Pescara-Empoli… l’analisi

Pescara-Empoli… l’analisi

L’Empoli torna alla vittoria ed al gol e lo fa nella partita che rappresentava uno scontro diretto per la salvezza. Un passo avanti importante sia per il collettivo che per i singoli ma un passo del viaggio che ancora ne deve vedere tanti altri.

7 commenti

La gara di Pescara  era sicuramente uno snodo importante in questa prima parte di stagione. Affrontare  fuori casa una squadra in piena lotta salvezza, con i nostri stessi punti in classifica ma forse con qualche difficoltà in più, poteva darci una conoscenza maggiore della nostra squadra che fino a questo momento aveva sicuramente portato con sé chiari e scuri. A questa gara l’ambiente ci era voluto arrivare mantenendo un profilo basso, non caricando più del dovuto l’evento come fatto invece nel capoluogo abruzzese ed i fatti hanno dato ragione a questa scelta.

Una gara gestita bene fin dal primo pallone, una gara dove tutto è andato per il verso giusto. Si sapeva che il Pescara l’avrebbe buttata sulla foga agonistica, partendo a spron battuto anche per provare ad intimorire un Empoli che invece con grande serenità si è messo lì ad aspettare di poter ripartire in contropiede, tagliando a fette la difesa abruzzese e facendo male alla prima occasione con il sempre verde Maccarone. Da li il Pescara ha provato ad aumentare l’intensità e l’Empoli ha ridimostrato l’ormai consolidata solidità difensiva, tenendo bene anche con un pizzico di fortuna (vedi la traversa) che non guasta mai e che nell’ultimo periodo non era proprio al fianco degli azzurri. Seconda grande discesa, due/tre passaggi e raddoppio con lo stadio di casa gelato ed un canovaccio di quel primo tempo che riparte come prima. Anche la terza palla calciata nello specchio della porta (in precedenza una ghiotta occasione per Pucciarelli messa fuori) finisce dentro tra l’incredulità generale, anche da parte nostra e degli stessi calciatori come racconta anche Maccarone. Il secondo tempo, nonostante la minor incisività del Pescara rispetto al primo, è lo specchio esatto della gara con l’Empoli che potrebbe subire il gol da un momento all’altro ed invece alla fine la chiude Saponara che si lascia anche ad un pianto liberatorio.

Una vittoria importante, come detto, una vittoria che tiene ferma una diretta concorrente e che dimostra di come l’Empoli, nonostante una stagione che per adesso non la si puo’ certo considerare scintillante,abbia qualcosa in più rispetto alle altre tre. Giuste le scelte del mister che finalmente, come dicevamo anche ieri, ha forse trovato l’undici base titolare, con un Croce dal quale non si puo’ prescindere, un Diousse che palesa di essere l’uomo più giusto per stare in cabina di regia, Krunic sempre più mezzala e più continuo di chi era partito ad inizio stagione ed un Maccarone che (piaccia o non piaccia) resta l’attaccante più forte che l’Empoli ha a disposizione. Una vittoria che pero’ non deve far commettere l’errore di staccare i piedi da terra, il concetto deve essere sempre quello che come non si era già retrocessi prima, non siamo certo già salvi adesso. Vincere aiuta a vincere e di sicuro un “quid” in più gli azzurri lo avranno sicuramente da adesso ma c’è da dire che qualche errore anche ieri lo abbiamo visto e gli episodi, quelli che spesso fanno la differenza, ieri sono girati tutti dalla parte dell’Empoli, compreso un rigore netto non fischiato al Pescara (nella ripresa a risultato acquisito ce ne poteva essere uno anche per noi) che avrebbe potuto riaprire la gara. A questo poi dobbiamo aggiungere un avversario che, impegno a parte, ha palesato pochezza difensiva ed un attacco a cui manca un vero attaccante. Tornando pero’ alle cose belle e positive, anche perchè senza questo/i la vittoria certo non poteva arrivare, il ritorno al gol. Una situazione che stava diventando surreale e che appesantiva un momento in cui c’era bisogno di leggerezza, importante che i gol siano arrivati dai tre giocatori offensivi, che siano arrivati dopo manovre con pachi passaggi e grande fluidità.

Prendiamo i non pochi segnali positivi ed i passi in avanti, c’è voglia di trovar conferme e la gara che ci attente dopo la pausa (di cui forse avremmo fatto a meno in questo momento) è forse quella giusta, ci si arriva con il morale alto e dare continuità in termini di risultato e prestazione potrebbe essere la ciliegina sulla torta per chiudere un periodo non semplicissimo.

