All’indomani del bellissimo ed importantissimo successo contro il Torino, ha parlato il bomber azzurro Francesco Tavano.

Tavano è stato protagonista dello spicchio finale del match che ha regalato agli azzurri l’insperato successo contro la prima della classe, ma il suo contributo sarà fondamentalissimo in questa fase finale del campionato.

A raccolto le sue dichiarazioni il collega de “La Nazione”, Carlo Salvadori, nel pezzo uscito stamane sulle pagine del giornale fiorentino.

 

Partiamo da te, come stai?
«Il gol un po’ mi manca, però sto ritrovando la condizione fisica ottimale. Sono dunque sereno e fiducioso di poter dare il mio contributo nelle restanti nove giornate del torneo».

 

Il taglio alla caviglia destra è cicatrizzato?
«Sì, nonostante l’infortunio sia stato più grave di quanto si prevedesse in un primo momento. Ma ho fatto di tutto per essere in panchina con il Torino».

 

Quando sei entrato, hai pure sventato un’azione pericolosa…
«E’ vero. La fase difensiva non è la mia specialità ma, in quel frangente, ho protetto il pallone nella nostra area di rigore, impedendo così un loro tiro verso la porta di Dossena da buona posizione. Sono davvero felice di essere stato utile alla squadra in un compito per me inconsueto».

 

Questo tuo intervento è indice del ritrovato spirito di gruppo?
«In realtà siamo sempre stati uniti, tuttavia adesso giochiamo molto meglio rispetto ai mesi scorsi e abbiamo quindi acquisito maggior convinzione nelle nostre qualità».

 

Maccarone ha risolto la sfida alla capolista con una rete delle tue..
«In effetti ne ho segnate parecchie da quella posizione, tuttavia Massimo non è certo alla prima prodezza di questo genere. Lui è un grande giocatore che è riuscito a risollevarsi dal periodo difficile vissuto in autunno nella Sampdoria. Ne so qualcosa, visto che ne ho attraversato uno simile nella passata stagione al Livorno».

 

Quanto conta per il morale la vittoria sui granata?
«Tanto, però sotto l’aspetto pratico vale tre punti come qualsiasi altra. Ad ogni modo, ci ha permesso di rimanere al di fuori della zona retrocessione e di essere dunque padroni del nostro destino».

 

Ma l’1-0 del Vicenza in casa dell’Albinoleffe non vi ha favorito…
«Non dobbiamo dare troppa importanza ai risultati delle nostre avversarie, poiché sarebbe un errore guardarsi alle spalle. Inoltre si trattava di uno scontro diretto che ha reso più complicata la situazione dei bergamaschi».

 

Anche voi avrete venerdì una sfida con una concorrente come la Nocerina…
«D’ora in poi saranno tutte finali, ma il prossimo confronto presenta molte insidie. Sebbene siano in fondo alla classifica, i campani sperano ancora di raggiungere almeno i play-out e, davanti al proprio pubblico, si esaltano. Non a caso, nell’ultima partita interna, hanno battuto il Verona…».

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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