Gli azzurri tornano al successo e lo fanno al Castellani superando per 3-1 il Foggia che porta con se un pubblico davvero da applausi che spesso si è fatto fatica a vedere anche in serie A. Un Empoli che vince ma che convince per metà, fortuna che la metà buona è quella che fa nettamente la differenza e che con tre pugni ben assestati, quasi in sequenza, manda al tappetto un avversario davvero mai domo. Come ad Avellino, ma come in diverse situazioni già quest’anno, dobbiamo raccontare di un Empoli double face, due Empoli diversi per gioco e tempra nelle due distinte frazioni di gioco, dove nella prima si vede una squadra davvero modesta che sbaglia tanto, che si fa imbrigliare in mezzo al campo e che pecca in lucidità mentale. Poi nel secondo tempo scende in campo invece la squadra che vogliamo e che conosciamo, quella che fraseggia bene in velocità, che fa nei suoi singoli la differenza e che palesa un atteggiamento da squadra anche nel non semplice momento finale in cui il Foggia, come detto mai domo, prova a riaprire la partita. E’ una vittoria che l’Empoli porta a casa con merito, questo deve essere chiaro, ma una vittoria che (come con la sua sempre grande trasparenza e modestia dice anche il tecnico a fine gare) deve dare anche tanti spunti di riflessione per la continua ricerca della perfezione. Sopratutto nel filtro che deve fare il centrocampo c’è da ricercare questo, troppo troppo spesso gli avversi (Il Foggia ieri lo ha ben evidenziato) quando spingono arrivano con troppa semplicità ai nostri sedici metri.

Come detto la gara non inizia con il miglior Empoli, il Foggia impone ritmi di gioco davvero alti ed i nostri fanno fatica a reggere sulla corsa. Se la fase di non possesso presenta problemi, quella di possesso non è da meno con tatti errori marchiani soprattutto da parte di Lollo e Zajc che continuano a non dare le giuste convinzioni quando chiamati in causa. Per fortuna il Foggia, che sviluppa un importante mole di gioco, non è praticamente mai pericoloso dalle parti di Provedel e, quasi a beffare i satanelli, sono gli azzurri ad andare vicini al gol con una traversa colpita da Luperto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo, ed il Foggia dopo 10 minuti arriva a far tremare sul serio la parte azzurra dello stadio Castellani con Fedato, complice un’uscita non perfetta del nostro estremo difensore, a trovarsi sui piedi il pallone buone che per fortuna spreca malamente. Gol sbagliato gol subito, vecchie leggi del calcio. Gli azzurri, scampato il pericolo più serio, si mettono a giocare palla a terra e sfruttando una bella ripartenza di Donnarumma vanno a segno con il solito Caputo che, servito da sinistra da Pasqual, brucia sul tempo Guarna. Pochi minuti dopo, nel frattempo si cambia trequartista con Ninkovic per Zajc, il neoentrato serbo manda in profondità il solito “The Gol Machine” che batte l’ex Martinelli sullo scatto e fa 2-0. Il Foggia accusa il colpo, l’Empoli attacca, trova un angolo, palla in mezzo ed anche Donnarumma trova gloria sul tabellino. Tre a zero con poco più di un quarto d’ora da giocare ma gara tutt’altro che finita. Il Foggia si rimette a testa bassa e trova il gol (meritato) che accorcia le distanze, l’Empoli in campo però non è quello del primo tempo e l’urto viene retto nel migliore dei modi, anzi con tutti i contropiedi gestiti sempre al meglio. arrivando spesso al tiro.

Sicuramente la gestione dell’intervallo è stata fondamentale nel computo di questa partita. L’atteggiamento con cui i nostri hanno giocato il secondo tempo lo ha palesemente dimostrato con anche il cambio di Zajc a dare maggior linfa alla manovra. Una grande partita la porta a casa indiscutibilmente Pasqual, si nel primo tempo qualcosa sbaglia, ma al di la della palla con il contagiri che arriva sui piedi di Caputo per il primo gol, gioca una partita importante nelle due fasi. Per vincere ci vogliono i gol, ed i gol vanno fatti. Dopo due giornate a secco torna a metterla dentro l’ex Entella, che da barese ieri ha vissuto una sorta di derby personale, un Caputo che si dimostra un cecchino eccellente negli ultimi metri di campo. Ottima prova anche del compagno di reparto che zitto zitto i suoi gol li sta facendo, un Donnarumma a segno ieri nel gol finale ma che si apprezza soprattutto per quella lucida ripartenza che da il la al tris. Nel computo finale del match, la squadra, nel suo insieme, porta a casa risposte positive anche se da alcuni elementi ci attendiamo di più. Dietro la lavagna non può non andare Zajc, giocatore sul quale ci sono grandi aspettative e giocatore che di fatto fin da subito era nell’elenco di coloro che sarebbero rimasti dopo la retrocessione. Lo sloveno, pur messo in campo nel ruolo a lui più congeniale combina poco ed il cambio è inevitabile. Qualcosa in più ci attendiamo anche da Lollo, che più di tutti ieri ha fotografato la gara complessiva dell’Empoli con un primo tempo segnato da molteplici errori ed un secondo in cui tiene bene la posizione, è bravo ad interdire e sbaglia praticamente niente. Una nota a margine, anche qui bravo mister, va a Junior Traorè che ieri ha debuttato tra i professionisti e lui in qualche modo scrive una pagina storica nel libro azzurro essendo il primo calciatore nato in questo millennio a scendere in campo in una gara ufficiale.

