All’indomani della grande gioia avuta in quel di Castellammare di Stabia, ha parlato il Presidente azzurro, Fabrizio Corsi.

Ha raccolto le sue impressioni il collega Carlo Salvadori de “La Nazione” nell’articolo uscito stamane sul quotidiano fiorentino.

 

Il presidente Fabrizio Corsi non smorza l’ottimismo dei sostenitori a patto che…
«Gli sportivi hanno tutto il diritto di sognare visto che il calcio regala certe sensazioni. Mi auguro, tuttavia, che se dovessimo attraversare un’altra fase delicata come quella iniziale, i tifosi sappiano conservare l’equilibrio che hanno sempre mostrato in tanti anni».

 

 
A cosa è dovuto il vostro salto di qualità?
«Ci sono diverse ragioni, ma penso che la principale sia la ritrovata condizione fisica di molti giocatori. Non dimentichiamo che alcuni avevano pochi giorni di allenamento nelle gambe, mentre altri hanno subìto infortuni piuttosto seri. Adesso che il gruppo si è quasi riformato, la nostra squadra può evidenziare i suoi valori. Ma prendiamo ancora troppi gol».

 
Come si può eliminare questa lacuna?
«Il lavoro sul campo è l’unico rimedio e mi pare che qualche progresso sia avvenuto. Prendiamo, ad esempio, la scorsa partita di Castellammare. Gli uomini di Braglia hanno tirato soltanto una volta nello specchio, in occasione del gol di Caserta, e due fuori. Abbiamo quindi concesso poco ai nostri avversari, poiché siamo stati noi a fare la gara per 75’. Ma bisogna cercare di non lasciare ai rivali nemmeno quel quarto d’ora di supremazia».

 
Al ‘Menti’ l’Empoli è, comunque, apparso assai più sicuro dei propri mezzi…
«Sì, ha disputato una prova autoritaria senza perdere mai la calma nel tentativo di rimontare. I ragazzi sono stati lucidi a mantenere i giusti equilibri fra i reparti. Così le reti di Tavano e Saponara hanno assegnato i tre punti a chi li meritava».

 
Tra le note poco liete, invece, l’ennesimo infortunio muscolare di Mchedlidze e il mancato ritorno di Boniperti…
«Noi aspettiamo con fiducia l’esplosione di Levan ma lui deve essere meno esuberante in allenamento per non farsi male come gli è accaduto. L’ex juventino, invece, è a Torino per curarsi il ginocchio e non sarà a Empoli in tempi brevi. Ma presto parleremo con lui».

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

9 Commenti

  1. E vorrei anche aggiungere che l’ultimo suo campionato è stato disputato a Carpi in C(18 presenze 1 goal e 6 volte subentrato dalla panca…..piu’ 8 presenze in serie B ad Ascoli con 7 subentri dalla panca e 0 goal)…..non aspettatevi Giovinco o Marchisio….SICURAMENTE SPINAZZOLA BASTA E AVANZA PER SOSTITUIRLO!

  2. MEGLIO CAVALCARE L’ONDA.
    QUESTA SQUARDA DEVE AGGRAPPARSI AL SUO ATTACCO.
    BIG.MAC. CICCIO. SAPO. CROCE.
    DIETRO MORO E VALDIF.
    INUTILE BISOGNA METTERE NELLA TESTA UN CAMBIO DI OBBIETTIVO.
    RESTARE CAUTI NON CONVIENE PIU’.
    DARE UN TRAGUARDO IMPORTANTE AI GIOCATORI E’ MEGLIO
    PER UNA SQUADRA CHE PUO’ SOLO ATTACCARE E GIOCARE PER NON SUBIRE.
    ARRIVEREMO PRIMA ALLA SALVEZZA SICURAMENTE.
    E FORSE FORESE.

    IN PIU’ E BENE RICORDARE CHE LE CRITICHE FANNO BENE.
    FINO A QUALCHE GIORNATA FA’ VEDEVAMO CADAVERI
    E SCELTE TECNICHE SBAGLIATE.
    RESPONSABILITA’ CHIARE DI SOCIETA’. ALLENATORE. E GIOCATORI.

    ORA SONO GIOCATORI VERI RINATI SE NON CI FOSSIMO FATTI SENTIRE
    COME QUALCHE MINO RATO VORREBBE.
    SE CERTE VOCI NON FOSSERO ARRIVATE
    E NON AVESSERO FATTO MALE COL CAZ ZO
    CHE SI SAREBBERO DATI UNA MOSSA.

    MICA CI SIAMO MESSI A CRITICARE PER CASO.
    8 PARTITE DA CATEGORIA INFERIORE.
    ORA 8 PARTITE DA CATEGORIA.
    PER CERTE COSE I CAMBIAMENTI ARRIVANO QUANDO LA GENTE SI INCAZZA.

    • Credo che obbiettivamente anche nelle prime 8 partite si poteva raccogliere molto di piu’….e che diverse sconfitte sono state dettate solo da errori grossolani dei singoli….comunque siccome sono i numeri quelli che contano…..i numeri confermano detto quello che hai appena detto.Pero’ calma….calma…..non facciamoci prendere troppo dall’entusiasmo e non ci dimentichiamo mai la scorsa annata e l’incubo di quel rigore…prima cerchiamo di arrivare alla salvezza lottando,soffrendo,magari entusiasmando come stiamo facendo ora….dopo vediamo come siamo messi e semmai proviamo a fare qualcosa di piu’……..Non eravamo polli prima,ma non siamo i piu’ forti adesso….piedi per terra…piedi per terra…..2 o 3 sconfitte e siamo al punto di partenza…….certo se da qui alla sosta le vinciamo tutte….allora cambierebbe tutto,ma la serie B è un campionato lunghissimo….è molto facile trovarsi dalle stelle alle stalle…non vorrei che adesso anche se si pareggia in casa qualche volta diventi come una sconfitta…….

    • Per “categoria” intendo belle prestazioni (in questo caso da promozione come dici tu).
      A me non interessa molto il risultato.
      Perchè il risultato è la sintesi della prestazione e delle combinazioni fortuite.
      Statisticamente se c’è la prestazione di solito c’è il risultato.
      Il calcio fondamentalmente è un gioco. E se giochi le cose vengono.
      Se non giochi c’è un motivo preciso dietro.

  3. La squadra sta’ facendo bene, ma non dobbiamo esaltarci troppo, perché e’ vero che abbiamo la zona play off vicina, ma è altrettanto vero che la classifica e’ molto corta e bastano 2 risultati negativi per ricascare nella fogna!!
    Lavoriamo a testa bassa, solo così potremo continuare a fare bene!!

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