Punti di Svista | ” Pronti a vivere il sogno, anzi…i sogni”

Punti di Svista | ” Pronti a vivere il sogno, anzi…i sogni”

La stagione ufficiale è già iniziata ed è iniziata sabato scorso con la sconfitta in Coppa Italia contro il Vicenza. Ma il campionato, si sa, è tutta un’altra cosa. E’ adesso che possiamo davvero dire di esserci, di aver messo alle spalle una lunga estate, e tornare a scaldare i motori per il gr

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La stagione ufficiale è già iniziata ed è iniziata sabato scorso con la sconfitta in Coppa Italia contro il Vicenza. Ma il campionato, si sa, è tutta un’altra cosa. E’ adesso che possiamo davvero dire di esserci, di aver messo alle spalle una lunga estate, e tornare a scaldare i motori per il grande appuntamento che anche quest’anno ci vedrà protagonisti nel massimo campionato di serie A. empoli-vicenza (12)Una nuova avventura, quest’anno per alcuni versi ancora più nuova. Si, sono cambiate alcune cose nel corso di questa estate, e senza voler calcare troppo la mano in discorsi già fatti, su tutto il cambiamento principale è avvenuto in panchina. Dopo un triennio fantastico, degno di una trilogia cinematografica, Maurizio Sarri ha salutato ed al timone della nostra nave è arrivato Marco Giampaolo. Hanno salutato anche alcuni ragazzi, senza voler far torto a nessuno è però sicuramente il sorriso di Mirko Valdifiori (oltre che i suoi piedi) che più mancherà, dopo aver passatto addirittura sette anni con in dosso la nostra amata maglia azzurra.   Una nuova storia, appunto. Un nuovo sogno da vivere con la solita incoscienza ma anche con quela serenità che ci contraddistingue, con la voglia di vivere a pieno ogni momento, di guastare ogni sfumatura consci di essere chi siamo, di sapere da dove veniamo e di essere orgogliosi di tutto cio’. Lo scorso anno, di questi tempi, parlavamo di festa, una festa da vivere senza tante congetture che non ci appartengono e non ci devono appartenere. Il concetto deve essere lo stesso, perchè sappiamo quanto per noi possa valere una stagione in serie A, figuriamoci due. Il secondo anno poi, storicamente, è sempre quello più difficile, soltanto una volta siamo riusciti ad ottenere due salvezze consecutive e quando è successo è successo qualcosa che è andato oltre lo storico, visto che arrivò addirittura la qualificazione Uefa. L’errore più grande che potremmo commettere, e che spesso il Presidente sottolinea proprio a giusta ragione, è quello di sentirci in qualche modo arrivati e facenti parte per diritto di questa categoria, di questo mondo cosi diverso dalle categorie che stanno sotto, anche di una sola casella. L’umiltà dovrà essere l’arma principale, condita poi da un gioco che, al di la di chi sarà in panchina, fa parte del nostro dna e che tornerà prepotentemente a dir la sua in tutti i rettangoli verdi d’Italia. Vivremo il nostro sogno un sogno che si sta mischiando assieme ad un altro sogno.   stadioNon possiamo non tornare per un attimo alla vicenda stadio, prendendola adesso però soltanto dal lato emotivo. Un sogno nel sogno, ci ripetiamo. Tutta Empoli si è innamorata, tutta Empoli sta dicendo la sua, tutta Empoli vorrebbe costruire passo per passo il nuovo teatro. Per adesso, appunto, un sogno, non certo più fermo in un cassetto a prendere umido, ma vivo, forte, concreto e sincero. Pronto nel cercare delle risposte, pronto ad essere sposato da tutte le parti in causa per poter non essere più sogno ma tramutarsi in realtà. Mai come adesso lo sentiamo vicino. Siamo sicuri che questa situazione ci accompagnerà per buona parte, se non tutta, la prossima stagione, farà da cornice a tutti gli aspetti sportivi che si susseguiranno di domenica in domenica facendo discutere, appassionare, pensare, riflettere, condividere. Un ingrediente in più nel piatto della passione che da domenica vedrà riaccendere i riflettore, anche nel vero senso della parola, sul nuovo campionato che saprà regalarci grandi emozioni. Ormai tutto è pronto….. viviamo questo sogno, anzi, questi sogni.   Alessio Cocchi

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