La vittoria di ieri è di quelle che in qualche modo valgono doppio, visti i risultati emersi dagli altri campi che rimettono l’Empoli (alla pari con Palermo e Frosinone) in testa alla classifica di B. E’ sicuramente presto per qualsiasi discorso che possa prendere in esame la classifica, vero, come è anche vero che la classifica è incredibilmente corta con addirittura sedici squadre in quattro punti e tutto il campionato (dopo otto gare non è assolutamente consuetudine) in solo sette punti. Però fa bene vedere l’Empoli lassù, lo fa al cuore ed alla testa, da le convinzioni giuste e fa capire anche agli altri che il messaggio che arriva dalle nostre parti è forte e chiaro.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

26 Commenti

  1. Abbiamo semplicemente fatto sfogare il Foggia fino a che ha avuto birra in corpo peraltro andando più vicini noi al gol con quella traversa clamorosa nel primo tempo……poi finita la loro birra abbiamo iniziato con il nostro calcio champagne facendo tre gol alla grande senza contare che ci mancavano diversi titolari impegnati nelle loro Nazionali ( Krunic, Vecino Simic ecc)…io vedo il bicchiere tutto pieno e anche traboccante!!!!!

  2. Credo che il primo tempo fosse più la continuazione della partita di Avellino che l’inizio di quella con il Foggia. Questa squadra al momento ha bisogno di certezze che forse sono venute meno dopo i 15 minuti scellerati in Irpinia. Il potenziale è enorme e per il momento la classifica corta di permette di sbagliare …. francamente pensavo che si fosse più indietro a questo punto del campionato.

  3. Non ho mai nutrito grande fiducia in Zajc, per ora i fatti mi stanno dando ragione. Grande piede, ma troppo leggero e difficile collocazione tattica. In tempi in cui si diceva di non poter acquistare, si è speso 1.5 milioni quando in serie B c’erano giocatori promettenti che ci avrebbero fatto comodo per salvarci…

    • Il giocatore ha una classe cristallina. … ma forse paga l’ambientamento al calcio italiano …. va aspettato come in passato abbiamo fatto con altri (Tonelli docet) ….

    • Non puoi giudicare un giocatore che fino ad oggi avrà fatto si e no 2 partite da titolare da quando è a Empoli, tra l’altro ieri è stata l’unica vera insufficenza. Tra l’altro mi da l’impressione di essere un professionista che ce la mette tutta. Il fatto di avere davanti uno inamovibile come Krunic poi non aiuta ad emergere.

  4. Non lo so..Non sarei così categorico.Senz’altro il tipo di campionato che stai facendo ti impone di far giocare chi fa la differenza ed in questo caso Ninkovic ha dimostrato di saperla fare.

  5. Questa partita ha confermato che la squadra deve giocare in maniera continuativa su Donnarumma e su Caputo…..quindi se si deve giocare con il trequartista,chiunque giochi in questo ruolo deve rifornire a dovere quando l’uno,quando l’altro.Son 2 giocatori che ti possono far vincere le partite da soli…..sempre se serviti a dovere.Direi che la difesa seppur nuova per 2/3 nei suoi componenti si e’ comportata davvero bene,(complimenti a Luperto dopo le tante critiche subite ha sfoderato un ottima prestazione)a parte il goal subito,anche in considerazione di un centrocampo non proprio funzionale….soprattutto nel primo tempo…..Credo che Lollo piano piano sta migliorando la sua condizione e c’e’ bisogno di lui in mezzo al campo.Penso che Castagnetti abbia giocato una buona partita,ma alla lunga se vuoi velocizzare il gioco,non si puo’ non pensare che al suo posto non possa essere schierato Bennacer…stessa visione di gioco,ma che riesce a saltare l’uomo e verticalizzare piu’ dell’ex spallino.Riguardo a Zajc…..ha solo bisogno di giocare con piu’ continuita’,ma,squalifica parte,almeno fino a gennaio dovra’ accontentarsi dei subentri o delle convocazioni a cui dovra’ far fronte Krunic…..che difficilmente rimarra ad Empoli fino a giugno…..E poi parliamoci chiaro,almeno ad oggi e goal a parte di Terni,non mi pare che Krunic abbia fatto tutta questa differenza giocando dietro alle punte…..Anzi vedendo le occasioni che ha sbagliato,possiamo ringraziare di aver davanti i nostri 2 cecchini che la buttano dentro alla grande…..E poi e’ vero che i giovani non vanno bruciati,ma Traore’ e’ un talento che quest’anno all’occorrenza si fara’ notare di sicuro…..magari proprio dietro le punte….e soprattutto da gennaio in poi…..

