Quota salvezza, a quanto?

Quota salvezza, a quanto?

Uno degli interrogativi che maggiormente ci stiamo ponendo è sicuramente relativo alla cosiddetta quota salvezza. Quanti punti servono realmente per poterci dire salvi e poter dormire sonno tranquilli? Difficile poter dare una risposta certa e scientifica, l’unica cosa che si puo’ fare è quella di

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Uno degli interrogativi che maggiormente ci stiamo ponendo è sicuramente relativo alla cosiddetta quota salvezza. Quanti punti servono realmente per poterci dire salvi e poter dormire sonno tranquilli? Difficile poter dare una risposta certa e scientifica, l’unica cosa che si puo’ fare è quella di consultare il passato e da li potersi fare un’idea. Il luogo più comunque utilizzato è quello dei 40 punti, quota quella che si potrebbe definire davvero sicura, anche se la storia ci dice che in una situazione non è bastata e che se dovessimo fare una media tra tutte le undici stagioni di serie A a venti squadre, di punti ne bastano davvero di meno.   30707-1La prima stagione con la serie A a 20 squadre è stata quella del 2004-05, e fu proprio in quella che si è verificata una salvezza davvero alta nel punteggio. Infatti per salvarsi quell’anno ci vollero 43 punti, conquistati dal Chievo, anche se Parma e Fiorentina riuscirono a mantenere la categoria con 42 punti, gli stessi fatti dal Bologna che pero’ andò’ in B per la peggiore classifica avulsa. La stagione successiva fu invece diametralmente opposta, infatti nel campionato 2005-06, sarebbero bastati 32 punti, v isto che il Messina terzultimo ne fece 31. Messina che poi riusci a salvarsi visto il declassamento all’ultimo posto della Juventus. Quaranta invece furono i punti che servirono al Cagliari per non retrocedere nella stagione 2006-07, un punto in più del Chievo al quale non bastarono 39 punti. Nella stagione 2007-08 fu proprio l’Empoli a classificarsi terzultimo, retrocedendo con 36 punti e salvando il Catania a 37.   Ancora quota nettamente sotto i 40 nella stagione 2008-09, infatti quell’anno sarebbero bastati 35 punti visti i 34 fatti dal Torino che torno’ in serie B. Un punticino in più lo fece l’Atalanta nella stagione 2009-10, che pero’ non trovo la salvezza facendo 35 punti e dimostrando che anche quell’anno ne sarebbero bastati ben meno di quaranta. La Sampdoria alzo’ ancora un pizzico l’asticella nel 2010-11, di punti ne fece 36 e quegli non gli furono sufficienti per salvarsi. Davanti ai blucerchiati si piazzo’ il Lecce che fece 41 punti, ma 37 sarebbero bastati. Sulla falsa riga la stagione 2011-12 che vide la terzultima, il Lecce, retrocedere con 36 punti, mentre sarebbero bastati addirittura 33 punti nel campionato 2012-13, visto che il Palermo salutò la a facendone 32. Nella stessa maniera del Palermo si comporto’ il Catania l’anno successivo, retrocedendo nella stagione 2013-14 con 32 punti all’attivo, permettendo addirittura a tre squadre di salvarsi sotto ai 40 punti.   L’ultima stagione da prendere in esame è quella dell’anno passato, una stagione che ci racconta che al terzultimo posto si classifico’ il Cagliari con 34 punti. Come detto quindi un’idea ce la possiamo fare, e dire che a 40 ci si salva è ampiamente corretto visto che solo in una circostanza su undici non sono bastati quei punti. Ma sentenziare che anche i 38 possono essere sufficienti non è certo sbagliato visto quanto ci ha raccontato la storia.   Alessio Cocchi  

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