PEnsieri Azzurri | La partita più importante

PEnsieri Azzurri | La partita più importante

Quante volte abbiamo esordito raccontandoci che i PEnsieri erano estremamente positivi in virtu’ di un cammino che stava andando oltre le ben più rosee aspettative. Forse per la prima volta in stagione, e non certo per la classifica che continua a raccontarci una bella storia, questi PEniseri non

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empoli tifosi genoa-empoliQuante volte abbiamo esordito raccontandoci che i PEnsieri erano estremamente positivi in virtu’ di un cammino che stava andando oltre le ben più rosee aspettative. Forse per la prima volta in stagione, e non certo per la classifica che continua a raccontarci una bella storia, questi PEniseri non sono cosi fermamente entusiastici. Le quattro sconfitte consecutive hanno lasciato l’amaro in bocca e la prestazione di Genova ha sicuramente certificato un momento no, che certo non vogliamo identificare in una crisi ma i numeri, hainoi, parlano chiaro e ci raccontano di quattro punti in nove partite. Il momento è strano ed il sentimento della felicità per la consapevolezza che il traguardo sia li ad un soffio si mischia al rammarico delle oggettive difficoltà che stiamo attraversando. Sicuramente le assenze, per infortunio e per squalifica, hanno e stanno pesando. Ci siamo dovuti modificare diverse volte nell’ultimo periodo ed una circostanza deve essere esemplificativa, ovvero quelle di vedere chi erano i due centrali difensivi a Marassi. Niente contro Cosic ed Ariaudo, anzi, forse i due sono tra i pochi ad aver portato a casa la personale pagnotta, ma due che a giungo scorso non erano nelle menti e nei cuori di nessun tifoso azzurro.   Puo’ essere una frase fatta, lo sappiamo, ma questo più che mai è il momento in cui si deve stare uniti e fare quadrato. Lo ha detto anche il ds Carli in settimana e lo ha riecheggiato il Presidente. La squadra non ha perso qualità rispetto alla prima parte della stagione, ed eccezion fatta per la gara di Marassi, per quel primo tempo, soltanto il Napoli (pensate che Higuain fa 3/4 di monte ingaggi dell’Empoli) ci ha alzati di peso sul campo. Poi lo abbiamo detto, il traguardo è li, basta davvero poco per acciuffarlo ma quel poco va fatto e quello che sicuramente c’è adesso da capire è che non ci possiamo più permettere un certo tipo di atteggiamento lezioso, da fiorettisti. Bisgona imparare a tirare di spada, bisogna tirare fuori gli “occhi di tigre”, bisogna aggredire in modo compulsivo andando a frastornare l’avversario, bisogna prendere esempio dall’approccio che ha avuto proprio il Genoa contro di noi. Questo va fatto fin da subito; da domani nel match che ci metterà di fronte alla Sampdoria del grande ex Montella.   Non sarà facile, loro arrivano da due risultati positivi che gli hanno fatto scalare qualche posizioni, sentendosi adesso un pizzico più tranquilli ma come si dice, l’appetito vien mangiando. Nella gara di Empoli i nostri avversari, che certo non possono fare calcoli e venire per accontentarsi, vedranno sicuramente l’occasione per provare a mettersi ulteriormente al riparo in una stagione per loro difficilissima e che fino a qualche settimana fa gli vedeva proprio a ridosso della zona retrocessione. Noi, rispetto alla gara con l’altra genovese, andremo a recuperare giocatori importanti, su tutti quel Costa (ex della partita) che manca dal campo dallo scorso 10 gennaio ma anche i vari Saponara e Pucciarelli che a Genova hanno giocato seppur non in perfette condizioni per via del virus influenzale che gli ha colpiti. Rivedremo anche Mario Rui, sperando di trovare un giocatore che dopo l’ennesimo scatto nervoso possa essere più sereno offrendo l’immancabile ottima prestazione mentre il grande assente sarà ancora quel Tonelli che pero’ è arrivato alla fine della lunga squalifica. Ma soprattutto torneremo al Castellani, nella prima di due gare consecutive casalinghe. Vero, giocare di sabato alle 18:00 non è il massimo, lo stiamo ripetendo da tempo in maniera decisamente marcata ma domani c’è davvero bisogno della spinta del pubblico azzurro. Sia chiaro, i nostri tifosi sono stati encomiabili e fantastici, però la gara di domani rischia di essere la più importante della stagione e se anche dall’altra parte non c’è una “strisciata” è in queste occasioni che chi AMA l’Empoli deve essere presente per fare la sua pare, facendo anche qualche piccolo sacrificio per essere li e dare tutto, ma proprio tutto per i colori della nostra vita.   ORA E SEMPRE… FORZA EMPOLI !!   Alessio Cocchi

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