Toto-Allenatore: “Una poltrona tra due”

Toto-Allenatore: “Una poltrona tra due”

Il dado sta per essere tratto, ed il Presidente azzurro, fabrizio Corsi, nel corso di PEnAlty di ieri sera ha fatto capire moltissimo (come potrete rileggere anche nel pezzo a firma galli e nel video della puntata già online) su quello che sarà il prossimo allenatore dell’Empoli. Il titolo non vuo

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Il dado sta per essere tratto, ed il Presidente azzurro, fabrizio Corsi, nel corso di PEnAlty di ieri sera ha fatto capire moltissimo (come potrete rileggere anche nel pezzo a firma galli e nel video della puntata già online) su quello che sarà il prossimo allenatore dell’Empoli. Il titolo non vuol essere una storpiatura del celebre film “Una poltrona per due” di John Landis, ma la reale situazione al momento, ovvero una poltrona tra due tecnici che sono al vaglio della dirigenza. La settimana prossima, tra lunedi e martedi ci saranno due colloquoi e da li, dopo una più che attenta riflessione, per non lasciare niente al caso, verrà fatto il proclamo (rimanendo alle citazioni) “habemus allenatore”.   I profili sono chiari e sono quelli che ieri abbiamo anche noi sottoposto all’attenzione del numero di casa Empoli: Marco Giampaolo e Massimo Rastelli. In uno di questi due nomi, salvo sorprese, c’è il nome del successore di Maurizio Sarri. Potrebbe esserci un terzo incomodo, per cosi dire, rappresentato da Pasquale Marino che ha attualmente portato ai playoff, a sorpresa, il Vicenza. Ma il nome del tecnico dei veneti sembra in questo momento essere nettamente dietro ai due e non dovrebbe (il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi) essere tra i colloquiati della prossima settimana. Tra Giampaolo e Rastelli c’è in questo momento, stando sempre alle sensazioni, ben espresse sempre ieri da Fabrizio Corsi, una sorta di primo e secondo, ed in percentuali dobbiamo attribuire un 65% a Giampaolo ed un 35% a Rastelli.   imageDi Giampaolo abbiamo già detto molto, visto che anche settimana scorsa ne abbiamo abbondantemente parlato. Poi domenica, lo ricorderete, l’attuale tecnico delle Cremonese sembrava convinto nel rimanere a Cremona ma è chiaro che la possibilità di tornare in serie A, in una sfida poi cosi affascinante come quella di Empoli, non lascerebbe dubbi di fronte ad una eventuale scelta. Marco Giampaolo, nato a Bellinzona (svizzera italiana) nel 1967, ha guidato quest’anno la Cremonese, subentrando sulla panchina grigiorossa a novembre e terminando il campionato all’ottavo posto. La sua carriera da allenatore è abbastanza nota. Ad Ascoli, agli esordi grandi successi e grandi complimenti, poi le esperienze di Cagliari e Siena dove ha alternato cose ottime (vedi il rercod di punti con la squadra toscana) a cose meno forti. Catania, Cesena e Brescia sono state poi le squadre che lo hanno visto come allenatore prima di arrivare alla già citata Cremonese. Il 4-4-2 è il suo modulo per antonomasia, quello che soprattutto agli inizi gli ha portato grandi risultati ma è sepre stato (lo troviamo in tante sue interviste) un amante del gioco col trequartista o addirittura col doppio trequartista. Se Saponara dovesse rimanere, è chiaro che l’abito andrà confezionato su di lui.   rastelliMassimo Rastelli è di un anno più giovane del collega, essendo nato nel 1968 a Torre del Greco. E’ però, ad oggi, più corto il suo curriculum da allenatore, essendo di fatto stato un calciatore fino al 2009, chiudendo la sua carriera a Castellamare con la Juve Stabia. proprio con le Vespe ha iniziato la sua carriera di allenatore, la stagione successiva a quella del suo ritiro da calciatore, nel 2009-10 vincendo il campionato di Seconda Divisione con la promozione in Prima. Decide di lasciare la Campania per andare prima a Brindisi e poi a Portogruaro, due stagione senza lode e senza infamia ma che gli valgono però la chiamata dell’Avellino nel giugno del 2012. In Irpinia tre stagioni davvero importanti con da prima la promozioni in B, poi la salvezza nella cadetteria e poi, quest’anno, portando la squadre verde ai playoff eliminata in semifinale dal Bologna dopo due accese partite.   Ha da passare il week-end, poi due giorni per l’esito dei colloqui e tra mercoledi e giovedi dovremmo conoscere il nuovo allenatore, quello che ci guiderà nella nostra prossima avventura.   Alessio Cocchi

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