PIACENZA-EMPOLI 1-1 

 

Piacenza Piacenza (4-3-1-2): Cassano, Avogadri, Bini, Mengoni, Calderoni, Aspas (45′ st Ferraro), Passoni, Riccio (29′ st Bianchi), Nainggolan, Moscardelli, Guzman (10′ st Volpato). (55 Maurantonio, 2 Abbate, 16 Grippo, 27 Eramo). All.: Pioli
Empoli

Empoli (4-1-3-2): Bassi, Vinci, Marzoratti, Vargas (14′ st Piccolo), Tosto, Musacci, Buscé, Lodi (28′ st Vannucchi), Moro, Pozzi, Corvia (10′ st Corvia).

(37 Dossena, 6 Valdifiori, 34 Pasquato, 11 Saudati). All.: Baldini

 

 

 

davide bassi migliore degli azzurriSicuramente non è semplice giocare 3 volte in una settimana, anche se si ha una rosa ampia ed importante, ed alcuni risultati di oggi lo dimostrano, ma certo è che l’Empoli quest’oggi, nonostante alcune chiare occasioni da gol ha fatto decisamente un passo indietro rispetto alle due ultime prestazioni. Il Piacenza ha giocato decisamente meglio, con più cuore e anche più fame, il finale arrembante dei biancorossi ne è la dimostrazione. Purtruppo non sono favorevoli nemmeno i risultati che arrivano dagli altri campi, si avvicina il Grosseto ed il Sassuolo ci supera. Di “confortante” solo il fatto che siamo ancora in zona playoff.

 

Un primo tempo vivace che inizia con delle incursioni in area da parte dei giocatori di entrambe le formazioni anche se inizialmente è il Piacenza a farsi più pericoloso. Nei primi minuti Lodi si vede ribattere un tiro dall’estremo difensore del Picenza, ma sono i piacentini a varsi vedere più volte dalle parti di Bassi che neutralizza due occasioni messe in atto da Nainggolan e Moscardelli.

Il portierone azzurro nulla può nei confronti dello stesso Moscardelli che al 26° infila un tiro al volo imprendibile per qualsiasi portiere.

Fortunatamente l’Empoli reagisce bene e pochi minuti dopo, al 33° Buscè serve Pozzi che infila il risultato del pareggio di testa.

La situazione di parità subito ristabilita permette di non sprecare fiato nella rincorsa da parte dell’Empoli. Moscardelli tuttavia è scatenato e nell’ultimo quarto d’ora è protagonista di tutte le azioni pericolose del piacenza addirittura in rovesciata. Fortunatamente Bassi non si fa mai sorprendere.

Solo allo scadere del 1° tempo Lodi manda fuori un tiro dalla distanza.

La ripresa inizia con un primo quarto d’ora di stallo, smosso poi da Flachi che manda alto al 20°. Da qui in poi sarà il Piacenza a condurre la gara rendendosi pericoloso in molteplici occasioni che in alcune occasioni portano Bassi a superarsi sia dai tiri dalla distanza che dalle conclusioni ravvicinate. La gara si conclude in parità solo dopo aver regalato due occasioni pericolose, una prima sprecata da Pozzi che davanti al portienre manda fuori, e l’altra fortunatamente fallita da Ferraro sul contropiede nato dalla precedente azione

lodi in azione 

La gara di oggi andava vinta sopratutto in chiave investimento futuro, visto che la settimana prossima andremo a far visita al Bari che ora come ora sembra invincibile, e che probabilmente quella sera festeggierà la matematica serie A.
Purtroppo la vittoria non è arrivata, ma , e chi ha visto la partita lo sa bene, il punto è guadagnato perchè ai punti gli emiliani avrebbero abbondantemente vinto.
Ora come ora dobbiamo vivere partita per partita, ma giocando come oggi si va da poche parti.

 

A.C.

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