PEnsieri Azzurri | “Una sfida importa da provare a vincere,un’altra sfida già vinta”

PEnsieri Azzurri | “Una sfida importa da provare a vincere,un’altra sfida già vinta”

Dopo due trasferte dalle quali sono arrivati 4 punti davvero preziosi, anche in virtù di due prestazioni più di sostanza che di qualità (niente di male ci mancherebbe), si torna a casa ospitando l’altra milanese: il Milan. Beh la sfida di domani, messa giù anche in maniera simpatica, potrebbe

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mani nelle maniDopo due trasferte dalle quali sono arrivati 4 punti davvero preziosi, anche in virtù di due prestazioni più di sostanza che di qualità (niente di male ci mancherebbe), si torna a casa ospitando l’altra milanese: il Milan. Beh la sfida di domani, messa giù anche in maniera simpatica, potrebbe essere considerata una sfida diretta per un posto nella “top six” che vale una qualificazione europea. I rossoneri hanno una sola lunghezza di vantaggio, ed assieme al Sassuolo sono proprio in quella sesta casella cosi prestigiosa, noi ottavi ma con il fiato più che sul collo. Ovviamente la prendiamo scherzosamente, perché dalle nostre parti non vogliamo sentir parlare di Europa, almeno fin quando il conto dei punti in classifica non segnerà 38, margine con il quale la retrocessione è scongiurata al 100%. Europa o non Europa, salvezza o non salvezza, sarà sicuramente una gara molto interessante ed un test significativo.   La stagione azzurra, ormai lo abbiamo detto in tutte le salse, è straordinaria, ma questo non basta e l’attenzione dovrà continuare ad essere alta, lo diciamo noi ma soprattutto lo dicono mister e dirigenti. C’è voglia di capire e di scoprire cosa questo gruppo possa fare da grande ed ogni gara dovrà essere giocata con la sensazione sempre e comunque di avere il terreno sotto i piedi che possa crollare. Il Milan è sicuramente ad oggi il miglior avversario per poter misurare la temperatura all’Empoli. I rossoneri non sono sicuramente squadra in salute piena ma vengono da almeno due/tre partite in cui il trend sembra essere cambiato, con il culmine arrivato nella vittoria interna con la Fiorentina nell’ultimo turno. L’odore d’Europa adesso è forte, soprattutto per un club che ancora parla di terzo posto e quindi la gara di domani, nella quale hanno molto da perdere, puo’ essere quel crocevia per dimostrare che le carte in regola possono ancora esserci. Ecco, tutte cose che domani dovrebbero farci vedere forse il miglior Milan possibile, e contro il miglior Milan possibile servirà una gara di grande abnegazione e di grande intelligenza. La serenità, ancora una volta dovrà essere un’arma in più da sfruttare contro chi davvero potrebbe sentire il terreno sgretolarsi sotto i piedi. Mancherà Paredes e giocherà Maiello (preferito a Diousse) ma in campo torneranno anche pedine importanti come Laurini e l’ex arrabbiato, Saponara.   In questi PEnsieri non possiamo non parlare di mercato, seppur di striscio visto il tanto tempo che dedichiamo ogni giorno. Un commento semmai alla parole di Marcello Carli che ieri parlando in diretta a PEnAlty ha di fatto confermato quello che è lo scenario attuale e quello a cui potremmo assistere, con un Tonelli che molto molto difficilmente lascerà Empoli ma con un Barba che, nonostante la volontà societaria sia altra, potrebbe essere vicino al passo d’addio. Un Barba fortemente voluto anni fa da Sarri e che da Sarri potrebbe tornare, un Barba al quale (dovesse succedere) non possiamo che augurare il meglio, certi che il meglio lo darà anche domani sera, chiamato in causa ancora a giocare dal primo minuto. E poi, e questa è storia fresca, c’è lo stadio.   Oggi è arrivata una notizia davvero importante che fa di questo 22 gennaio 2016 il giorno più importante da quando, alla vigilia dello scorso ferragosto, l’AD Ghelfi presentò alla stampa il progetto. Il Comune ha valutato positivamente lo studio di fattibilità sul restyling dell’attuale Castellani e a breve verrà indicato quando ci sarà la posa della prima pietra. Questo non è solo il successo dell’EmpoliFc, questo è il successo di tutta la città, sportiva e non, che potrà vantare di una struttura di spessore che oltre al migliorare la godibilità di chi vivrà lo stadio per seguire le gare degli azzurri, creerà posti di lavoro e nuovi spazi per tutti, con la sistemazione migliore anche per l’Atletica che potrà cosi avere una struttura che si possa definire tale. Non è come vincere lo scudetto, evento che data la bassissima probabilità di accadimento, renderebbe la cosa quasi spaziale, ma ci siamo vicini….   ORA E SEMPRE… FORZA EMPOLI !   Alessio Cocchi  

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