Punti di Svista | Un Empoli fermo al palo

Punti di Svista | Un Empoli fermo al palo

Dal campo allentato e pesante di Bergamo gli azzurri escono con un punto che cambia poco la classifica, visti i contemporanei pareggi delle squadre vicine. Ma che serve a mettere da parte un altro mattoncino prezioso per la costruzione del grande obiettivo, la permanenza in A. La gara contro i berga

Commenta per primo!

Dal campo allentato e pesante di Bergamo gli azzurri escono con un punto che cambia poco la classifica, visti i contemporanei pareggi delle squadre vicine. Ma che serve a mettere da parte un altro mattoncino prezioso per la costruzione del grande obiettivo, la permanenza in A. La gara contro i ataemp1bergamaschi non era facile, vuoi perché era la terza in appena una settimana, vuoi perché i padroni di casa sono una squadra ben strutturata sia fisicamente che tecnicamente. Si chiude un ciclo di tre partite che hanno visto l’Empoli mettere da parte due punti e che permettono di guardare al futuro con il solito ottimismo.  La prossima partita, quella col Frosinone, saggerà le condizioni dei ragazzi e, forse, potrà dirci qualcosa in più sulle aspettative da riporre nei loro confronti, da qui alla fine del campionato. Vale la pena ricordare che l’Empoli, pur non vincendo, ha guadagnato un ulteriore punto nei confronti della terzultima e che una eventuale vittoria contro i ciociari consegnerebbe la (quasi) matematica salvezza.   La partita di Bergamo ha visto esordire dal primo minuto il nuovo acquisto Lorenzo Ariaudo: il centrale difensivo scuola Juve ed ex Sassuolo ha impressionato per l’attenta lettura dei momenti topici dell’incontro e per il suo immediato inserimento nel gruppo. Sarà una freccia importante all’arco di Giampaolo, che potrà guardare al recupero di Costa con minore preoccupazione. L’affiatamento con Tonelli sembra già essere buono e, non a caso, i due difensori sono stati tra i migliori. Eppure avevano un compito scomodo, vista la fisicità delle prime punte atalantine (Pinilla prima, Borriello poi). Un altro plauso va a Lukasz Skorupski, che si sta rivelando uno dei migliori portieri in circolazione: il polacco ha avuto il merito non solo di aver disinnescato tutte le conclusioni dei nerazzurri, ma anche di aver infuso al reparto una grande sicurezza. Può ancora migliorare tanto e, se continuerà su questa strada, avrà davanti a sè un futuro roseo. Nel complesso gli azzurri non hanno giocato la loro miglior partita, ma l’impressione è che il campo e la stanchezza abbiamo influito non poco. Per una squadra che ama il fraseggio e gioca palla a terra, essere costretta a giocare in un campo così viscido e pesante è un handicap non indifferente: Maccarone e compagni sono stati bravi a tenere botta, soprattutto nel primo tempo, quando la spinta atalantina era più intensa. Nel secondo tempo l’Empoli è sembrato più propositivo, anche se di vere e proprie occasioni non ce ne sono state, palo di Saponara a parte.   Come dicevamo prima, adesso ci attende una settimana di preparazione al prossimo match, che ci vedrà opposti al Frosinone. I ciociari stanno giocandosi le ultime carte per salvarsi e verranno a Empoli con la fame di chi non ha quasi più nulla da perdere. Ecco perché la gara è più insidiosa che mai: sulla carta gli azzurri sono più forti, ma a volte il campo dice cose completamente diverse. Occorrerà un Empoli più incisivo sottoporta e soprattutto paziente: potrebbe volerci un po’ di tempo per scardinare il muro difensivo degli ospiti. La vittoria in questo girone di ritorno non è ancora arrivata, ma la prossima gara potrebbe regalarci, oltre alla prima gioia del 2016, anche la salvezza. Avanti tutta!   Simone Galli    

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy