Punti di Svista | Ultimi nel girone di ritorno ma tutti insieme, adesso, verso la meta

Punti di Svista | Ultimi nel girone di ritorno ma tutti insieme, adesso, verso la meta

Che il momento attuale sia un momento “no” è stato sicuramente certificato ieri con la sconfitta di Marassi per mano del Genoa. A Genova è arrivata infatti la quarta sconfitta consecutiva, ma a differenza delle altre, la sensazione che ieri è rimasta in bocca un po’ a tutti è che anche la presta

Commenta per primo!

genoaempoliChe il momento attuale sia un momento “no” è stato sicuramente certificato ieri con la sconfitta di Marassi per mano del Genoa. A Genova è arrivata infatti la quarta sconfitta consecutiva, ma a differenza delle altre, la sensazione che ieri è rimasta in bocca un po’ a tutti è che anche la prestazione non sia stata complessivamente sufficiente, denotando quindi un passo indietro anche dal punto di vista che non era invece mai venuto meno. Per capirci, nonostante un palo pieno, che potrebbe far gridare alla sfortuna, facciamo fatica a parlare di punto perso. E la gara di ieri è il culmine di un girone di ritorno dove il passo è stato decisamente rallentato.   Sono quattro i punti conquistati dall’Empoli nella parziale seconda metà di campionato, punti arrivati tutti da pareggi con una vittoria che ormai manca dalla gara di Torino contro la squadra granata nel match che, appunto, chiudeva il primo girone. C’è da dire che l’Empoli non è la prima volta che in serie A subisce quattro sconfitte consecutive, situazione successa anche in anni importanti che ci hanno regalato soddisfazioni, e quanto fatto nel girone di andata non puo’ assolutamente essere cancellato con un colpo di spugna facendo quasi finta che non sia successo: quei punti ci sono, ci hanno fatto godere e saranno preziosi per il raggiungimento dell’obbiettivo. Per dovere di cronaca però dobbiamo tornare sul presente, sul momento, su questo girone di ritorno. Infatti prendendo in esame le ultime nove gare, quelle che di fatto costituiscono il secondo “round” della stagione, vediamo che l’Empoli è solo all’ultimo posto. Nessuno nel girone di ritorno ha fatto peggio di noi. Davanti a noi tre squadre con 6 punti fatti (Atalanta, Udinese e Palermo) e le attuali ultime tre che ci hanno addirittura doppiato con il Carpi che ha fatto 8 punti, 10 il Verona ed addirittura 11 il Frosinone. La Samp, prossimo avversario azzurro, attualmente in lotta per salvare la categoria ha fatto 8 punti, conquistati in larga parte nelle ultimissime partite. Volendo fare il solito raffronto con il girone di andata sono 6 i punti in meno raccolti.   Stiamo parlando però di numeri parziali, davanti a noi ancora 10 partite da giocare e soltanto pochi punti da racimolare. Abbiamo sempre sostenuto che i 38 punti sarebbero bastanti per strappare il biglietto per la serie A 2016-17, e questo si traduce in soli quattro punti, ma vogliamo essere pessimisti e dire che ne serviranno 6. Il calendario non è dei più semplici mettendoci di fronte nelle prossime due gare, seppur tutte e due interne, squadre che hanno bisogno di punti in maniera ossessiva e che giocheranno alla stregua di quanto ha fatto vedere ieri il Genoa, mettendo rabbia, fame e determinazione davanti anche agli eventuali valori tecnici. Dovremmo essere bravi soprattutto nell’interpretazione del match, mettendo da parte il fioretto e tirando un po’ più di spada. Servirà una grande serenità da parte di tutti (anche ieri nel finale qualche scatto di nervosismo c’è stato) e servirà l’apporto del pubblico che, sia chiaro, è stato esemplare fin qui ma da adesso dovrà davvero far divenire il “Castellani” un’arma in più. Servirà tornare a calarsi in una mentalità che forse e per fortuna ci era sfuggita, ma sappiamo che è nostra che è patrimonio di chi indossa la nostra amata maglia. La grandezza starà nel sapersi rialzare e nel far dimenticare in fretta questa parentesi andando tutti assieme verso la meta.   Alessio Cocchi    

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy