Quella vissuta ieri all’ora di pranzo con il Napoli è sicuramente una gara difficile da analizzare e da commentare. Due tempi di gioco diversissimi fra loro, due Empoli diversissimi tra loro, ed anche un Napoli che ha fatto vedere cose diverse. Il risultato condanna gli azzurri alla sesta sconfitta consecutiva, andando cosi ad eguagliare il record negativo della stagione 86-87, con la sensazione (visto chi ci attende al prossimo turno) che questo possa anche essere infranto. Una sconfitta che sulla carta era difficile evitare, valori completamente diversi tra le due squadra ed anche momenti diversi in cui da una parte c’era un Napoli a caccia del secondo posto in classifica e dall’altra un Empoli che a Verona si era smarrito completamente. La gara inizia con uno striscione che sbuca dal cuore del tifo azzurro, un messaggio preciso, chiaro, che non lascia molto spazio alla fantasia. Una richiesta che in qualche modo viene accolta dalla squadra che alla fine della partita riceve applausi e non i fischi sentiti nelle ultime settimane.

Dicevamo due tempi completamente diversi. Nel primo, nonostante un avvio tutt’altro che timido da parte nostra, il Napoli fa vedere tutta la differenza che tra le due squadre c’è, ad un certo punto sembra di assistere ad un partitella del giovedi (quelle che ormai non si fanno più) con un Empoli completamente in balia del palleggio del Napoli che diventa a tratti irrisorio. I partenopei sciupano la primissima vera occasione con Skorupksi che para l’ennesimo rigore della stagione, ma poi ne infilano tre, sfruttando anche un secondo rigore per niente dubbio, andando all’intervallo con la sensazione che la gara sia già finita e che i secondi quarantacinque minuti possano anche essere evitabili. Ed invece… Succede che l’Empoli vuol dimostrare di non essere assolutamente quello di Verona e che, nonostante l’avversario sia di un’altra categoria, si puo’ e si deve far qualcosa in più. Qui c’è adesso da fare una riflessione che ci siamo portati dietro per tutto il dopo gara e che anche adesso è in qualche modo viva: dove iniziano realmente i meriti dell’Empoli? Quanto ci ha messo del suo il Napoli? C’è stato un momento, nella prima parte della seconda frazione, in cui i giocatori del Napoli sembravano sazi, sembrava non volessero far ulteriormente male, forse per arroganza e supponenza, forse per qualcos’altro. L’Empoli pero’ è stato bravo a saper approfittare di questo momento, trovando due gol su palla inattiva prima con una bella punizione di El Kaddouri e poi con il rigore di Maccarone, ed a quel punto è stato ancor più bravo a mettere paura al Napoli andando vicino ad una clamorosa “remuntada”.

Ne abbiamo sentite tante e la teoria dei più è che se il gol del 2-3 fosse arrivato con maggior margine temporale prima della fine il Napoli non avrebbe avuto problemi a riallungare. Forse. Non lo potremo mai sapere. Resta il risultato di sconfitta, resta comunque una reazione da parte della squadra. Dobbiamo poi evidenziare anche altre note positive. Su tutte quella di Mamè Thiam che gioca da titolare a sorpresa (mai lo avremmo immaginato, siamo sinceri) e ci mette tanta voglia andando al tiro ogni qual volta puo’ e ritrovandosi tra i piedi anche una palla d’oro che spara su Reina. Poi, Massimo Maccarone. Lo abbiamo evidenziato in maniera netta nel corso della diretta video che abbiamo fatto nel pregara, Maccarone parte dalla panchina ma è in campo con i titolari per il riscaldamento, anzi, per essere più precisi pare quasi che quel riscaldamento sia lui a dirigerlo. Il capitano poi entra in campo, la grinta esce dalle orecchie fumanti, va su ogni pallone come se fosse l’ultimo della sua vita e soprattutto mette dentro quel calcio di rigore che vale l’avvicinamento al Napoli, segnando cosi il suo centesimo con la maglia azzurra. Dietro la lavagna invece Pucciarelli, molto male ieri e non soltanto per il poco offerto in campo ma per la reazione avuta nel momento del cambio (proprio con Maccarone) dove si vede bene un confronto “acceso” con Martusciello: cose che in questo momento proprio non vogliamo vedere.

Adesso la pausa, per ricaricare le pile e trovare energie fisiche e mentali. La speranza è anche di ritrovare colui che più di tutti ha segnato quest’anno per un finale di stagione che al momento continua a vedere quel margine di +7 inalterato (anche ieri le tre dietro hanno regalato gioie) ma che potrebbe riservare insidie ad ogni gara. Che il finale della partita di ieri serva per capire che quando ci si crede e non ci si butta giù, tutto puo’ essere possibile.

