PEnsieri Azzurri | Si riparte…finalmente

PEnsieri Azzurri | Si riparte…finalmente

Si riparte ed inutile nasconderci, c’era voglia di calcio ma soprattutto c’era voglia di Empoli. Ripartiamo dalla vittoria di Bologna, da quella splendida prova e da quel record che l’Empoli ha trovato con le quattro vittorie consecutive in serie A che mai erano arrivate. Ripartiamo dai tanti

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bologna empoli (19)Si riparte ed inutile nasconderci, c’era voglia di calcio ma soprattutto c’era voglia di Empoli. Ripartiamo dalla vittoria di Bologna, da quella splendida prova e da quel record che l’Empoli ha trovato con le quattro vittorie consecutive in serie A che mai erano arrivate. Ripartiamo dai tanti complimenti che squadra e mister hanno ricevuto in questo periodo natalizio ma soprattutto ripartiamo ospitando la squadra che attualmente sta comandando in classifica: l’Inter. Una gara, quella di domani, che si presenta da sola e che già cosi, messa su carta, rappresenta una festa come quando nella nostra piccola città arrivano gli squadroni italiani, una situazione alla quale (che dir si voglia) non ci abitueremo mai. Ma la partita di domani non è semplicemente l’ospitare la squadra nerazzurra ed i suoi tanti tifosi, tutt’altro. Una gara importante, un test che potrà dirci ancora di più sulla nostra meravigliosa squadra che a questo punto, a salvezza virtualmente acquisita, è giusto che non si ponga limiti anche consci di star giocando il calcio più bello che il campionato possa offrire.   La bravura adesso deve essere quella di saper gestire il momento, senza farsi prendere da una sindrome tipicamente dei tennisti, ovvero la “paura di vincere”. Si perché adesso le gambe, lassu’ in alto e con una prospettiva di crescita ancora importante da parte di questo gruppo, potrebbero anche iniziare a tremare e di male non ci sarebbe niente visto che l’abitudine non è certo quella. Lo aveva detto anche il Presidente Corsi qualche giorno fa, un classifica che fa “quasi paura” perché adesso la novella della salvezza si fa fatica a raccontarla e se soprattutto (gli scongiuri di qualsiasi tipo sono consentiti) domani le cose dovessero andare in un certo modo, beh, allora si che ci sarebbe da cambiare completamente strada e storia. Ma l’Empoli, Empoli, è sempre stata brava nella gestione, delle sconfitte e delle vittorie, senza mai enfatizzare oltre il dovuto (fu cosi anche l’anno della Uefa se vi ricordate) e senza drammatizzare troppo i momenti negativi appigliandosi sempre alle cose positive. Concedeteci però di vivere a pieno questo momento e di arrivare alla partita di domani senza pressioni, giusto, ma con quella sana incoscienza di chi per una volta non si sente l’Empoli inteso come piccola squadra di provincia, ma come quelli che possono fare la storia…per capirci non più Davide contro Golia. Per questo servirà non solo la bravura degli undici in campo, ma servirà una spinta quanto mai forte e suggestiva da parte di tutto lo stadio.   Chiudiamo questi PEnsieri con uno sguardo veloce al mercato. Da oggi siamo entrati nel nuovo turbillon delle voci, delle chiacchiere e chi più ne ha più ne metta. In società sono stati chiari, nessuno andrà, nessuno arriverà, salvo fatta eccezione per chi sentendosi stretto ed avendo la possibilità di trovare spazio altrove lo chiederà. Questo sembra essere il caso di Ronaldo di cui abbiamo già scritto anche troppo, a lui il consiglio di pensarci di valutare e di fare la scelta migliore con i nostri migliori in bocca al lupo.   Alessio Cocchi  

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