    • Condivido molte cose che dici, eccetto quella su Krunic: è l’unico giocatore in rosa da cui può nascere qualcosa di importante, tent’è che lo cercano in serie A. Ha accelerazioni impressionanti, il fatto che sbagli qualcosa sottoporta ci sta, non è ancora maturo, sennò sarebbe da Juve! Do you remember un certo Zelinski, da me ribattezzato all’inizio il budino? Piano piano diventerà un grande centrocampista..

      • In effetti non sto dicendo che Krunic non sia bravo….Condivido il fatto che le sue accelerazioni possono diventare devastanti….ma mi riferivo chiaramente al suo modo di giocare dietro le punte che non mi pare proprio alla Saponara…..Almeno per ora….non ho mai visto un suo assist verticale per le punte(per fare un esempio….
        un’assist come quello che ha fatto Ninkovic ieri)…..e comunque l’impressione e che cerchi piu’ l’esterno che la parte centrale del campo.E’un giocatore dal fisico potente….sicuramente un centrocampista “””da inserimento””” ….. dietro le punte ce lo vedo poco.

        • Son d’accordo. Anche io lo vedo più da interno che da trequartista. Non ha la pennellata e l’intuizione del 10. Da interno se impara ne assimila le dinamichè puo’ essere veramente l’uomo in più.

  6. Zajc è forse il giocatore più dotato tecnicamente che abbiamo in rosa….tira di destro, di sinistro, batte ottimamente calci d’angolo e punizioni e sa dribblare…ma come qualcuno ha sottolineato passare dal campionato sloveno a quello italiano non è un salto da poco…diamogli tempo

  7. Da rimarcare la prova di Luperto,che ha giocato molto bene alla faccia di tutti i gufi che gli remavano contro.Credo che bisogna smettere con la solita cantilena che questo è bono,quello no…..E’ UNA SQUADRA CHE è STATA MESSA INSIEME QUESTA ESTATE,PRATICAMENTE NUOVA O QUASI CHE ANCHE SENZA 5 PEDINE CHIAMATE DALLE VARIE NAZIONALI ha fatto la sua porca figura……Poi forse qualcuno non se ne rende conto ma basta spostare gli occhi sulla destra di questo sito e ci si accorge,che amalgama o no,ampi miglioramenti o no SIAMO PRIMI IN CLASSIFICA.Sto cavolo di Frosinone che doveva ammazzare il campionato è li con noi,quindi prendiamo tutto quello di buono che sta facendo il mister e i suoi ragazzi.U mister che nel dopo partita pur elogiando i suoi giocatori si dice comunque arrabbiato per quel rilassamento che ci ha portato a prendere il goal del 3-1…..Anche Lollo,seppur a morsi e bocconi sta cominciando a crescere e di questo ragazzo a centrocampo ce ne sarà un gran bisogno perché obiettivamente non vedo in nessun dei nostri centrocampisti un interditore vero e proprio….non sicuramente in Picchi,Buglio,Krunic,Zajc e Castagnetti…..mentre mi pare che Bennacer oltre ad essere un centrocampista dai piedi buoni e dal buon dinamismo,anche in fase di interdizione sia un buon ruba palloni e che comunque possa migliorare molto in questo.Donnarumma e Caputo meravigliosi è dir poco….e serviamoli a dovere sti due ragazzi,arrivare tra tutti e due a una quarantina di goal non mi sembra una mission impossible…..anzi forse….sto volando basso…..e difesa un po’ così così o meno,le partite si vincono sempre facendo un goal più degli altri…quindi……

    • Bravo Mork, mi sembra che ci sia un’indulgenza su questa squadra spropositata e su alcuni singoli in particolare (Lollo, Romagnoli e Luperto in particolare) che stento a capire, mentre 1 anno fa tutti zitti ….. la squadra sta facendo il suo dovere, oltre ogni più lauta aspettativa.

      • Non so dov’eri l’anno scorso io ero in maratona superiore ed altro che zitti,appena Diousse toccava palla ,partivano pletore di critiche..
        Non capisco tutta questa rabbia nei confronti di chi dice la sua.
        Credo che questo sito sia qui anche ,nei limiti della decenza e del rispetto,per questo..

  8. Io come avevo già previsto in precedenza ho visto oltre ad altri giocatori un ottimo Di Lorenzo…….penso che lasciarlo fuori squadra sia molto difficile……

  9. A gennaio un esterno molto bravo e un centrocampista con i coglioni e non ce n’è per nessuno, oppure cambiamo modulo per pigliare meno gol.

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