24 Commenti

  1. Dove iniziano i meriti dell’Empoli e dove finiscono i demeriti del Napoli? Boh, è difficile dirlo. C’è stata la reazione, ma sul 3-0 ed è arrivata la 6 sconfitta consecutiva. Di ieri salvo solo il 100 esimo gol del Capitano, ma non riesco a gioire per le sconfitte. Mi piace sottolineare che 1 anno fa il Frosinone (retrocesso) aveva ora 29 pt per cui i 22 pt di Martusciello non possono essere soddisfacenti e non possiamo appellarsi a quel +7 che resiste ormai da 6 domeniche.

    • Ma che discorso sarebbe….L’anno scorso era un campionato,quest’anno un altro,che centra che il Frosinone aveva 29 punti.Nessuno dice che 22 punti siano un bottino soddisfacente,ma se i punti delle altre non arrivano a più di 15 vuol dire che 7 punti di vantaggio son reali e meritati e che son problemi degli altri se non riescono a fare meglio di noi.Poi se mi permetti,tu salvi solo il centesimo goal del capitano,a me pare invece che non aver mollato dopo i soliti nostri errori difensivi(punizione a parte che non parava nemmeno il miglior portiere del mondo,ma il nostro grande Skoru c’è arrivato ad un pelo)sia stata una cosa molto positiva.Ho visto un Thiam che a sentire parecchi tifosi non sarebbe nemmeno da serie B,invece è stato,pur con qualche errore,il più positivo della partita…e sfido qualcuno a pensare e dire il contrario!Il problema è che si giudicano i giocatori per 3 spezzoni di partita e con mezzo campionato non disputato perché in tribuna in Grecia.Stessa cosa per Levan,che ha dimostrato che se gioca con continuità,goals e prestazioni non le fa mancare.Poi davanti a se,inteso come gerarchie, non aveva pinco pallino ma Massimo Maccarone che fino all’anno scorso sappiamo tutti quello che ha dimostrato nella sua carriera e con la maglia azzurra ….Poi i problemi muscolari purtroppo fanno il resto,anche se obiettivamente che il mal di schiena gli duri tutto questo tempo mi lascia parecchio perplesso…per me c’è altro dietro o comunque è facile pensarlo soprattutto quando le notizie sui suoi malanni sono così frammentarie.Il Napoli ha mollato?Per me è l’Empoli che non ha mollato e gliene va dato merito,anzi direi che alla fine ci stava pure il pareggio e se vado a guardare le conclusioni in porta probabilmente son state più le nostre contro i loro 2 rigori,1 punizione e 1 un goal su cavolata di Costa….Vorrei capire quante altre volte hanno tirato in porta….Evidentemente ci sono dei tifosi che avrebbero preferito che la partita finisse 6-0….ma li vogliamo chiamare tifosi?

  2. per la precisione, l’anno scorso alla 29° il frosinone terzultimo aveva 26 punti non 29, cambia poco perchè te con 22 punti saresti stato pen’ultimo con 5 punti da recuperare sul palermo, che ra quart’ultimo a 27 punti, solo per la precisione

    • Massy….anche a te dico che non ha nessun senso paragonare questo campionato a quello dell’anno scorso,se è per questo magari quest’anno ci sono squadre che vanno dal 1 al 16 posto molto più forti dell’anno scorso e magari un Frosinone in A quest’anno avrebbe avuto gli stessi punti che ha il Palermo.Son solo numeri che contano il giusto….L’Empoli ha 7 punti di vantaggio e questo conta,il campionato precedente o quello successivo,hanno vissuto o vivranno altre storie.

  3. I numeri parlano chiaro. ANNATA DISASTROSA. Tutte le domeniche siamo presi a pallonate dall’ avversario. Ieri nel secondo tempo il Napoli si è fermato altrimenti ci trattava come il Bologna ma vista l’amicizia….Non sappiamo più tenere neanche il campo e fare una fase difensiva dignitosa di una squadra di serie A forse qualcuno se lo dimentica o fa finta O SBAGLIO!!!!!

  4. Se l’ambiente si attacca ai 20 minuti (non il second tempo, perchè i primi 20 minuti il Napoli faceva allenamento del giovedì) di ieri, a due goal su calcio fermo, a Thiam che non sa stoppare il pallone (4-5 controlli da ravvribidire) l’ambiente sta preparando e favorendo la sconfitta con il Pescara e la retrocessione. E forse ce la meritiamo, perchè se dopo 13 stagioni di serie A manca del tutto la cultura calcistica fino a questo punto è giusto retrocedere. Ripeto quanto detto più volte: forse ci salveremo perchè non vedo da parte del Palermo questa gran voglia (e forza di salvarsi). Ma con questo tipo di cultura calcistica per il futuro è dura. A giugno faremo gli stessi errori di gennaio, quando la gente si è scaldata con Levan e così ha dato l’alibi alla società di non comprare la punta. Riscattiamo Thiam, buttiamo via soldi e posti. Qui servono 4 attaccanti + Maccarone come uomo spogliatoio, perchè di quelli attualmente in rosa non ne va bene uno per la serie A (Pucciarelli non ne ha chiaramente più voglia e in una squadra di non gioco come questa uno con le sue caratteristiche, al pari di Saponara, non ci sta a fare nulle e alla fine si incazza pure….)

