Renato Dossena a PE: ” Parto con sentimenti contrastanti”

Renato Dossena a PE: ” Parto con sentimenti contrastanti”

Nell’ultimo giorno di calcio mercato, è arrivata un’operazione in uscita che ci aspettavamo, e che in qualche modo, auspicavamo. Renato Dossena è stato infatti ceduto, a titolo definitivo, All’Unione Venezia, club militante in Prima Divisione. La notizia della cessione ha scatenato sui vari

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Nell’ultimo giorno di calcio mercato, è arrivata un’operazione in uscita che ci aspettavamo, e che in qualche modo, auspicavamo. Renato Dossena è stato infatti ceduto, a titolo definitivo, All’Unione Venezia, club militante in Prima Divisione. La notizia della cessione ha scatenato sui vari social network un vero tam tam di saluti e ringraziamenti verso questo giocatore che resterà per sempre nella storia azzurra. Lo abbiamo sentito per un saluto ed un in bocca al lupo.   Renato, è arrivata la cessione, cessione che aspettavamo e che da una parte ti auguravamo vista comunque la situazione portieri in casa azzurra… dossenaInevitabile che anche io l’aspettassi. Ho voglia di giocare, ho voglia di mettermi in gioco ed è chiaro che non poteva più andare avanti la situazione che ormai da tempo si era verificata ad Empoli.”   Venezia… Guarda, inutile dire che se mi fermo all’aspetto della discesa in Lega Pro, un po’ di dispiacere in me, sale. Ma sono però molto soddisfatto di questa scelta, era una delle situazioni che più mi intrigava. Vado in un club storico ed ambizioso, al di la della città che si presenta da sola. Quindi sono contento e carico. Mentre ci parliamo sono in auto in viaggio verso il Veneto, voglioso di mettermi subito a lavoro.”   Lasciare Empoli però che effetto fa? L’effetto di lasciare casa. Io ho costruito la mia vita ad Empoli, ed oggi, chiudendo gli occhi, è chiaro che ci sia nostalgia. Ma la mia casa sarà comunque a Firenze e quindi so che potrò tornare spesso e riabbracciare le persone care di una vita. Sportivamente poi, che dire, avrei voluto altro, ma le cose sono andate cosi e quindi non posso stare troppo a guardarmi indietro. Lascio un bel gruppo di persone, questo si.   Della serie, nessun rimpianto? Assolutamente. Io ho lavorato e dato sempre tutto, ho accettato sempre con grande serenità i ruoli, che fossero da secondo, da terzo o da titolare. Mi sono sempre messo in discussione per primo, cercando di dare il massimo ogni giorno. Sono sereno, adesso ho veramente solo voglia di giocare.”   Posso chiederti qual è il ricordo più bello che ti porterai dietro? Scontato dire la notte della salvezza con il Vicenza. Ad Empoli sono stato 11 anni, ed ogni giorno ha avuto qualcosa di importante, da darmi e da insegnarmi. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che in queste ore mi hanno voluto lasciare un messaggio o un segno, ecco questa forse è la cosa che porterò con me, perché se riesci a lasciare qualcosa, anche magari a livello umano, allora significa che c’è stato un senso.”   Renato, adesso tocca a te, noi a distanza continueremo a seguirti… Grazie davvero, ed in bocca a lupo anche a voi per la stagione   Alessio Cocchi

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