E’ tornato a parlare uno degli ex allenatori della passata stagione azzurra: Guido Carboni.

 

Il tencico aretino è stato intervistato dai colleghi di “Tuttomercato” per un’analisi a tutto tondo del campionato cadetto, ma con una domanda specifica che riguarda l’attuale stagione dell’Empoli:

 

Bari, Crotone, Avellino, Rimini, Frosinone ed Empoli. Grande esperienza quella maturata da Guido Carboni sulle panchine di Serie B negli ultimi anni:

 “Sono state esperienze formative, ma mi sono trovato sempre a gestire situazioni create da altri. Ora sono alla ricerca di un progetto, vedo gare di Serie B e Lega Pro dove si trovano tanti giocatori interessanti”.

 

Quindi bisogna ancora aspettare per vederlo in panchina?
“Noi allenatori andiamo di moda a seconda dei periodi. E’ un lavoro strano il nostro”.

 

Che idea s’è fatto di questo campionato di Serie B?
“Penso che ci sia una squadra come il Sassuolo nettamente superiore rispetto alle altre. Ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. Fa ragionare poco gli avversari, si vede la mano dell’allenatore”.

 

E il ‘suo’ Empoli?
“E’ una squadra che dipende da tre giocatori: Tavano, Maccarone e Saponara. Fanno il bello e il cattivo tempo. E’ capitato lo stesso anche a me lo scorso anno. In tre partite con Tavano abbiamo collezionato sette punti, poi lui si è fatto male e siamo calati. Brava la società a non cambiare allenatore, nonostante le difficoltà iniziali”.

 

Quali sono i club che devono intervenire sul mercato?
“E’ chiaro che se vogliono puntare alle zone nobili della classifica qualcosa dovranno fare sia il Padova che il Brescia. Lo stesso Verona potrebbe effettuare qualche ritocco, anche se lo scorso anno il fattore sorpresa ha condizionato non poco la stagione dell’Hellas. Ora gli avversari conoscono la forza degli scaligeri ed è tutto diverso”.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

2 Commenti

  1. Concordo con le parole di Carboni sui seguenti punti:
    1)
    “Brava la società a non cambiare allenatore, nonostante le difficoltà iniziali”.
    Anche se io come sapete la penso in maniera un po’ diversa.
    Comunque alla luce di oggi la Selta si è rivelata giusta.
    2)
    “E’ una squadra che dipende da tre giocatori: Tavano, Maccarone e Saponara. Fanno il bello e il cattivo tempo…”
    E’ sotto gli occhi di tutti compreso Sarri e Corsi.

    Mi dispiace per Guido (che ho tifato tanto da giocatore)
    al quale auguro di rientrare in pista presto come allenatore.
    Però lo scorso anno la sua panchina era irrimediabilmente compromessa.
    Non sono solo i giocatori che fanno la differenza.
    Conta anche come saperla giocare la palla.

  2. Anche a me dispiace per Carboni, ma credo che per fare questo lavoro serva qualcosa in più, forse dovrebbe ripartire dalla Lega pro per cercare di fare meglio…

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