Riccardo Saponara: “I miei compagni sono stati bravi, ma non vedevo l’ora di tornare”

Riccardo Saponara: “I miei compagni sono stati bravi, ma non vedevo l’ora di tornare”

Prima dell’allenamento odierno ha parlato in conferenza stampa il trequartista azzurro Riccardo Saponara, che giovedì contro la Sampdoria tornerà in campo dopo aver scontato le tre giornate di squalifica. Una lunga conferenza nella quale il calciatore ha spaziato su vari argomenti. Ecco le sue dic

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Prima dell’allenamento odierno ha parlato in conferenza stampa il trequartista azzurro Riccardo Saponara, che giovedì contro la Sampdoria tornerà in campo dopo aver scontato le tre giornate di squalifica. Una lunga conferenza nella quale il calciatore ha spaziato su vari argomenti. Ecco le sue dichiarazioni:   Torni finalmente in campo dopo la squalifica di tre giornate: qual è il tuo stato d’animo? “Ormai l’arrabbiatura per la squalifica è passata. Ho pagato per l’errore che ho commesso e credo di aver imparato la lezione: cercherò di non aver più un atteggiamento simile perché è lesivo della mia immagine e ho causato un danno alla mia squadra”.   La squadra nel frattempo ha ottenuto sei punti in tre gare.. “Avevamo bisogno di punti per toglierci un po’ dalla zona calda e i miei compagni sono stati bravissimi. D’altronde siamo 25 giocatori forti e e non mi sorprende i risultati che hanno raggiunto in queste partite”.   riccardo saponara 26 ottobre 2015Pensi anche alla Nazionale? “Per ora penso solo all’azzurro dell’Empoli, la Nazionale mi farebbe certo piacere ma non è un pensiero fisso”.   Secondo te il bottino – ottenuto fin qui – di dieci punti è positivo? “Dieci punti non sono pochini ma potremmo averne avuti anche di più; l’attivo è più che positivo, ci permette di lavorare in maniera serena e di avere consapevolezza nei nostri mezzi. Possiamo crescere di giorno in giorno, siamo consapevoli che le nostre prestazioni possono ancora migliorare. Sicuramente col Chievo e con l’Atalanta avremmo potuto fare di più di quello che abbiamo dimostrato sul campo, però i punti sono questi e dobbiamo guardare avanti con la convinzione di essere cresciuti rispetto all’anno scorso”.   La tua squalifica è stata un po’ severa, a tuo parere? “Credo di sì, ma probabilmente hanno voluto dare un segnale nei confronti di chi si rende protagonista di queste cose. Sicuramente è un episodio che, dal mio punto di vista, non accadrà più”.   Sei stato d’accordo con la decisione della società di non presentare ricorso contro la tua squalifica? “Istintivamente avrei voluto il ricorso, ma mi hanno spiegato i motivi e quindi ho accettato senza problemi. Ero sicuro che la squadra avrebbe fatto bene, chi mi ha sostituito ha fatto bene. In particolare Krunic, che nonostante i tempi di ambientamento iniziale ha mostrato le sue doti e si sta integrando nello spogliatoio. In più ha dimostrato di poter stare in questa squadra, può solo migliorare. Se possiamo coesistere? Credo che al momento il mister non prenderà in considerazione il doppio trequartista, ma in futuro perché no!”   Il fatto che la squadra abbia fatto bene anche senza di te ti ha tolto un po’ di pressioni? “Sinceramente sento sì di essere investito di forti responsabilità, ma non ho mai sentito nervosismo o pressione. Le responsabilità mi hanno sempre caricato, so di essere un calciatore importante e quindi mi fa solo bene”.   Come sono state queste tre settimane? “L’obiettivo è chiaramente quello di allenarsi per poi giocare nel weekend, ma in primis un giocatore deve essere professionale e pensare ad allenarsi per migliorare”.   L’episodio con Mario Rui: cosa ci puoi dire? “Sono scaramucce che ci stanno nel mondo del calcio, siamo entrambi con il sangue molte veloce e a nessuno dei due piace perdere. Ma è tutto risolto, lo è stato fin da subito dopo”.   Prossima partita la Sampdoria. “È una squadra forte, ma ce la andremo a giocare. Sappiamo la nostra identità, dobbiamo bissare la salvezza, e ce la possiamo fare”.   Napoli, Juventus, Liverpool. Come vivi le voci di mercato? “Certo, mi fa piacere essere accostato a squadre così importanti, ma penso solo al compito collettivo che mi attende qui a Empoli e quindi sono ben concentrato sul raggiungimento della salvezza”.   Giampaolo, al termine dell partita contro il Genoa, ha rivolto a te parole al miele. Senti la fiducia dell’allenatore? “Si è espresso tante volte in maniera positiva nei miei confronti e voglio ripagare la sua fiducia sul campo”.     Simone Galli

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