UFFICIALE | I due Under21 restano ad Empoli e domenica giocano

UFFICIALE | I due Under21 restano ad Empoli e domenica giocano

Manca, come scritto nel flash precedente, il comunicato ufficiale della Federazione, ma a questo punto potrebbe anche non arrivare visto che, di fatto non c’è più bisogno. L’Empoli ha vinto la sua partita nei confronti della FIGC e Saponara e Regini potranno giocarsi e godersi, assieme ai com

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Manca, come scritto nel flash precedente, il comunicato ufficiale della Federazione, ma a questo punto potrebbe anche non arrivare visto che, di fatto non c’è più bisogno. L’Empoli ha vinto la sua partita nei confronti della FIGC e Saponara e Regini potranno giocarsi e godersi, assieme ai compagni, la finale playoff di ritorno.   Come scritto proprio nel pezzo antecedente a questo, il “nullaosta” lo ha detto lo stesso selezionatore della nazionale Under21, Devis Mangia. Mangia, ringraziando la Federazione per l’impegno profuso, ha capito la situazione ed ha annunciato pubblicamente che i due calciatori saranno aggregati al resto del gruppo che andrà in Isarele, la sera del 2 giugno. Anzi, Mangia ha tenuto un profilo molto basso, sottolineando che si augura, che i due elementi possano partire subito dopo il match.   Invito che crediamo non verrà assolutamente meno da parte dell’Empoli e dei due ragazzi. Subito dopo la partita, i due verranno prelavati da chi di dovere e portati la dove poi potranno imbarcarsi per raggiungere la capitale israeliana.   Non si è dovuti andare per vie legali, anche questo è giusto da sottolineare, ma l’Empoli aveva in mano l’asso vincente, ovvero il documento FIFA che da il solo obbligo, parlando di playoff e non di stagione regolare, di consegnare i giocatori convocati entro le 48h antecedenti all’impegno ( per impegno si intende la gara ufficiale del 5 giugno)   Dobbiamo fare grandi complimenti a colui che questa norma l’ha fatta presente alla società azzurra, visto che, se siamo arrivati alla fine di Maggio, vuol dire che questa era ai più sconosciuti.   Adesso ci immaginiamo le reazioni degli altri, ma poco importa, era giusto che la squadra potesse giocarsela al completo, comunque vada a finire, e che i due ragazzi non venissero privati di questa soddisfazione.   Alessio Cocchi

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