Empoli – Profilo

Veduta aerea di EmpoliEmpoli è un importante centro commerciale ed industriale, ricco di tradizioni e di opere d’arte.

La città, rinomata per le sue vetrerie e la sua attività nel campo dell’abbigliamento, si trova in un territorio attraversato da tre fiumi: l’Arno, l’Orme e l’Elsa.

Ha una posizione piuttosto equidistante dai grandi centri toscani.

L’origine della città è ancora oggetto di controversi dibattiti. Sembra che il centro storico di Empoli fu abitato già al tempo dei Romani, durante la prima età imperiale, e l’area fu certamente popolata almeno fino al IV secolo d.C..

I numerosi corsi d’acqua che percorrevano il territorio rendevano la zona fertile e ricca di argilla. Favorirono così lo sviluppo dell’agricoltura e di una forma di commercio fluviale, incentrato sulla produzione e vendita di anfore. Nella Tabula Peuntigeriana, una mappa medievale copia di un documento del IV secolo d.C., Empoli dovrebbe essere la località chiamata “In Portu”, appellativo dovuto al suo porto fluvialePiazza Farinata degli Uberti, chiamata anche Piazza dei Leoni, con veduta della Collegiata Sant'Andrea di Empoli. Un’altra fonte, del XVI secolo, parlerebbe dell’esistenza di una struttura paleocristiana intorno al V-VI secolo d.C., in prossimità dell’attuale Collegiata di Sant’Andrea, ma anche in questo caso le informazioni non sono precise. Il primo documento in cui compare il vero e proprio nome di Empoli è l’atto di fondazione della Badia di San Savino a Cerasiolo, nel 780. All’epoca si parla di un castello, ma il nuovo nucleo abitativo si andò formando dopo il 1119 intorno alla pieve di Sant’Andrea. Inizialmente fu un feudo dei conti Guidi, ma nel 1182 giurò fedeltà alla Repubblica Fiorentina.

In seguito Empoli ospitò, nel 1260, il famoso parlamento ghibellino, storica riunione all’indomani della battaglia di Montaperti.

L’assemblea, citata anche da Dante nella Divina Commedia, ha lasciato in eredità al Palazzo Guidi il nuovo nome di Palazzo Ghibellino.

Intorno al 1400 fu costruita la terza cinta muraria che è ancora visibile in alcuni tratti della città.

Il XVI secolo fu per la terra di Toscana un’epoca travagliata e dominata dalle scorribande e le razzie degli eserciti, alle quali Empoli non si potè sottrarre. Fu saccheggiata nel 1501 dal duca Valentino e nel 1530 dalle truppe imperiali spagnole. Quest’ultimo evento fa da spartiacque tra la Empoli florida e vitale del Medioevo e quella del declino economico, politico e commerciale dell’inizio dell’età moderna.

Fu l’intervento del granduca Leopoldo I di Lorena a risollevare le sorti della città, avviando un processo di industrializzazione che interessò numerose aree del fiorentino.

Una veduta di Piazza della Vittoria ad EmpoliDalla metà del 1800, Empoli iniziò a registrare un incremento demografico notevole, per l’affluenza di molte famiglie in cerca di un lavoro nelle sue numerose aziende manufatturiere, fenomeno ulteriormente accresciuto dalla costruzione di un ponte sull’Arno e del tratto ferroviario Firenze-Pisa.

 

Il vero e proprio decollo industriale di Empoli si ebbe poi con la nascita della produzione vetraria, le cui aziende hanno prodotto e producono articoli per la tavola, l’arredamento e l’illuminazione nel tipico vetro verde empolese o in vetro bianco, soffiato e lavorato completamente a mano o con sistemi semiautomatici. L’industria delle confezioni, nata nel periodo della prima guerra mondiale con la produzione di cappotti ed impermeabili, è straordinariamente progredita nei primi anni ’50 fino a diventare il più importante settore produttivo di Empoli e dell’intera area, rappresentando dunque il nucleo portante di quella che risulta essere la terza area industriale della Toscana.

 

Tradizioni in Tavola

 

Panzanella

La "Panzanella" tipico piatto empoleseIngredienti per 4 persone

400gr di pane casereccio toscano raffermo, una cipolla rossa, 6 foglie di basilico, 3 pomodori empolesi maturi, 3 cucchiai di olio d’oliva, aceto d’uva, sale e pepe;

 

Procedimento

Fate a pezzi il pane con le mani e lasciatelo inzuppare in acqua fredda per il tempo necessario. Strizzate bene il pane con le mani e mettetelo in un contenitore insieme al pomodoro tagliato a pezzi, alla cipolla affettata fine ed al basilico asciugato ed affettato. Condite il tutto con il sale, un pizzico di pepe, un uon olio extravergine di oliva, un pò di aceto.

Lasciate riposare per far insaporire il pane e servite. Si può aggiungere prezzemolo tritato e sedano a fettine.

 

Carciofi all’Empolese

Il classico Carciofo empoleseIngredienti per 4 persone

4 Carciofi empolesi freschi, farina, polpa di pomodoro, olio

 

Procedimento

Pulire bene i carciofi, togliendo le foglie esterne dure, e tagliarli successivamente a metà. Lavarli in acqua e succo di limone. In una grande padella scaldare l’olio e, quando è ben caldo, adagiarvi i pezzi di carciofo infarinati. Salateli. Fate rotolare i carciofi da entrambe le parti facendo attenzione che non si brucino ed in modo che nel frattempo si cuociano. Quando vi sembrano quasi cotti (verificatelo bucandoli con una forchetta) preparate in un contenitore la salsa con acqua calda e polpa di pomodoro (poca) e versatela sui carciofi in modo che siano quasi ricoperti. Girateli e quando avranno assorbito il pomodoro toglieteli dal fuoco.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Iscriviti al Feed Rss di PianetaEmpoli Segui gli aggiornamenti di PianetaEmpoli direttamente sulla tua bacheca Facebook Segui gli aggiornamenti di PianetaEmpoli su Twitter Il canale PianetaEmpoli su Youtube Il canale PianetaEmpoli su Youtube I live delle ultime partite

LA CLASSIFICA

Pos   Squadra G. Pti
1 Milan  1     3
1 Udinese  1     3
1 Roma  1     3
1 Napoli  1     3
1 Cesena  1     3
1 Juventus  1     3
7 Atalanta  1     1
7 Hellas Verona  1     1
7 Sampdoria  1     1
7 Palermo  1     1
7 Torino  1     1
7 Sassuolo  1     1
7 Inter  1     1
7 Cagliari  1     1
15 Lazio  1     0
15 EMPOLI  1     0
15 Genoa  1     0
15 Parma  1     0
15 Chievo  1     0
15 Fiorentina  1     0
15 Scudetto alla prima classificata  0     0
15 Le ultime tre retrocedono in Serie B  0     0
 
 
 
 
 
Scardigli Loredano e Roberto
 
Orange Car
 
 
Spazio disponibile Spazio disponibile
 

 

Nuova Idea Bonel
 
Pianeta del sorriso

Siti amici

Empoli FC Unione Empoli Clubs Rangers Radio Bruno

Ti piace la Serie C a categoria unica?

View Results

Loading ... Loading ...