PEnsieri Azzurri | “Passato, presente, futuro, sogni e fantasia”

PEnsieri Azzurri | “Passato, presente, futuro, sogni e fantasia”

Le partite non sono tutte uguali, inutile fare finta che sia così.  Domani gli azzurri si troveranno a fronteggiare quella che in questo momento è sicuramente la squadra più forte del campionato, come dimostrato anche dei numeri e dalla classifica, e già questo di per sé è fattore indicativo

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Le partite non sono tutte uguali, inutile fare finta che sia così.  Domani gli azzurri si troveranno a fronteggiare quella che in questo momento è sicuramente la squadra più forte del campionato, come dimostrato anche dei numeri e dalla classifica, e già questo di per sé è fattore indicativo del fatto che la gara sia particolare ed importante.  Ma va da sé anche, se forse in misura minore rispetto alla gara di andata giocata nel nostro stadio,  che ci sono alcuni fattori che potremmo definire emotivi che rendono ancor più speciale ed interessante il confronto contro il Napoli.  Gran parte del recente passato, del meraviglioso passato, sarà domani nostro avversario, partendo da chi tecnicamente dirige la squadra come mister Maurizio Sarri.  Ma non è soltanto lui che riabbracceremo volentieri perché passando per i due calciatori Valdifiori ed Hisay,  ci sono anche alcuni membri dello staff tecnico che in questi anni sono diventati degli amici  ancor prima che dei professionisti da ringraziare per quanto fatto nell’ultimo triennio.  Ma la partita non ammette e non ammetterà sentimentalismi.   Marco-Giampaolo-Empoli1-690x454Un test importante per capire ancora di più e con ancora maggiore precisione quelle che potranno essere le aspettative finali di questo gruppo.  Ci vorrà indubbiamente il miglior Empoli di sempre, lo ha detto anche il tecnico Giampaolo presentando la sfida,  ci vorranno testa e cuore fattori imprescindibili per poter giocare al meglio e pensare di poter fronteggiare, magari strappando anche qualche punto, l’attuale capolista del campionato di serie A.  Una gara oltretutto che sarà giocata in una cornice da brividi con uno stadio San Paolo che si avvicinerà al tutto esaurito, rendendo ancora più affascinante ma allo stesso tempo ancor più difficile il compito dei nostri.  Se dicessimo che l’Empoli non ha niente da perdere sicuramente faremo arrabbiare il nostro allenatore e non possiamo nemmeno dargli torto perché la mentalità, cosa importante nel calcio cosi come nella vita, deve essere sempre vincente e sempre proiettata a pensare di poter far bene e di poter far meglio di quanto già fatto. Ed allora anche a Napoli per giocarcela, anche a Napoli per provare a vincere con il nostro calcio,  il nostro modo di interpretare tatticamente la partita, con la solita difesa alta andando a guardare negli occhi il forte avversario facendoli capire fin dal fischio d’inizio che noi non abbiamo paura.  Rivedremo in mezzo al campo un giocatore che quest’anno ci ha davvero sbalordito in positivo come Leandro Paredes, ma sarà anche la gara del debutto di un ragazzo che per tutto l’anno ha lavorato in silenzio attendendo il suo momento, Michele Camporese. SSC Napoli v Club Brugge KV - UEFA Europa LeagueSarà quella di domani anche la gara della fantasia, con in campo forse i due interpreti più importanti di un certo tipo di gioco; da una parte il nostro Riccardo Saponara dall’altra il loro Lorenzo Insigne.  Una gara che si preannuncia spettacolare e che difficilmente dovrebbe terminare sul punteggio di 0-0,  una gara che metterà di fronte due allenatori che vivono il calcio alla stessa maniera, votati al lavoro mettendo sempre prima il campo e gli uomini di tutto il resto che condiziona ormai da diversi anni quello che più che un campionato calcistico è diventato un circo mediatico.  E poi, concedercelo, visti quelli che sono i risvolti del passato che domani andranno ad incrociarsi in campo, c’è la voglia dell’allievo (se è così possiamo definire la squadra azzurra) di battere e superare il maestro, in questo caso l’ex Maurizio Sarri, augurando poi alla squadra partenopea e ai tanti ex che la compongono di poter terminare il campionato nella maniera più trionfale possibile.   Gli ultimi PEnsieri vogliono essere per un ragazzo che quest’oggi di fatto, anche se l’ufficialità arriverà soltanto lunedì prossimo, ha lasciato la nostra maglia ed al lasciato il nostro spogliatoio.  Forse doveva andare in maniera diversa e forse le colpe, se di colpe si può parlare, vanno divise fra varie situazioni ma di certo la stagione per Federico Barba non si è messa come in estate sia lui sia noi si immaginava.  La sua non è stata sicuramente una scelta facile perché ad Empoli ci teneva. Ad Empoli era diventato calciatore con la C maiuscola ed anche oggi nell’ultimo saluto, nell’ultima informale chiacchierata, abbiamo visto un ragazzo indubbiamente  legato alla nostra città ma che da buon professionista ha voglia e bisogno di mettersi alla prova con maggiore continuità in campo. Andrà a giocare in un campionato difficile e provante come quello tedesco, un campionato che però sicuramente saprà dare a Federico quelli stimoli che ultimamente erano mancati, ed lui ancora una volta va il nostro in bocca al lupo sperando chissà che un domani i destini si possono incrociare nuovamente.   ORA E SEMPRE…FORZA EMPOLI.   Alessio Cocchi

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