La sinergia tra Empoli e Juventus è ormai in essere da diversi anni, un sorta di idea, di visione, avuta dalla famosa “triade” bianconera in accordo con l’allora dg azzurro, Vitale. Sono diverse infatti le storia che in questi ultimi anni hanno visto grandi alcuni giocatori juventini che si sono fatti le ossa ad Empoli, sia mandati in prestito in Toscana, sia acquistati dalla vecchia signora. In ordine cronologico è sicuramente quella di Rugani la storia più bella, con il “golden boy” cresciuto nel vivaio azzurro, passato in bianconero da Primavera ma poi rimandato due stagioni in azzurro per consacrarsi e tornare a Torino da giocatore con la G maiuscola.

Prima di lui pero’ come non ricordare le storie di Giovinco e Marchisio, arrivati in una stagione disgraziata per i nostri colori ma una stagione che i due ancora portano addosso e non mancano di ricordare quando chiamati in causa, due giocatori che hanno poi preso strade diverse con soltanto il “Principino” a rimanere una colonna bianconera ma con una carriera assolutamente invidiabile. Ma la Juve ha pescato sempre molto da Empoli, ricordando i vari Birindilli ed Almiron, ma anche i giovani Kabashi e Cassata, riconoscendo cosi all’Empoli un ruolo da leader nel settore giovanile italiano. Ci sono poi le storie di oggi, quelle di Tello e Pereria, due ragazzi che si stanno formando in azzurro per diventare un domani quello che è stato per altri.

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