appena al timone di una nave la cui rotta è completamente fuori tracciato. Sapeva che sarebbe salito a bordo di una nave in seria difficoltà ma anche lui nel dopogara ha confermato che non si immaginava una situazione così difficile… e questa francamente è la notizia più brutta e che ci preoccupa di più dell’intera domenica calcistica empolese.

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