Punti di Svista | Si riparte dal “Castellani” con un pensiero a Stovini

Punti di Svista | Si riparte dal “Castellani” con un pensiero a Stovini

Negli occhi c’è ancora l’indimenticabile serata dell’8 giugno, la sfida al cardiopalma contro il Vicenza risolta nella seconda metà della ripresa. Il capitano era lì, a gioire insieme a tutti gli altri, con i tifosi, il pensiero che quella potesse essere stata la sua ultima partita in magli

Commenta per primo!

Negli occhi c’è ancora l’indimenticabile serata dell’8 giugno, la sfida al cardiopalma contro il Vicenza risolta nella seconda metà della ripresa. Il capitano era lì, a gioire insieme a tutti gli altri, con i tifosi, il pensiero che quella potesse essere stata la sua ultima partita in maglia azzurra non credo l’abbia nemmeno sfiorato. Lorenzo StoviniLui, in scadenza di contratto, il giorno del raduno non c’era. Non ci sarebbe stato comunque, era in viaggio di nozze alle Seychelles con Isabella alla quale ha detto sì lo scorso 30 giugno in Palazzo Vecchio, a Firenze. Ma adesso è tornato e per il momento se ne sta a casa da svincolato. La scelta dell’Empoli è stata chiara fin da subito, si era capito che difficilmente i contratti in scadenza sarebbero stati rinnovati. E così è stato. Concetto ribadito qualche giorno fa da Fabrizio Corsi. E’ una scelta e come tale va rispettata; magari si può condividere o meno, ma va rispettata. Si volta pagina, spazio ai giovani, ma forse, in difesa, si è esagerato. Nel reparto arretrato il più vecchio, si fa per dire, è Romeo (’89) appena arrivato da Sorrento. Il resto si va dal ’90 in giù con un paio di situazioni da non sottovalutare come il recupero dall’infortunio di Mori e la squalifica fino al 30 settembre dell’ex interista Pecorini. In questo contesto non credo stonerebbe l’inserimento di un elemento di esperienza come Stovini, anzi… Un giocatore che negli anni trascorsi ad Empoli è stato spesso tra i migliori in campo, ha dimostrato professionalità ed è ancora perfettamente integro a dispetto dei suoi 36 anni. Peraltro è reduce da una stagione in cui ha fatto incetta di premi: prima il “Leone d’Argento” assegnato tramite votazioni dei tifosi prima e degli addetti ai lavori poi; subito dopo si è aggiudicato anche il premio intitolato alla memoria di Emiliano Del Rosso. Un premio che per la tifoseria ha un valore importante, che è sinonimo di attaccamento alla maglia, sacrificio, dedizione e rispetto, un premio che non viene dato a caso insomma (ad eccezione dell’anno in cui se lo aggiudicò Flachi). Ciò a dimostrazione di come lui, che non ha mai nascosto la sua fede viola, colore non molto amato da queste parti, sia riuscito ad entrare nei cuori della gente e a guadagnarsi, sul campo, la stima ed il rispetto della gente. Ecco, per tutte queste cose che ha rappresentato Lorenzo Stovini, ma soprattutto per un beneficio che potrebbe portare alla causa, credo che si potrebbe almeno provare ad intavolare una trattativa. A determinate condizioni, chiaro. Magari accadrà dopo le prime uscite amichevoli, sempre che non si accasi prima. Guardando avanti, mancano tre giorni al ritorno in campo dell’Empoli. Sabato sera, infatti, al termine di una settimana di lavoro, mister Sarri avrà la possibilità di verificare i primi frutti della preparazione e i tifosi potranno osservare da vicino una squadra profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione. La rosa non è ancora quella definitiva, da qui al 31 agosto, giorno di chiusura del calciomercato, qualche operazione verrà sicuramente fatta sia in entrata che in uscita, ma si tratterà di accorgimenti o poco più. Le basi della squadra sono già state gettate dalla società ed è superfluo sottolineare che c’è curiosità nel vederla all’opera. Per il primo test è stato scelto un avversario inedito per le gare di precampionato. L’esordio avverrà al “Castellani”, ma non quello di Empoli bensì quello di Montelupo Fiorentino, comune a due passi da Empoli che comprende anche la frazione di Fibbiana, paese, quest’ultimo, che dette i natali all’ex calciatore azzurro nel 1909. Castellani è stato a lungo il miglior marcatore della storia della società azzurra con 61 reti, record battuto nella scorsa stagione da Francesco Tavano dopo la rete messa a segno nell’incontro casalingo contro il Verona. Carlo Castellani, nove stagioni in azzurro, fu accusato di far parte della Resistenza, arrestato e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen dove morì nel 1944. L’appuntamento, quindi, è per sabato 21 alle ore 20.45 a Montelupo Fiorentino. L’Empoli tornerà poi in campo mercoledì 25, sempre alle 20.45, a Lamporecchio contro la Lampo. . Alessandro Marinai alessandromarinai.wordpress.com

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy