La gara Empoli-Vicenza, come tutte le altre partite di Serie A e Serie B in programma per questo fine settimana, inizierà con circa 15 minuti di ritardo, per la nota vicenda dei due calciatori (Mannini e Possanzini, ndr) squalificati per 1 anno.

Lo ha deciso l’Associazione Italiana Calciatori. Di seguito vi riportiamo un articolo apparso nei giorni scorsi in uno dei siti specializzati sul calcio.

 

F.L.


(Fonte: Calciomercato.com) ROMA – Dopo la decisione del Tas di punire, con un anno di squalifica, Daniele Mannini (Napoli) e Davide Possanzini (Brescia) – che il primo dicembre 2007 si presentarono 43 minuti in ritardo all’esame antidoping di Brescia-Chievo (0-3) – è scattata la protesta da parte dell’Associazione Calciatori. Sul sito dell’Aic si legge infatti che: “L’Associazione Italiana Calciatori, mentre manifesta totale solidarietà ai calciatori Mannini e Possanzini sanzionati dal TAS di Losanna con la squalifica di un anno, esprime sconcerto e indignazione per una sentenza aberrante e spropositata rispetto all’infrazione contestata.” E mentre il Consiglio Direttivo dell’Aic, riunitosi oggi a Vicenza, sta ponderando le iniziative da adottare in segno di protesta contro questa sentenza, definita “Inaccettabile e sproporzionata rispetto alla durata della carriera di un calciatore, ingiustificata sotto tutti i punti di vista”, domani e domenica si vedranno già le prime reazioni dei colleghi calciatori: i campionati di serie A e B slitteranno infatti di 15-30 minuti. Il ritardo del fischio d’inizio è stato appoggiato anche da Antonio Matarrese, presidente della Lega di A e B che ha espresso solidarietà alle due società coinvolte: “Ho parlato con Corioni assicurandogli che non lo lasceremo solo, lo stesso faremo anche per De Laurentiis. Ma di sciopero non se ne parla. Ho sentito Campana, si va verso un ritardato avvio, sempre se sarà utile”. Per giovedi’ 5 febbraio è stato programmato un incontro al Coni tra il presidente del Comitato olimpico, Gianni Petrucci, il presidente della Figc, Giancarlo Abete, il presidente della Lega, Antonio Matarrese, e il presidente dell’Assocalciatori, Sergio Campana. Il vertice del calcio italiano si riunirà appositamente per discutere della questione, mentre l’ufficio legale della federazione e’ già al lavoro per un eventuale ricorso.

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