La società azzurra sta perfezionando il ciclo conclusivo di incontri e nella giornata di domani ne avrà uno importantissimo con il credito sportivo. Si cerca l’ok (che dovrebbe arrivare, a meno di clamorose sorprese) per lo sblocco dei fondi necessari alla realizzazione dell’impianto. L’amministratore delegato azzurro sta lavorando sodo e già nei mesi scorsi aveva ricevuto risposte confortanti dallo stesso ‘credito’: il nuovo summit è però necessario perché da allora sono cambiate diverse cose nel progetto del nuovo «Castellani».
La tribuna coperta, che nel piano originario presentato nell’estate del 2015 doveva semplicemente essere ristrutturata, adesso verrà completamente demolita e ricostruita da zero. Questo comporta inevitabilmente dei costi in più: dai 14 milioni iniziali si dovrebbe andare sopra i 20. La risposta positiva del credito sportivo potrebbe rappresentare l’ultima tappa prima della presentazione vera e propria del project financing. Soltanto allora verrà dato il via all’iter burocratico-amministrativo.

«Contiamo di essere pronti – spiega l’ad azzurro Ghelfi – entro la fine del mese».

Intanto anche da Enegan, indicata come partner del club azzurro nel progetto “Castellani”, arrivano risposte confortanti. «Con la società dell’Empoli – spiega il presidente Andrea Guarducci – c’è il massimo impegno per la realizzazione del nuovo stadio, impegno che si traduce sia a livello economico che a livello di progettualità. La nostra volontà è quella di realizzare il primo stadio 100% green e, se si rispettano le condizioni che abbiamo concordato nel progetto iniziale, andremo avanti senza problemi e senza alcuna titubanza».

fonte: lanazione

1 commento

  1. Parlare di “primo stadio 100% green” è una bella sparata di marketing, ottima per battere sul tema sempre “politicamente corretto” dell’ambiente, argomento che potrebbe suggestionare le solite menti fragili e offrire pure una scappatoia al Comune per dare il via libera ad un progetto osteggiato fin dall’inizio. Almeno a Enegan hanno qualcuno che sa giocare sulla comunicazione, gli va riconosciuto.

      • Non si tratta di esser sempre pronti a criticare, si tratta di non essere disposti a farsi prendere per il naso. Si sono bruciati il credito di credibilità che avevano un anno fa, e lo hanno fatto con le loro stesse mani cambiando progetto in corsa, millantando elaborati già pronti che in realtà non c’erano, fissando pubblicamente scadenze sistematicamente disattese (senza uno straccio di comunicato che giustificasse i ritardi).

        Poi faranno pure lo stadio (trovando un escamotage che salvi la faccia alla Barnini, il cui partito deve accontentare la piazza vociante per avere l’illusione di recuperare consenso), mi fa piacere per la Corsi Family, ma che nessuno venga a dire che lo stadio viene fatto per il bene di Empoli città.

        Per portare gente al Castellani non serve uno stadio nuovo, serve una disciplina di accesso snella e semplice, non tessere, documenti vari o giallini che sequestrano bottigliette di Fanta ai bambini.

        • Certo, Per portare gente al castellani bisogna togliere tessera del tifosa, togliere i documenti e niente steward ! Solo a Empoli! Anzi già che ci siamo togliamo pure i tornelli. Chi se ne sbatte delle leggi tanto c’è milagros…
          ma icchè mi tocca sentire…

          La barnini?
          la barnini ma chè deve volè? gli vien rifatto a gratis quell’obbrobrio di stadio che c’è ora (ci pigliano per il culo anche in Belize), inserite altre attività commerciali, riqualificata un’area fatiscente, creato un nuovo e più funzionale polo sportivo per l’atletica e per le scuola accanto peraltro all’amata Coppona (alla quale è stato permesso di fare quella gabbia di ferro in guardabile in mezzo al verde)..
          S’ha anche a lamentare!! ahahah
          roba da matti

          Il progetto è slittato perchè nel frattempo si è evoluto come tutte le cose. Le cose si evolvono, anche le persone dovrebbero.

    • Classico esemplare di “Empolentino o Empolista”.

      Questi esemplari si caratterizzano per essere tifosi di squadre di altre città come Milano, Torino e talvolta Firenze, attratti dal richiamo della Grande Città e pensando di poter ambire a soddisfazioni più belle, solo perchè queste pluriindebitate squadre giocano a livelli più alti. Si scordano però che Torino è a 3 ore da Empoli, Milano è a 3 ore da Empoli, Firenze a 40 minuti.

      Solitamente, per qualche motivo (a volte quasi per una specie di dovere) si definiscono ANCHE tifosi dell’Empoli, specialmente quelle volte che si ricordano di viverci e di appartenervi.

      Tuttavia la piccola e disorganizzata empoli non potrà mai essere come la grande e gloriosa Milan, Fiorentina, Inter e Juve (p.s. la fiorentina è in questo elenco solo perchè è vicina geograficamente, non perchè sia minimamente comparabile a Juve Milan e Inter..) e da qui nasce questo comportamento tipico di questi soggetti che si traduce nel tifare moderatamente, ma preferibilmente Criticare.
      Bravini ma si poteva fare meglio
      Tifo si.. ma non troppo….

      ergo, cacatevi addosso..

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