 

7 commenti

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  1. deepblue - 4 settimane fa

    abbiamo trovato l assetto sono 3 partite che non cambiamo 5 giocatori ….aveva fatto un casino il mister creando confusione e calo di autostima in vari giocatori
    La squadra e’ ben delineata adesso con un portiere TOP ed in difesa ci siamo ( solida e veloce ) per ora con un ottimo Diousse e un buon Krunic (forti fisicamente) ….vediamo se davanti si sono davvero sbloccati…poi se migliora anche il Mister rimarremo stupiti anche quest ‘anno
    PS : lasciamo partire Maiello , Gilardino/Mechlidze e Marilungo e prendiamo 1 punta …di serie B o un prestito dalle top

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  2. Edo - 1 mese fa

    It is good that Empoli won. Hopefully this win helps the team be less nervous for the shortcoming of the season so far. I think that during this break Empoli works on their defensive scheme because Pescara created way too many chances to score but they were not as prolific as Empoli.

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  3. claudio - 1 mese fa

    Si possono anche vincere, però.

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    1. Riccardo - 1 mese fa

      Vero, si possono anche vincere!

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  4. Riccardo - 1 mese fa

    Il risultato è roboante, ma più del risultato (che finalmente mi ha fatto passare un weekend felice) è la prestazione che mi è piaciuta e che fa il paio con quella con la Roma e il secondo tempo di Napoli.
    Certamente non siamo guariti e se guardiamo il calendario non c’è certo da stare tranquilli …. comunque siamo sulla strada giusta e la squadra lotta con quella grinta che mai finora era stata messa in campo: l’impegno non è mai mancato, ma quella grinta non c’era. Se questo è il SUO EMPOLI, Giovanni può star tranquillo che NESSUNO chiederà la sua testa (e di fatto dopo la Roma il mogugno si è attenuato), ora aspettiamo la riconferma consci che le partite in casa con Fiorentina e Milan si possono anche perdere … ma CON DIGNITA’!!!

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  5. Mork - 1 mese fa

    Non c’è dubbio che in certe partite dove la posta è abbastanza alta segnare prima dell’avversario non è cosa da poco anche se c’è da dire che più che la traversa(in fondo la palla e poi finita fuori se non ricordo male)i veri pericoli son venuti sulla respinta di Pasqual sulla linea,dopo grande riflesso di Sorupski e su quella girata ravvicinata del loro centravanti che ha trovato ancora un piazzatissimo(e anche fortunato)Skorupski che ha respinto con gli arti inferiori…..ma direi che l’errore di Pucciarelli è stato ben più clamoroso.Dopo il 3-0 di Mac nel secondo tempo la squadra ha continuato a giocare e alla fine se Krunic fosse stato leggermente più freddo il 4-0 sarebbe venuto ben prima…..Un rilassamento negli ultimi minuti,pur con gli avversari in 10 è più che normale,anche se non dovuto, soprattutto quando stai comunque sempre sul 3-0.Mi son piaciute le parole finali di Mac,nell’intervista del dopo partita….come si puo’ sentir dire da dei pseudo tifosi che è un giocatore ormai finito…..E una considerazione su Saponara….ragazzo attaccatissimo alla maglia azzurra….anche lui spesso è stato messo sul banco degli imputati,ma mettiamoci anche nella testa di questo ragazzo…..di sicuro,nonostante l’annata scorsa,per diverse ragioni,non abbia disputato un campionato strepitoso ma comunque buono considerato i numerosi assist e i 5 goals,i problemi maggiori son venuti dalla sua testa…..Empoli si sa,per i giocatori bravi è solo una tappa…..da Empoli si va direttamente in squadre di maggior rango…..Magari vedi un Tonelli che va a Napoli,magari vedi un Rui che va a Roma,un Paredes che gioca titolare sempre a Roma,uno Zieliski e un Hysaj che stanno facendo meraviglie sempre a Napoli e inconsciamente seppur grandissimo professionista,pensi che tu bravo come loro(ma io direi più bravo di loro)ricevi sì qualche offerta(Torino,Sassuolo o chi volete)ma offerte che chiaramente la società ha rispedito al mittente visto il valore del giocatore.Magari sempre inconsciamente pensi che se la società avesse accettato la mega offerta del Napoli,adesso eri a giocare per ben altri obiettivi e che magari anche la Nazionale ti avrebbe preso in considerazione ben più facilmente che giocando in una piccola.Poi sicuramente quel goal che non veniva dal dicembre scorso non l’ha aiutato,ma io ho sempre visto un Saponara che quello che aveva dentro l’ha sempre dato e non ci dimentichiamo mai che per lui si tratterà solo del terzo campionato che disputa in A(anzi visto che due anni fa arrivò a gennaio direi anche meno del terzo) e che non ha ancora 25 anni….quello che sa fare l’abbiamo visto domenica(e non solo)…….e non finisce qui!

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    1. Riccardo - 1 mese fa

      Sapo è di una classe cristallina, ma quello che mi piace di più è che un ragazzo buono, educato, ma forse troppo sensibile. Chi ama l’Empoli vuol bene a questo ragazzo e io personalmente sono felicissimo che abbia segnato, un gol che vale molto di più dei tre punti. Ora ti aspettiamo con la Fiorentina, non per giudicarti, ma per ammirati!!! Forza Sapo, la ns A dipende dai tuoi piedi!!!

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