    • Bravo Gandalf! Ti quoto al 100%.Attaccarsi alla prestazione come ha sempre fatto il mister ha portato a questa annata con numeri disastrosi.Io non riesco a gioire dopo 6 sconfitte di fila.Il secondo tempo era da amichevole di luglio,siamo sinceri.

  5. Premesso che il bene comune sia quello dell’Empoli Fc e nient’altro, volevo spendere due parole su quella che è secondo me l’inerzia di questa stagione… La squadra pecca di qualità e personalità ed è anni luce indietro rispetto all’era Sarri e Giampaolo…di conseguenza si evidenziano nelle prime 29 giornate poche soluzioni offensive se non sporadiche ed individuali e molta confusione difensiva con non molto filtro del centrocampo, oltretutto a livello caratteriale è una squadra debole e senza molta leadership….. detto questo per il bene della maglia bisognerebbe sempre sostenere i propri giocatori…. a Empoli si sta bene (mai una contestazione fuori controllo, mai un coro fuori coro) è questo è un attestato di stima per questi magnifici tifosi….però siamo sempre alla ricerca di un colpevole, situazione che non aiuta certo i giocatori. Considerando che il momento è molto delicato proviamo tutti quanti a parlare in termini positivi (chiaramente la stagione è deludente in tanti aspetti ) ma a 9 giornate dalla fine per una squadra che ha fatto così poco e subito così tanto e si ritrova a 7 punti di vantaggio andrebbe soltanto incitata.. Poi a fine anno ognuno farà le sue valutazioni ma adesso è il momento di aumentare la fiducia non di massacrare i giocatori specie se non stanno attraversando un buon momento…

  6. Pezzo giusto, tocchi i giusti tasti con una riflessione che alla fine tutti abbiamo fatto ma cercando comunque di mettere in evidenza le positività da cui ripartire. Mi piace la critica mossa a Pucciarelli, segnali di crescita anche sulla vostra obbiettivà

  7. Anche qua sua PE sono due anni che dico che Pucciarelli è sopravvalutato, ora piano piano se ne stanno accorgendo tutti. Quello che ha fatto ieri sulla sostituzione non è secondo me accettabile

  8. Dal finale di stagione non mi aspetto nulla. Ci salveremo per manifesta incapacità delle tre dietro. Bene così, ma della salvezza l’unica cosa da salvare (scusate il gioco di parole) sarà il mantenimento della categoria. Per il resto sarebbe da ripartire quasi da zero. Invito fin da ora la dirigenza e i menestrelli dei media a non tirar fuori la solita retorica della Serie A come un lusso ecc ecc: ci avete presi in giro già abbastanza con questo ritornello.

    • Pergetto Milagros! Son d’accordo con te.Ed invece prepariamoci all’apoteosi delle Iperboli tipo ” risultato storico,annata memorabile etc etc “.Questo anche se facendo,diciamo 30 punti e basta,ti dovessi salvare.

  9. Bravo Alessio. Sia chiaro leggo tutto sempre molto volentieri e di voi non si può fare a meno però noto che in questo pezzo hai fatto un po’ meno il ruffianello della società, apprezzo. Pucciarelli altro da vendere al miglior offerente a giugno prossimo

  10. Di fatto andando in verticale
    due gol sono venuti
    non ho voglia di fare dietrologie
    col tempo poi le cose si sapranno (specialmente su come stà Levan)
    mi porto a casa le giocate in verticale
    l’unica cosa da salvre e da cui ripartire
    spazio poi a chi non gioca mai in difesa

  11. @REDAZIONE PE: scusate se mi ripeto, ma com’è possibile che Corsi rilasci continuamente interviste a media nazionali e a voi mai! Forza! vi incoraggio e vi esorto a cercare di intervistato e fare domande a 360 gradi e soprattutto SCOMODE

  12. mah…
    mi sembra che la squadra non segua bene il mister..e forse è un bene…
    non ci ci può attaccare ai risultati…prima si cambia e meglio è…
    DEluso da Martuscello oltre che come allenatore anche come uomo… comportamenti isterici in intervista e neanche le palle per dimettersi….
    Sinceramente Cocchi.. puoi dire anche qualcosa che non sia pro-SOCIETA’ .. così non facciamo il bene dell’empoli

  13. Sento parlare di rivoluzione. Sapete che cambiando molto si rischierà poi di nuovo di retrocedere?
    Secondo me serva il termine CONSOLIDAMENTO.
    L’Empoli dovrebbe ogni anno consolidare quello che c’è di positivo, non cambiare per nulla.
    Se avessimo consolidato con Sarri o Giampaolo a quest’ora saremmo mella parte sx della classifica.

  14. Bene la reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo. Diamo fiducia a Thiam e a El Kaddouri, se rientra Levan qualche gol in più si può fare

  15. Guardando il calendario non siamo messi bene. Ci vorrebbero una decina di punti da qui alla fine, ma questo obiettivo mi sembra assai difficile. La retrocessione purtroppo è più probabile di quello che mostra la classifica attuale.

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