Pillon: “il male dell’Empoli è la poca personalità”

Pillon: “il male dell’Empoli è la poca personalità”

Ennesimo cambio sulla panchina dell’Empoli. Salutato Carboni la società toscana ha richiamato Alfredo Aglietti. La redazione diTuttomercatoweb.com ha intervistato in esclusiva Giuseppe Pillon, tecnico transitato dalla panchina azzurra fra ottobre e novembre 2011. “Sinceramente non so quali sono l

Bepi Pillon (Foto Ciabattini)Ennesimo cambio sulla panchina dell’Empoli. Salutato Carboni la società toscana ha richiamato Alfredo Aglietti. La redazione diTuttomercatoweb.com ha intervistato in esclusiva Giuseppe Pillon, tecnico transitato dalla panchina azzurra fra ottobre e novembre 2011. “Sinceramente non so quali sono le motivazioni che hanno portato la società all’esonero di Carboni. Posso solo dire che quando si cambia tanto non è mai positivo. Credo che sarebbe stato più logico richiamare Aglietti nel momento in cui sono stato allontanato io. Adesso questo nuovo cambio potrebbe essere un’incognita anche se era già stato alla guida della squadra. Conoscendo l’ambiente penso però che possa fare bene”.

 

Qual è il male dell’Empoli? “Quando non arrivano i risultati per una squadra giovane non è mai una cosa positiva. Quando le cose vanno bene ci si esalta, ma se non vanno ci si deprime. I giovani mancano di personalità”.

 

Obiettivo salvezza? “Sono tutti lì. Ora è capitato un periodo negativo, ma sono sicuro che l’Empoli potrà uscirne dato che è rientrato anche Tavano ed è arrivato Maccarone. Io non avrei venduto Coralli perché con Tavano si completavano a vicenda. L’ex Livorno rimane comunque un elemento devastante in ogni categoria”.

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