PEnsieri Azzurri | “È il tempo della festA”

PEnsieri Azzurri | “È il tempo della festA”

Adesso finalmente possiamo alzare i calici al cielo e brindare a questa meritata salvezza. Manca di fatto soltanto la celebrazione sul campo, assieme ai tifosi, per il resto ormai l’abbiamo già decantata in tutti i modi possibili, dopo averla assaporata, accarezzata, un pizzico forse anche rischiat

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imageAdesso finalmente possiamo alzare i calici al cielo e brindare a questa meritata salvezza. Manca di fatto soltanto la celebrazione sul campo, assieme ai tifosi, per il resto ormai l’abbiamo già decantata in tutti i modi possibili, dopo averla assaporata, accarezzata, un pizzico forse anche rischiata, la salvezza è arrivata. Con tre turni di anticipo l’Empoli è salvo, una salvezza arrivata in virtù della sconfitta del Frosinone in casa con il Palermo visto che a Carpi (Modena per la precisione) è arrivata una beffarda sconfitta. Tre gare ancora da giocare, tre partite che la squadra vorrà disputare con il coltello fra i denti come se il risultato sportivo, l’obiettivo, fosse ancora in qualche modo da guadagnare. D’altro canto cosa può fare una squadra che sa scendere in campo unicamente per vincere?   La salvezza di questa stagione ha indubbiamente un sapore diverso e sicuramente è più bello rispetto a quella arrivata lo scorso anno. Chi non ricorda le pagine dei maggiori quotidiani nazionali che ci davano già per spacciati, quasi a non volerci dare nemmeno la possibilità di provarci; le perdite dei vari Valdifiori, Hysaj, Rugani ma soprattutto quella di Sarri, sembrava che non potessero essere colmate ed anzi coloro che erano arrivati a sostituire pareva ai più che non potessero nemmeno legare le scarpe ai partenti. La storia l’abbiamo già raccontata e non è certo adesso che vogliamo tediare nuovamente con discorsi risaputi, per quanto belli ed affascinanti. È stata una salvezza cercata, voluta, e non appartiene soltanto alla squadra ma questa è davvero di tutti, di chi questa squadra l’ha amata, l’ha rispettata e soprattutto l’ha supportata nei momenti di difficoltà. Uniti si può, con poco si fa tanto, e siamo ancora qua… ognuno appiccichi lo slogan che e meglio crede di fatto questa squadra, questa società, continua a stupire e continua a regalare emozioni davvero incredibili ed inimmaginabili.   In qualche modo ormai è andata nel dimenticatoio anche l’incredibile serata di Modena, dove ne abbiamo viste di tutti i colori e dove se veramente quella gara avesse avuto un filo di significato in termini di obiettivo finale avremmo forse vissuto tutti quanti una lunga notte. Dispiace indubbiamente quanto accaduto a Levan, visto che di quella assurda espulsione il giocatore dovrà portarsi dietro lo strascico di una lunga squalifica, ma il tempo è quello della festa, è quello della gioia. È vero, domani c’è da giocare una partita, c’è da ospitare il Bologna che un girone fa ha visto di fronte a sé forse il miglior Empoli di tutta questa stagione. E la partita è da vincere perché come detto, la squadra vuole chiudere nella maniera migliore possibile, provando ad arrivare ancora una volta nella parte sinistra della classifica. Ma dopo,  al fischio finale tutti insieme potremo abbracciarci, potremmo perché no anche provare un brivido e versare una lacrima di gioia per il nostro 12º scudetto.   ORA E SEMPE … FORZA EMPOLI   Alessio Cocchi

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